Ciao Paolo, lo Yamaha SE 132 era un pianoforte *NUOVO* ancora incellophanato per capirci, presso un rivenditore ufficiale yamaha (che aveva tutta la serie). Il venditore mi spiegava che la serie SE è la top di gamma dei verticali yamaha, prodotta appositamente per soddisfare i gusti europei (da qui il suono europeo che mi piaceva), la E sta per "Europa". E' realizzato in modo semi-artigianale e passa per gli stessi tecnici che curano la serie cfx a coda per capirci. Il venditore, che mi sembrava molto competente, mi parlava di una parte fatta dalla bosendorfer (non le corde ma una parte in acciaio importante che Yamaha compra appositamente da Bosendorfer, non ricordo la terminologia), martelli della Renner (prima mi sono confuso, non Abel, ma Renner) e tavola armonica fatta in europa. Il piano esce così di fabbrica, nessuna sostituzione, nessun intervento. Il listino è 14mila e rotti + IVA, il negoziante me l'avrebbe fatto a 13000 scontato.
Nello stesso negozio c'erano anche due Schimmel usati, ma secondo me quando si parla di usato conta tantissimo lo stato di usura delle varie parti e quanto è stato usato lo strumento. Fra tutti gli usati tedeschi quello che suonava meglio era il Krauss. I due Schimmel suonavano abbastanza "usati", anche se con un bel timbro, il Krauss sembrava non avesse mai suonato. Addirittura, nello stesso negozio, c'erano due Krauss uguali ma uno un po' sferragliante l'altro perfetto, evidentemente sul primo ci avevano pestato un po' di più. La meccanica dei tedeschi usati era meno precisa della recente meccanica Yamaha non c'è niente da fare. Quindi penso che, almeno sull'usato, più che la marca, bisogna provare il singolo esemplare e vedere se ci soddisfa. Dico bene?
L'U3 avrà un buon rapporto qualità/prezzo, ma costa pur sempre 8000 euro che non sono 1000 euro. E a spendere 8000 euro per un suono che non mi fa innamorare non ce la faccio. Parlo di un suono pulito ma sin troppo neutro, povero di armoniche. E parlo di nuovo. A proposito, ho avuto la fortuna di provare fianco a fianco nuovi e rigenerati Yamaha e la differenza si sente eccome, anche se rigenerati in giappone dalla casa madre con tanto di certificato. Non comprerò mai un rigenerato.
L'unica cosa che mi spaventa dell'usato tedesco è l'età. Non si dice che un pianoforte vecchio è comunque un pianoforte vecchio, che col tempo i pianoforti peggiorano, che la tavola armonica si scarica ecc.? Cioè io ho 30 anni e voglio un piano su cui suonare per un bel po, non un bel piano vecchio che tra 5 anni mi abbandona... che ne pensate?