Ecco il primo esercizio tratto dal libro di Armonia di Piston, qualcuno più esperto di me può gentilmente correggermi l'esercizio??
grazie 1000
Avviata da
Membro
Membro
Ecco il primo esercizio tratto dal libro di Armonia di Piston, qualcuno più esperto di me può gentilmente correggermi l'esercizio??
grazie 1000
Membro
Membro
Ciao.
g) sesta minore e non diminuita (Do - La è sesta maggiore)
i) mi - solb è una terza (mi-fa-sol) e non una seconda: nel caso in questione, visto che mi-sol è terza minore si tratta di terza diminuita
m) nona maggiore (l'intervallo complesso prende nome da quello semplice/primitivo che sta nella stessa ottava; nel caso è La-Si seconda maggiore)
n) mib - solb non è una quarta (mi-fa-sol) ma una terza minore (in realtà è una terza minore più 2 ottave ma si classifica come terza)
r) labb - fab equivale a lab - fa (togliendo 1 b a entrambe le note) quindi sesta maggiore
Due domande.
1: a volte usi aumentata a volte eccedente, e visto che esistono 2 classificazioni (se do - sol è quinta giusta, do - sol# ha un semitono cromatico in più. Per me è aumentata ma per altri è eccedente) li consideri sinonimi? Ad es. in a) la quinta do - sol#?
2: per gli intervalli superiore all'ottava come ti comporti? Consideri le none e le undicesime (e volendo le tredicesime) perché hanno "accordi" che li contengono e invece decime, dodicesime ecc.. no?
Membro
Zedef ha scritto:
si tratta di terza diminuita
Mi sono sempre chiesto: "a cosa servirà mai?" ... 😟
Membro
E' come dire...a cosa serve studiare la grammatica della lingua italiana??!!...l'armonia è la struttura della musica è doveroso conoscerla. Cordialità
saverio
Membro
E' come dire...a cosa serve studiare la grammatica della lingua italiana??!!...l'armonia è la struttura della musica è doveroso conoscerla. Cordialità saverio
Lo so bene, ma la terza diminuita di un accordo non l'ho mai vista usare....esempi?
Membro
scusa,ma la terza diminuita,di un intervallo equivale ad una seconda maggiore...quindi costituto da due semitoni cioè un tono cioè e un intervallo di grado congiunto...quindi fai un pò tu Si-Do,Do-Re...Mi-Fa ecc..ecc
cordialità
saverio
Membro
Dilettante ha scritto:
ma la terza diminuita di un accordo non l'ho mai vista usare...
Forse non nell'armonia tonale, immagino che quando l'armonia non è per sovrapposizione di terze...valga tutto. Per cui meglio conoscere le definizioni degli intervalli, certo, magari quando uno è all'inizio può sembrare estremo ... e in effetti 🙂
Membro
saverio ha scritto:
scusa,ma la terza diminuita,di un intervallo equivale ad una seconda maggiore...
E' vero, però temo che dilettante si riferisca ad un armonia tonale, per cui cotruita per sovrapposizone di terze, ergo ... non si è mai visto trattare una terza come un seconda...neanche giocando enarmonicamente.
Membro
Mi spiego meglio: do mibb sol è un accordo (tonale) che non esiste ...almeno spero...
Membro
Provo a spararla: "do mi sol sib", dove sib di passaggio diventa sibb ...crea un intervallo sol sibb che forse è bene sapere che si tratti di terza diminuita 😉
Membro
... oppure più semplicemente un giorno, quando DanielePiano studierà la sesta napoletana, vedrà che la napoletana risolve melodicamente scendendo di terza diminuita alla sensibile (in la minore: Sib - Sol#)
Membro
Ecco, era una risposta tipo le ultime che cercavo...non sono così avanti con gli studi, però non avevo mai dato una collocazione concreta a questo intervallo...come di altri, eh... 🙂
Membro
Grazie a Zedef per la correzione e a tutti voi per i commenti.
Rispondo alle due domande di Zedef:
1) Si.....aumentata e eccedente li considero sinonimi (correggimi se sbaglio)...credo che entrambi significhino che l'aumento di un semitono in un intervallo. Es : Re-La=5a giusta ; Re-La# 5a aumentata/ eccedente
2) Per quanto riguarda gli intervalli complessi non so effettivamente come comportarmi, se è corretto "semplificarli" a intervalli semplici forse fino alla 11a-12a, oppure bisogna considerarli per quello che sono realmente e allora vuol dire che esisterebbero anche intervalli molto grandi tipo 20a, 21a..........
Membro
Daniele, si parla di intervalli semplici e di intervalli composti 😉
Membro
DanielePiano ha scritto:
Grazie a Zedef per la correzione e a tutti voi per i commenti.
Rispondo alle due domande di Zedef:
1) Si.....aumentata e eccedente li considero sinonimi (correggimi se sbaglio)...credo che entrambi significhino che l'aumento di un semitono in un intervallo. Es : Re-La=5a giusta ; Re-La# 5a aumentata/ eccedente
2) Per quanto riguarda gli intervalli complessi non so effettivamente come comportarmi, se è corretto "semplificarli" a intervalli semplici forse fino alla 11a-12a, oppure bisogna considerarli per quello che sono realmente e allora vuol dire che esisterebbero anche intervalli molto grandi tipo 20a, 21a..........
1. Perché correggere? Sono 2 modi di codificare. Per me funziona così:
intervallo giusto/maggiore (es. Do-Sol, 5° giusta)
+1 semitono = aumentato (es. Do-Sol# opp Dob-Sol); ma per altri è eccedente
+2 semitoni = più che aumentato (es. Dob-Sol#); ma per altri è più che eccedente
+3 semitoni = eccedente (es. Dob-Solx opp Dobb-Sol#); ... ? ...
+4 semitoni = più che eccedente (es. Dobb-Solx); ... ? ...
2. Di norma gli intervalli superiori all'ottava (composti o derivati) si riportano in un'unica ottava (semplici o primitivi); però in armonia la nona non ha lo stesso significato della seconda (nona di dominante, non seconda di dominante) e così gli accordi di undicesima (e non quarta) e tredicesima (e non sesta). Il registro di Duodecima (dodicesima) nell'organo non suona la quinta ma la quinta + ottava . L'importante è sapere che esistono anche oltre il limite dell'ottava.
Membro
Membro
aumentati=eccedenti 🙂
Sono sinonimi 😉
Membro
Ludovica ha scritto:
aumentati=eccedenti 🙂
Sono sinonimi 😉
Non ne sarei così certo/a 😉 . Comunque è una quisquilia visto che nella pratica non si trovano intervalli che superano il più che aum/ecc
Membro
DanielePiano ha scritto:
vabbè Zedef però il Piston li considera eccedenti, non lo nomina proprio l'intervallo aumentato...strano.
Intanto allego altri esercizi.
Piston scrisse il manuale in inglese, sono i traduttori italiani della EDT che hanno scelto "eccedente". Nei paesi più anglo che sassoni si dice augmented, in Francia augmenté, in Spagna aumentado.. solo in Germania si dice übermäßige (ovvero, approssimativamente, eccedente).