lucia ha scritto:
Vorrei un consiglio sul tipo di pianoforte digitale che si avvicina alle prestazioni del pianoforte acustico, cioè che offre al pianista una fedele riproduzione delle sensazioni che si provano suonando un vero pianoforte soprattutto nel tocco. Non mi interessano funzioni particolari tranne il metronomo incorportato per poter studiare. So che non sarà mai un pianoforte acustico ma vorrei che riproducesse la simulazione del pianoforte acustico con gli stessi effetti.. smorzato, risonanza corde, rilascio tasto... ecc.. inoltre se acquistare un usato di ottimo livello digitale può essere rischioso. Grazie
Non è semplice la ricerca, per quanto riguarda me ne ho provati un pò qualche mese fa in un negozio di strumenti, e ( almeno per
quello che mi riguarda ) nonostante alcuni della Korg siano ottimi ma costino sulle 700/750 euro nuovi ( e usati si trovano a circa 450/500, il che non è molto comunque ), ed altri di altre marche, ho trovato un "compromesso" trà costo e qualità della tastiera, e ho scelto un Casio Cdp 200r, Casio fa sempre pensare ai giochi, alle tastiera per accompagnamento e niente di più, ma ho scelto questo piano soprattutto per il fatto che ha i tasti pesati in modo simile al piano acustico, relativamente ai diversi registri, in pratica i tasti del registro grave sono leggermente più pesanti di quelli del registro medio e acuto.
Il suono non è male, ma ovviamente non è possibile paragonarlo con i suoni delle librerie virtuali, East West, Vsl Library, Ivory, Sampletekk, ecc.., ma per il costo che si deve sostenere può andare ( parere personale ), il difetto di questo piano è il rumore che fanno i tasti anche al momento del rilascio, è una questione di meccanica, personalmente sto pensando a come modificare la situazione visto che comunque non è un piano acustico e non rischio di fare danni seri.
Lo uso per fare tecnica ( piccoli esercizi preparatori alla tecnica pianistica ), l' ho comprato espressamente per questo motivo, ma lo uso anche per scrivere e suonare "liberamente", perchè ho un piano acustico che devo far accordare, ma sono almeno 10 anni che non lo suono più perchè la gente nel condominio non capisce che invece di sentire le trombe da stadio uno strumento acustico è una manna dal cielo, ma un fattore non trascurabile è ovviamente la persona che lo suona, io non so suonare, lo dico chiaramente, però nel momento in cui saprò fare qualcosa sarò ben lieto di suonarlo senza usare le cuffie, che uso regolarmente ( per non rompere le scatole ).
Il piano di cui ti parlo, il Casio, adesso si può trovare anche a 250 euro, è uscito 2/3 anni fa.
Comunque la miglior cosa, ( siamo sempre li ) è provarne il più possibile personalmente, se c'è un negozio dalle tue parti passaci alcune ore, deve assolutamente piacerti subito.La pesantezza dei tasti, il tocco, il suono, quelli puoi accertarli subito, ma devi fare anche attenzione a questo problema del rumore dei tasti, i pianoforti digitali hanno questo difetto, adesso non so se ci sono modelli in cui questo difetto è ridotto al minimo, vediamo cosa dicono gli altri.
Certamente la tipica caratteristica del piano acustico ( non verticale ), il doppio scappamento, non è possibile, in più il tipico punto in cui il tasto del piano acustico dopo che è stato premuto, può abbassarsi di un altro pò fino ad arrivare a fine corsa, nei pianoforti digitali ( almeno io ) non ho riscontrato questa caratteristica, e non penso sia disponibile.
Ci sono comunque pianoforti acustici ibridi, costano molto di più, e basta inserire le cuffie per automatizzare l' isolamento acustico e permetterela funzione digitale, parlo sempre di pianoforti verticali.