L. V. Beethoven

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danielescarpetti

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Risposta 21 di LuigiB

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Bovisio M.

Bellissimo! sono contento di averti mandato la partitura e che sia pubblicata con mp3...ho già qualche aggiunta da mandarti su questo compositore (che ti mando via email) che cambio nome da Cornetti a Cornet, una volta arrivato a Vienna!

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Risposta 22 di OrlandiArmando

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Ed ecco le prime notizie di Luigi.... Sempre  speciale!!!

Alessandro Cornetti, visse a Vienna intorno al 1790, fu compositore, tenore e insegnante di canto. Scrisse nel 1785 insieme a Mozart e Salieri la Cantata Per la ricuperata salute di Ofelia K 477a, su testo del poeta di corte Lorenzo Da Ponte. Secondo l'usanza della maggior parte degli artisti che vivevano a Vienna in quel periodo, cambiò il suo cognome da Cornetti a Cornet rendendolo più austriaco.
Viene elencato nel Neues historisch-biographisches Lexikon der Tonkünstler,
welches Nachrichten von dem Leben und den Werken musikalischer Schriftsteller, berühmter Komponisten, Sänger, Meister auf Instrumenten, kunstvoller Dilettanten, Musikverleger, auch Orgel- und Instrumentenmacher, älterer und neuerer Zeit, aus allen Nationen enthält. Leipzig 1812 , Volume 1 , pag. 791 e qui riprodotta e riporta come opera proprio a sei Duettini.

................... Luigi sei un portento !!!
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Risposta 23 di OrlandiArmando

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Ritorna online profondamente rinnovata la Miscellanea Kafka, forse il più grande lavoro che sia apparso sul sito. Attualmente gli esempi musicali sono 254; prossimamente e gradualmente inseriremo tutti gli altri.

La grande raccolta conservata alla British Library e comunemente chiamata “Miscellanea Kafka” è  costituita da singole pagine di appunti musicali,  bifogli e quaderni, per  un totale di 124 fogli risalenti agli anni compresi tra il 1786 ed il 1799. Beethoven la utilizzò, secondo il suo costume, come canovaccio per appunti di opere che avrebbe completato o inteso  completare, nonché  come quaderno di appunti e di abbozzi. In questa autentica “miniera del pensiero” sono stipate  innumerevoli opere, note e sconosciute e altre notazioni di vario genere.

Kafka_Folio_089Versus.jpg

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Risposta 24 di OrlandiArmando

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Finalmente è disponibile sul sito (http://www.lvbeethoven.it/unv16/) la preziosa creatura e la sua nuova avventura: l' ouverture Macbeth, Unv. 16 – Biamonti 454, abbozzata per un’opera su libretto di Collin, dalla tragedia di Shakespeare, nel 1808. Quest' opera è uno dei capisaldi della ricerca beethoveniana e di conseguenza è uno dei motivi stessi dell' esistenza di lvbeethoven.it e di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.

Macbeth_header.png

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Risposta 25 di danielescarpetti

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Castel San Pietro Terme

Attraverso la sua lotta personale, Beethoven divenne uno degli eroi dell’umanità e grazie al suo trionfo, egli fu – ed è – uno dei suoi profeti.  Ecco perché gli studiosi cercano lavori non finiti, possibili di completamento. I musicologi ed i compositori che, attraverso i loro sforzi, hanno gettato sguardi nuovi sul genio di Beethoven, sono eroi musicali dell’era moderna. 

E' un piccolo estratto dalla pagina dedicata all'Unv. 16, ed è la risposta al perché mai altro compositore - compresi Bach e Mozart - abbia saputo attirare su di sé così tanto interesse da parte della musicologia e dei musicisti. Tutto ciò che riguarda Beethoven, anche le cose più insignificanti e a volte non vere, hanno i loro testi di riferimento e, l'unica lacuna che lo riguardava - gli innumerevoli schizzi, abbozzi, esercizi - sta restringendosi anche se tanta  strada deve essere ancora fatta.

Da Gustav Nottebohm - l'apripista - ai siti internet, quali l'unheardbbethoven.org e, soprattutto il nostro, lvbbetthoven. it, passando attraverso a tanti musicologi e studiosi beethoveniani che dopo Willy Hess e Giovanni Biamonti, a partire dagli anni 70 del secolo scorso, hanno iniziato a squarciare il cielo su questo immenso capitale musicale beethoveniano.

Ben venga tutto ciò perché questo dimostra che la fame di Beethoven è ancora tanta e, oggi più che mai, abbiamo bisogno di questo enorme genio della musica eroico, certamente ma, ancora più importante, assolutamente visionario.

E questo per continuare a sperare e a credere che anche l'utopia è possibile, nonostante tutto.

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Risposta 26 di OrlandiArmando

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Sigismund Fortuné François Thalberg: Trascrizioni, arrangiamenti e fantasie su opere di Beethoven: http://www.lvbeethoven.it/thalberg/ Souvenirs de Beethoven, Grande Fantasia Opus 39per pianoforte sulla Sinfonia numero 7 Opus 92 e la Adelaide, trascrizione per solo pianoforte Opus 70 dal Lied per voce e pianoforte Opus 46.

Sigismund_Thalberg_Staub.jpg

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Risposta 27 di OrlandiArmando

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Genio assoluto, troppo presto rapitoci da prematura morte, Max Reger scrisse nel 1904 delle variazioni per pianoforte su un tema di Beethoven (per inciso dal tema della Bagattella per pianoforte Opus 119 numero 11). http://www.lvbeethoven.it/reger/Le stesse variazioni apparvero in una versione orchestrale, cariche di una struggente malinconia e di una sorprendente modernità. Reger.jpg

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Risposta 29 di OrlandiArmando

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Variazioni per due pianoforti a quattro mani da un tema di Beethoven Opus 35 (1874) http://www.lvbeethoven.it/c-saint-saens/
Per inciso, siccome non viene mai detto, il tema è tratto dal trio del minuetto (Moderato e grazioso ) della Sonata per pianoforte mi bemolle maggiore Opus 31 numero 3, e la composizione consta di una introduzione, otto variazioni con una fuga nonché di una estesa coda finale.

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Risposta 30 di OrlandiArmando

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In questa pagina potete ascoltare il rondino nella versione originale con accompagnamento di pianoforte, con lo stesso Kreisler al violino; la sua trascrizione orchestrale e vedere il video tratto da youtube del concerto per violino Opus 61 con il compositore al violino solista che suona le cadenze scritte appositamente per questo concerto. http://www.lvbeethoven.it/fritz_kreisler/

Fritz_Kreisler.jpg

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Risposta 32 di OrlandiArmando

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994 pagine indipendenti, ma queste sicuramente tra le più grandi ricerche e in WP del sito: Beethoven e Viganò – un sodalizio neoclassico:                                                                               

1) “La Vestale”  Gran Ballo Tragico inventato e posto sulle scene del R. Teatro alla Scala dal Sig. Salvatore Viganò                           

2) “Raccolta Di varj e migliori pezzi di musica per Forte Piano del Ballo Prometeo” Inventato e posto sulle scene del R° Teatro alla Scala dal Signor Salvatore Viganò http://www.lvbeethoven.it/articoli-vigano-varj-pezzi-di-musica/                                                                                      E ovviamente abbiamo anche rifatto anche le pagine corrispondenti dell' Opus 43 http://www.lvbeethoven.it/opus043/ e dell' Egmont Opus 84 http://www.lvbeethoven.it/opus084/                                   

Il sito ringrazia di cuore Graziano Denini e Luigi Bellofatto.

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