Qualcuno conosce testi specifici che trattino l'insegnamento dell'armonia novecentesca?
Grazie in anticipo
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Qualcuno conosce testi specifici che trattino l'insegnamento dell'armonia novecentesca?
Grazie in anticipo
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be', sicuramente uno dei più famosi e quotati è
ARMONIA DEL VENTESIMO SECOLO
di VINCENT PERSICHETTI
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anche "Contemporary Harmony: Romanticism Through the Twelve-Tone Row" di Ludmilla Ulehla.
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Grazie a entrambi per le segnalazioni, dato che penso che nelle tasche di un po' tutti in sto periodo non girino molti soldi, sapreste descrivermi i punti di forza e in cosa vi è stato utile?
Giusto per mirare meglio l'investimento...
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su Persichetti ti do un paio di link, il 1° con l'indice, il 2° con una specie di bigino.
http://thereelscore.com/PortfolioStuff/PDFFiles/PersichettiNotes.pdf
Per quanto mi riguarda, non mi ha fatto impazzire, ma non è che l'abbia approfondito molto e poi chi se ne intende lo apprezza molto (del resto è usatissimo nelle università americane)
Sull'altro volume non saprei dirti.
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Grazie AleGozzo:) ... mi sono perso per strada DrJellyfish
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Aspirante ha scritto:
Qualcuno conosce testi specifici che trattino l'insegnamento dell'armonia novecentesca?
A parte le segnalazioni, penso che possa aiutare un bel po' di analisi ... il contatto con i grandi capolavori sono sempre spunto per imparare molto.
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Secondo me XX° secolo è troppo vasto e potrebbe in diversi casi non avere senso parlare di armonia in quanto il motore della composizione è altro, pensate solo allo spettralismo....
... chiaro, l'armonia è ancora vivo come ambito, però non è rappresentativa di tutta la musica del XX° secolo...
Membro
Xenakis ha scritto:
Secondo me XX° secolo è troppo vasto e potrebbe in diversi casi non avere senso parlare di armonia in quanto il motore della composizione è altro, pensate solo allo spettralismo....
Che strano ... io considero lo spettralismo proprio come un esempio eclatante di pensiero armonico!
Membro
Sotto un certo punto di vista condivido RedScharlach, però non trovi che il motore sia prettamente timbrico. Certo, alla fine sviluppa un armonia, tutto ciò che è verticale è armonia. Ma se però ci arrivi con "altri" procedimenti, non trovo che un manuale di armonia possa aiutare...tant'è che le tecniche usate dagli spettralisti lavorano nella "dimensione" del suono.
Cosa ne dici a tal proposito?
Membro
A tal proposito dico che il bello dello spettralismo è proprio che dimostra che l'armonia è timbro...
Red
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Leggendo la coda di questo topic mi è venuto in mente Messiaen, alla fine il suo spettro è quello del pf e sostanzialmente, a parte alcune sperimentazioni iniziali, si è dato alla modalità.
Qual'è la quadra fra timbro, armonia e modo...?...direte, Messiaen!...ma a livello tecnico chi ha la priorità o e alla cima della "piramide"?
Moderatore
Direi che i testi di Persichetti e di Ulehla trattano l'Armonia del Novecento ma contengono anche importanti insegnamenti attualissimi e che vengono adoperati nel jazz modale.
Membro
Grazie anche a te Modale
Moderatore
Colgo l'occasione per ricordarvi che il mio testo "Armonia funzionale" tratta i modi nel loro utilizzo in armonia tonale, modale, modale cromatica. Lo considero un completamento dei testi di Persichetti e Ulehla.
http://www.pianoconc...tica-cromatica/
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/2966-solo-piano-performance-to-elena-depiro/