Proviamo ad approfondire questo argomento...
Oggi conosciamo ed utilizziamo frequentemente il modo maggiore ed il modo minore che si suddivide in modo minore melodico e modo minore armonico. Tuttavia nell'antichità e nello specifico nei canti gregoriani venivano utilizzati molti più modi. Il concetto di scala che si ottiene da una nota procedendo per grado congiunto fino alla stessa nota dell'ottava superiore, è un concetto antico. Quello che cambia, è da ieri ad oggi è il numero di spartizione dei toni e semitoni all'interno dell'ottava che costituisce la scala. In particolare oggi conosciamo delle 30 tonalità due modi per un totale di 90 scale maggiore e minori armoniche e melodiche non escludendo le tonalità omofone. In antichità esistevano 7 modi per ogni tonalità maggiore e 7 modi per ogni tonalità minore armonica e melodica per un totale di 630 scale non escludendo le tonalità omofone. La sensibilità al suono un tempo era molto maggiore rispetto ad oggi. Ogni modo infatti suscitava un sentimento nell'animo dell'ascoltatore e del compositore e la nascita di questi modi era dovuta proprio a questa esigenza oltre che per un'evidenza logico-matematica. Ma cosa sono questi modi ? Andiamo ad analizzarli insieme...
Scale diatoniche modali costruite sulla scala maggiore (per semplicità quella di Do)
Consideriamo quindi la tonalità di Do Maggiore
Partendo dalla tonica troviamo il modo ionico o modo maggiore (quello che ci è più comune)
T T S T T T S
Partendo dalla sottomodale o sopratonica troviamo il modo Dorico
T S T T T S T
Partendo dalla modale troviamo il modo frigio
S T T T S T T
Partendo dalla sottodominante o sopra modale troviamo il modo Lidio (modernamente ribattezzato Napoletano) e, a proposito delle sensazioni di cui abbiamo parlato prima ti invito a suonarlo per ascoltarne l'effetto.
T T T S T T S
Partendo dalla dominante ritroviamo il modo misolidio
T T S T T S T
Partendo dalla sopradominante troviamo il modo eolio
T S T T S T T
Per ultimo partendo dalla sensibile abbiamo il modo Locrio chiamato anche ipofrigio
Riassumendo con i gradi abbiamo questa situazione
1. T T S T T T S
2. T S T T T S T
3. S T T T S T T
4. T T T S T T S
5. T T S T T S T
6. T S T T S T T
7. S T T S T T T
Come si può facilmente arguire la posizione del semitono nei diversi modi scala una posizione ma questo cambia i rapporti armonici all'interno della scala in sostanza è vero che sono costruite a partire dai gradi di una scala in una tonalità ma effettivamente vengono considerati questi gradi di partenza come toniche per il nuovo modo ecco perchè otteniamo un cambiamento dei rapporti armonici. Vediamolo nel dettaglio...
Ionico 1 2M 3M 4g 5g 6M 7M 8
Dorico 1 2M 3m 4g 5g 6M 7m 8
Frigio 1 2m 3m 4g 5g 6m 7m 8
Lidio 1 2M 3M 4A 5g 6M 7M 8
Misolidio 1 2M 3M 4g 5g 6M 7m 8
Eolio 1 2M 3m 4g 5g 6m 7m 8
Locrio 1 2m 3m 4g 5d 6m 7m 8
Vediamo nello schema come i rapporti armonici all'interno della scala tra la tonica (acquisita) e gli altri gradi del nuovo modo cambiamo per ogni modo successivo. Stesso identico procedimento andrebbe applicato per tutte le tonalità maggiori e per tutte le minori armoniche e melodiche.
A questo punto ti chiederai ma se venivano usati nei canti gregoriani che senso ha servircene anche oggi di questi modi ?
Il senso è che come ben dicevi si possono utilizzare queste scale nell'improvvisazione infatti alcune di queste scale vengono utilizzate nel jazz, altre volte si utilizzano per non aver la necessità di dover far muovere delle voci in modo obbligatorio. Ad esempio, come nell'esempio che avevi postato, un settimo grado alterato deve sempre salire alla tonica, tuttavia possiamo usare la misolidia che come vedi ha un rapporto con la tonica di settima minore pertanto non avendo il settimo grado alterato puó non risolvere sulla tonica e muoversi da altre parti. Nell'armonia classica si trovano spesso delle dominanti secondarie...
Insomma regole armoniche a parte è comunque sempre lo spirito dell'autore a suggerire i giusti metodi armonici da applicare quando compone un brano.
Spero che ti si siano chiarite un po' di più le idee...
Saluti