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Analizzare Una Successione Accordale

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Frank

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Risposta 21 di Feliciano

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Roma

la mia opinione è che l'ambiente armonico è palesemente modale, di conseguenza fare un'analisi armonica di stampo tonale non è consigliabile, se non impossibile.

io l'affronterei così:

1-suona solo il basso e la melodia, in modo da apprezzarne le relazioni sonore.

2-cercherei delle similitudini compositive, nei movimenti delle voci. Per esempio le prime 4 battute sembrano due coppie uguali a distanza di quarta, nella prima e seconda il Ab sale di un semitono al A e nella terza e nella quarta da Db a D. Nelle tre battute seguenti c'è una discesa cromatica da Db al Cb che risolve sul Bb della nuova sezione.

3-prova tu con le altre voci....

Praticamente, c'è bisogno di affrontare il tutto a livello polifonico puro, voce per voce, l'impressione che ho avuto io è che ci sia molta simmetria nel movimento delle parti.

Che ne dici DrJellyfish?

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Risposta 22 di DrJellyfish

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Par Bastet

Sì, sono d'accordo. Prima ho azzardato un'analisi di un frammento che poteva avere una vaga interpretazione tonale, ma sostanzialmente è come dici tu, tra l'altro mi pare che lo stesso Dobbins dica qualcosa del genere.

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Risposta 23 di Martina

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Ok, però allora facendo un analisi considerando la modalità, i punti di passaggio da un modo all'altro dovrebbero comunque essere individuabili, no?

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Risposta 24 di DrJellyfish

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Par Bastet

Provo a dare un'occhiata, anche se il siglato è molto complesso, probabilmente nell'improvvisazione andrebbe un po' alleggerito...

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Risposta 25 di DrJellyfish

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Par Bastet

Volendo attenersi rigorosamente alla parte scritta (le prime 8 battute) mi pare:

Lab lidio aumentato / Do minore melodica o Do maggiore armonica (o scala di Hauptmann) / La eolio, La minore armonica / Sib melodica / Re minore melodica, Re dorico o Re minore naturale / Sib melodica / Fa maggiore / Si superlocrio.

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Risposta 26 di Martina

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Ammirato DrHellyfish, però ho due difficoltà:

- fare il match fra le tue preziose indicazioni e la carta

- camprendere il ragionamento

Riesci a modificare con paint l'immagine proposta da Frank e scrverci sotto i tuoi appunti più qualche piccola didascalia?

Grazie, vi sto ammirando molto...siete veramente preziosi e non parlo solo di questa sezione 😉 Sto scoprendo un sacco di cose che praticamente ignoravo 😴

Moderatore

Risposta 28 di modale

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foggia

L’analisi armonica del brano ritengo debba essere eseguita nell’ambito modale e non nell’ambito tonale in quanto la progressione delle fondamentali non è diatonica ma cromatica.

Mi riconduco alla “scala lydia genitrice”(SLG) per qualsiasi sigla accordale in quanto è da tale scala che si produce poi l’accordo impiantato sulla tonica modale scelta. Tale scala inoltre è la fonte per successivi riarrangiamenti e composizioni estemporanee basate sulla progressione armonica del brano.

L’ 8° livello tonale è il livello “aumentato” di ogni SLG . Il 9° livello tonale è il livello “diminuito” di ogni SLG.

1^ misura: Ab lydian alterata. SLG: lab sib do re mi fa sol lab (8° livello tonale)

2^ misura: Ab lydian alterata. SLG: lab si do re mi fa sol lab (9° livello tonale)

3^ misura, prima parte: A aeolian. SLG: fa sol la si do re mi fa

3^ misura, seconda parte: 2° grado della SLG: fa sol# la si do re mi fa ( 9° livello tonale)

4^ misura: Bb dorian alterata. SLG: reb mib fa sol la sib do reb ( 8° livello tonale)

5^ misura: D dorian alterata. SLG: fa sol la si do# re mi fa (8° livello tonale)

6^ misura, primo accordo: Bb dorian alterata. SLG: reb mib fa sol la sib do reb.(8° livello tonale)

6^ misura, secondo accordo: Bb dorian alterata. SLG: reb mi fa sol la sib do reb.(9° livello tonale)

7^ misura: F ionian. SLG: sib do re mi fa sol la sib

8^ misura: B VII+5. SLG: mib fa sol la si do re mib (8° livello tonale)

9^ misura: Bb eolian. SLG: solb lab sib do reb mib fa solb.

Ritengo arduo definire la tonalità del brano. In linea di massima secondo me l’ambiente tonale ,vista la presenza di un F ionian che presenta una forte attrazione tonale, ruota , in termini di “Elemento armonico gravitazionale centrale”, intorno alla scala Bb lydian.

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Risposta 30 di JamSession

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Grazie Modale, sto digerendo il tuo papiro...ma ho una domanda sulla premessa:

L’analisi armonica del brano ritengo debba essere eseguita nell’ambito modale e non nell’ambito tonale in quanto la progressione delle fondamentali non è diatonica ma cromatica.

Mi sembra di capire che a te basta vedere un basso cromatico per capire che l'armonizzazione è sicuramente modale, siamo sicuri? Cioè, i bassi cromatici si possono armonizzare anche "tonalmente" o sbaglio?

Capisco se poi guardando l'armonia tu dica: è modale ... ma solo vedendo il cromatismo...ripeto la domanda, è così?

Moderatore

Risposta 31 di modale

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foggia

Gazie per l'occasione che mi hai dato,Jamsession per esprimere un concetto che avrei dovuto chiarire prima.

Ti dico come la penso io:

Faccio una distinzione tra basso e fondamentale. Il basso è la nota più bassa presa in un accordo, la fondamentale è la tonica modale del complesso accordo/scala modale. In altre parole ad esempio nel complesso Cmaj/scala Cmaj la fondamentale è C, essa può essere suonata o meno questo non ha importanza, la nota più bassa può essere un'altra scelta dal gusto del musicista, ad esempio sol oppure mi. Nell'armonia tonale le fondamentali hanno un andamento diatonico (è chiaro che in un brano tonale possono esserci isole modulanti, modaleggianti). Se nell'armonia tonale notiamo come tu dici un andamento cromatico dei "bassi" esso è dovuto spesso alla assenza, nell'accordo, della fondamentale che viene sostituita da un'altra nota dell'accordo; sostituzione di singoli accordi; isole in cui la fondamentale viaggia in maniera cromatico/ simmetrica, isole che sostituiscono un II V I, ad esempio i cambi alla Coltrane e tanti altri turn around. Esempio D-7 G7 C-----D-7 Db7 C--- Ab G7 C....D-7 G7 Gb e tante altre. Questi cromatismi della fondamentale non sono strutturali ma semplicemente frutto delle sostituzioni di singli accordi o di un gruppo di accordi. In altre parole l'andamento cromatico dei bassi nel tonale è funzionale ad una linea melodica dei bassi, nel modale il cromatismo delle fondamentali è strutturale.

Moderatore

Risposta 32 di Frank

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Faccio una distinzione tra basso e fondamentale. Il basso è la nota più bassa presa in un accordo, la fondamentale è la tonica modale del complesso accordo/scala modale. In altre parole ad esempio nel complesso Cmaj/scala Cmaj la fondamentale è C, essa può essere suonata o meno questo non ha importanza, la nota più bassa può essere un'altra scelta dal gusto del musicista, ad esempio sol oppure mi. Nell'armonia tonale le fondamentali hanno un andamento diatonico (è chiaro che in un brano tonale possono esserci isole modulanti, modaleggianti). Se nell'armonia tonale notiamo come tu dici un andamento cromatico dei "bassi" esso è dovuto spesso alla assenza, nell'accordo, della fondamentale che viene sostituita da un'altra nota dell'accordo; sostituzione di singoli accordi; isole in cui la fondamentale viaggia in maniera cromatico/ simmetrica, isole che sostituiscono un II V I, ad esempio i cambi alla Coltrane e tanti altri turn around. Esempio D-7 G7 C-----D-7 Db7 C--- Ab G7 C....D-7 G7 Gb e tante altre. Questi cromatismi della fondamentale non sono strutturali ma semplicemente frutto delle sostituzioni di singli accordi o di un gruppo di accordi. In altre parole l'andamento cromatico dei bassi nel tonale è funzionale ad una linea melodica dei bassi, nel modale il cromatismo delle fondamentali ed è strutturale.

Trovo molto interessante questa considerazione, grazie Modale...

...chiaramente anche a tutti gli altri per gli spunti e le informazioni ricevuti. Ovvio, il discorso è sempre aperto.

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