Armonia e contrappunto

Amonia Esercitazione

32 risposte 5.226 visite

Avviata da

DanelePiano

Membro

Membro

Messaggio iniziale di DanelePiano

Messaggi
105

Ecco il primo esercizio tratto dal libro di Armonia di Piston, qualcuno più esperto di me può gentilmente correggermi l'esercizio??

grazie 1000

Membro

Risposta 3 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

Ciao.

g) sesta minore e non diminuita (Do - La è sesta maggiore)

i) mi - solb è una terza (mi-fa-sol) e non una seconda: nel caso in questione, visto che mi-sol è terza minore si tratta di terza diminuita

m) nona maggiore (l'intervallo complesso prende nome da quello semplice/primitivo che sta nella stessa ottava; nel caso è La-Si seconda maggiore)

n) mib - solb non è una quarta (mi-fa-sol) ma una terza minore (in realtà è una terza minore più 2 ottave ma si classifica come terza)

r) labb - fab equivale a lab - fa (togliendo 1 b a entrambe le note) quindi sesta maggiore

Due domande.

1: a volte usi aumentata a volte eccedente, e visto che esistono 2 classificazioni (se do - sol è quinta giusta, do - sol# ha un semitono cromatico in più. Per me è aumentata ma per altri è eccedente) li consideri sinonimi? Ad es. in a) la quinta do - sol#?

2: per gli intervalli superiore all'ottava come ti comporti? Consideri le none e le undicesime (e volendo le tredicesime) perché hanno "accordi" che li contengono e invece decime, dodicesime ecc.. no?

Membro

Risposta 5 di torrese

Messaggi
242
Città
casorate sempione varese

E' come dire...a cosa serve studiare la grammatica della lingua italiana??!!...l'armonia è la struttura della musica è doveroso conoscerla. Cordialità

saverio

Membro

Risposta 6 di Dilettante

Messaggi
121
Città
-
E' come dire...a cosa serve studiare la grammatica della lingua italiana??!!...l'armonia è la struttura della musica è doveroso conoscerla. Cordialità saverio

Lo so bene, ma la terza diminuita di un accordo non l'ho mai vista usare....esempi?

Membro

Risposta 7 di torrese

Messaggi
242
Città
casorate sempione varese

scusa,ma la terza diminuita,di un intervallo equivale ad una seconda maggiore...quindi costituto da due semitoni cioè un tono cioè e un intervallo di grado congiunto...quindi fai un pò tu Si-Do,Do-Re...Mi-Fa ecc..ecc

cordialità

saverio

Membro

Risposta 8 di Aspirante

Messaggi
190
Città
Isernia

Dilettante ha scritto:

ma la terza diminuita di un accordo non l'ho mai vista usare...

Forse non nell'armonia tonale, immagino che quando l'armonia non è per sovrapposizione di terze...valga tutto. Per cui meglio conoscere le definizioni degli intervalli, certo, magari quando uno è all'inizio può sembrare estremo ... e in effetti 🙂

Membro

Risposta 9 di Dante

Messaggi
275

saverio ha scritto:

scusa,ma la terza diminuita,di un intervallo equivale ad una seconda maggiore...

E' vero, però temo che dilettante si riferisca ad un armonia tonale, per cui cotruita per sovrapposizone di terze, ergo ... non si è mai visto trattare una terza come un seconda...neanche giocando enarmonicamente.

Membro

Risposta 10 di Dante

Messaggi
275

Mi spiego meglio: do mibb sol è un accordo (tonale) che non esiste ...almeno spero...

Membro

Risposta 11 di Ratatouille89

Messaggi
47
Città
.

Provo a spararla: "do mi sol sib", dove sib di passaggio diventa sibb ...crea un intervallo sol sibb che forse è bene sapere che si tratti di terza diminuita 😉

Membro

Risposta 12 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

... oppure più semplicemente un giorno, quando DanielePiano studierà la sesta napoletana, vedrà che la napoletana risolve melodicamente scendendo di terza diminuita alla sensibile (in la minore: Sib - Sol#)

Membro

Risposta 13 di Dilettante

Messaggi
121
Città
-

Ecco, era una risposta tipo le ultime che cercavo...non sono così avanti con gli studi, però non avevo mai dato una collocazione concreta a questo intervallo...come di altri, eh... 🙂

Membro

Risposta 14 di DanelePiano

Messaggi
105

Grazie a Zedef per la correzione e a tutti voi per i commenti.

Rispondo alle due domande di Zedef:

1) Si.....aumentata e eccedente li considero sinonimi (correggimi se sbaglio)...credo che entrambi significhino che l'aumento di un semitono in un intervallo. Es : Re-La=5a giusta ; Re-La# 5a aumentata/ eccedente

2) Per quanto riguarda gli intervalli complessi non so effettivamente come comportarmi, se è corretto "semplificarli" a intervalli semplici forse fino alla 11a-12a, oppure bisogna considerarli per quello che sono realmente e allora vuol dire che esisterebbero anche intervalli molto grandi tipo 20a, 21a..........

Membro

Risposta 15 di Natan

Messaggi
239

Daniele, si parla di intervalli semplici e di intervalli composti 😉

Membro

Risposta 16 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

DanielePiano ha scritto:

Grazie a Zedef per la correzione e a tutti voi per i commenti.

Rispondo alle due domande di Zedef:

1) Si.....aumentata e eccedente li considero sinonimi (correggimi se sbaglio)...credo che entrambi significhino che l'aumento di un semitono in un intervallo. Es : Re-La=5a giusta ; Re-La# 5a aumentata/ eccedente

2) Per quanto riguarda gli intervalli complessi non so effettivamente come comportarmi, se è corretto "semplificarli" a intervalli semplici forse fino alla 11a-12a, oppure bisogna considerarli per quello che sono realmente e allora vuol dire che esisterebbero anche intervalli molto grandi tipo 20a, 21a..........

1. Perché correggere? Sono 2 modi di codificare. Per me funziona così:

intervallo giusto/maggiore (es. Do-Sol, 5° giusta)

+1 semitono = aumentato (es. Do-Sol# opp Dob-Sol); ma per altri è eccedente

+2 semitoni = più che aumentato (es. Dob-Sol#); ma per altri è più che eccedente

+3 semitoni = eccedente (es. Dob-Solx opp Dobb-Sol#); ... ? ...

+4 semitoni = più che eccedente (es. Dobb-Solx); ... ? ...

2. Di norma gli intervalli superiori all'ottava (composti o derivati) si riportano in un'unica ottava (semplici o primitivi); però in armonia la nona non ha lo stesso significato della seconda (nona di dominante, non seconda di dominante) e così gli accordi di undicesima (e non quarta) e tredicesima (e non sesta). Il registro di Duodecima (dodicesima) nell'organo non suona la quinta ma la quinta + ottava . L'importante è sapere che esistono anche oltre il limite dell'ottava.

Membro

Risposta 17 di DanelePiano

Messaggi
105

vabbè Zedef però il Piston li considera eccedenti, non lo nomina proprio l'intervallo aumentato...strano.

Intanto allego altri esercizi.

Allegato

Membro

Risposta 18 di Ludovica

Messaggi
298

aumentati=eccedenti 🙂

Sono sinonimi 😉

Membro

Risposta 19 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

Ludovica ha scritto:

aumentati=eccedenti 🙂

Sono sinonimi 😉

Non ne sarei così certo/a 😉 . Comunque è una quisquilia visto che nella pratica non si trovano intervalli che superano il più che aum/ecc

Membro

Risposta 20 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

DanielePiano ha scritto:

vabbè Zedef però il Piston li considera eccedenti, non lo nomina proprio l'intervallo aumentato...strano.

Intanto allego altri esercizi.

Piston scrisse il manuale in inglese, sono i traduttori italiani della EDT che hanno scelto "eccedente". Nei paesi più anglo che sassoni si dice augmented, in Francia augmenté, in Spagna aumentado.. solo in Germania si dice übermäßige (ovvero, approssimativamente, eccedente).

Accedi per partecipare