Problemi tecnici e loro risoluzione

C. Bechstein Konzert8 verticale e problema di meccanica

31 risposte 6.316 visite

Avviata da

titowsky

Membro

Membro

Risposta 21 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

Davvero un gran peccato che lei non sia più vicino 🙁

Anche a me pare strano che su uno strumento del genere non riesca ad ottenere gli stessi risultati e la stessa immediatezza di esecuzione che si ha su un'infinità di pianoforti inferiori.

Grazie dei suggerimenti, ma se il tecnico Bechstein mi dice che quanto ha fatto è il massimo possibile non posso purtroppo contraddirlo o forzarlo (soprattutto dopo che ha speso quasi 5 ore per fare del suo meglio)... avevo insistito che la corsa del tasto mi sembrava scarsina, ma ha replicato che 9,5mm è perfetta e tutti i Konzert8 sono regolati così, sconsigliando di cambiarla. Penso che abbia agito sempre sulla molla di richiamo del martello per velocizzare i miei ribattuti.

Mi pare veramente strano: questa persona mi pare competente, seria e disponibile... oltre che accordatore è stato anche costruttore di pianoforti... strano che non abbia visto le possibilità che lei mi indica.

Mi resta una certa tristezza di non poter fruire al meglio di uno strumento simile... non passa per caso a fare una gita da queste parti? E' una bellissima zona, sa?! 😉

Moderatore

Risposta 22 di pianoexpert

Messaggi
3.876
Città
rocca di papa

Non metto in dubbio la competenza del tecnico. Diciamo che l'affondo può aiutare a far divenire lo strumento più espressivo. Perfino Steinway non mette divieti ad aumentare il suo 9,5, se necessario. Se passerò in zona, avvertendo prima, accetterò volentieri l'invito. Berremo un caffè insieme e mangeremo una buona fetta di strudel.

Membro

Risposta 23 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

Si consideri invitato in qualsiasi momento! Sarei onorato di conoscerla e scambiare due chiacchiere di persona 🙂

Membro

Risposta 24 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

L'odissea continua... oggi è passato da me un accordatore mandato da Bechstein per "aggiustare" le poche note che, causa insistenza sul velocizzare le ripetizioni evitando "le corse a vuoto" citate, erano sfociate nell'inconveniente del doppio ribattuto, quando il tasto viene premuto molto dolcemente.

Ebbene... sembrava facile, bastava tornare un po' indietro... invece, mi accorgo ora che posso suonare il pianoforte in tranquillità cercando tutte le sfumature, due tasti sono peggiorati e su qualsiasi piano "poco appoggiato" (magari appena col mignolo) suonano sistematicamente due volte... fastidiosissimo...

Vabbè che il Konzert8 portando al limite le capacità sonore di un verticale è probabilmente un osso duro da regolare... ma sono un po' sfiduciato... Mai avuto problemi del genere su nessun pianoforte di qualità ampiamente inferiore: con lo stesso prezzo mi prendevo persino un yamaha C7, e tutti sanno che razza di strumento è... 

Membro

Risposta 25 di Fra

Messaggi
266

Mi fa sorridere pensare che un tecnico non sappia far funzionare una meccanica, soprattutto avendo a disposizione dei buoni leveraggi.

Mi viene difficile pensare che sia colpa del pianoforte, soprattutto se nuovo.

Portare indietro uno scappamento non serve a nulla se poi tutto il resto non lavora in maniera ordinata, cambiare un parametro nella regolazione senza considerare tutti gli altri è la classica cura che è peggiore del male.

Quante ore ci ha lavorato?

Membro

Risposta 26 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

A me viene da piangere soprattutto perchè qui (in questa zona) non so a chi altro affidarmi.

Il responsabile ci ha lavorato diciamo 4 ore, inclusa l'accordatura... ma non credo abbia fatto alcuna regolazione complessiva/sostanziale, solo agito su un paio di parametri...

Oggi è stata questione di 40minuti perchè volevo solo far sistemare 5 o 6 note che avevano un problema evidente.

Mi ripetono tutti che per le mie pretese tecniche ci vuole un coda e basta... eppure io, per mia esperienza, non mi sono mai lamentato dei verticali al punto da avere "problemi a suonarli" o a far uscire certe cose... Certo, per fare Ondine come si deve un coda aiuta, ma non mi riferisco a questo...

Membro

Risposta 27 di Fra

Messaggi
266

titowsky ha scritto:

A me viene da piangere soprattutto perchè qui (in questa zona) non so a chi altro affidarmi.

Il responsabile ci ha lavorato diciamo 4 ore, inclusa l'accordatura... ma non credo abbia fatto alcuna regolazione complessiva/sostanziale, solo agito su un paio di parametri...

Oggi è stata questione di 40minuti perchè volevo solo far sistemare 5 o 6 note che avevano un problema evidente.

Mi ripetono tutti che per le mie pretese tecniche ci vuole un coda e basta... eppure io, per mia esperienza, non mi sono mai lamentato dei verticali al punto da avere "problemi a suonarli" o a far uscire certe cose... Certo, per fare Ondine come si deve un coda aiuta, ma non mi riferisco a questo...

Prima di dire che le tue pretese tecniche sono da coda cercherei di far funzionare la meccanica, considera che anche su un coda le prestazioni non sono sempre garantite.

Certo sulle tue scelte si può discutere, un verticale tedesco seppur pregiato non può essere meglio di un 3/4 di coda giapponese nuovo, ma ormai lo hai preso e te lo devi tenere se non vuoi perderci dei soldi.

Moderatore

Risposta 28 di pianoexpert

Messaggi
3.876
Città
rocca di papa

Titowsky, forse a giugno o giù di lì dovrò recarmi in Veneto per vedere alcuni pianoforti e aiutare un amico. Se non sei molto lontano ( credo di no) te lo metto a posto io. Stai tranquillo ( anzi non si dice)…stai sereno ( adesso non si può dire più neanche questo!!!!)..allora non ti preoccupare. Lo facciamo funzionare benissimo sia sul fortissimo che sul pianissimo. Suonerai anche Ondine, che adoro. Ritroveremo le Jeu perlé della tecnica francese che ora non puoi realizzare perché i martelli ti "ballerebbero" vicino alle corde. Dovresti avere grandi difficoltà anche a differenziare il p. dal f. Non è così? Ci vedremo presto. Prepara un buon caffè!!!!Questo è importante!!!

P.S. Mi state facendo soffrire nel sentire che un Bechstein possa essere barattato con un coda Japan!!! 😶

P.P.S. Evita, se possibile di farlo toccare ancora.

P.P.P.S. Comunque ancora non ho la certezza….ma, se non dovessi andare, qualcosa faremo per risolvere, stai sereno ( …e no!!!! non si può dire!!!!)

P.P.P.P.S. E' famosa una foto di Rubinstein, in camicia e bretelle, di spalle che suona un verticale di marca. ….A volte è meglio un ottimo spumante che un cattivo champagne!!!

Membro

Risposta 29 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

Fra ha scritto:

Prima di dire che le tue pretese tecniche sono da coda cercherei di far funzionare la meccanica, considera che anche su un coda le prestazioni non sono sempre garantite.

Certo sulle tue scelte si può discutere, un verticale tedesco seppur pregiato non può essere meglio di un 3/4 di coda giapponese nuovo, ma ormai lo hai preso e te lo devi tenere se non vuoi perderci dei soldi.

Fra, capisco le perplessità sulla mia scelta. La realtà è che ho già un discreto Yamaha C6 in Italia, che semplicemente andrebbe messo a posto. Qui mi sono innamorato del suono dei Bechstein e per questione sia di spazi che volume sonoro... non ho ritenuto di andare su un coda (che a mio parere deve misurare almeno 1,90m). In più non avrebbe avuto senso un altro giapponese simile a quello che ho in Italia, mentre un tedesco (Bechstein, Bösendorfer, Steinway) se nuovo costa davvero troppo.

Alla fine ammetto anche di essermi lasciato prendere dal fascino degli showroom tedeschi della Bechstein... e la scelta del Konzert8 più "bello" è stata davvero entusiasmante... salvo i problemi di cui sopra...

Infine vorrei davvero tenermelo, ne sono ancora convinto... ma voglio esser sicuro che stia rendendo al meglio delle sue possibilità. E al momento non ho questa sensazione.

Membro

Risposta 30 di titowsky

Messaggi
24
Città
Radolfzell

pianoexpert ha scritto:

Titowsky, forse a giugno o giù di lì dovrò recarmi in Veneto per vedere alcuni pianoforti e aiutare un amico. Se non sei molto lontano ( credo di no) te lo metto a posto io. Stai tranquillo ( anzi non si dice)…stai sereno ( adesso non si può dire più neanche questo!!!!)..allora non ti preoccupare. Lo facciamo funzionare benissimo sia sul fortissimo che sul pianissimo. Suonerai anche Ondine, che adoro. Ritroveremo le Jeu perlé della tecnica francese che ora non puoi realizzare perché i martelli ti "ballerebbero" vicino alle corde. Dovresti avere grandi difficoltà anche a differenziare il p. dal f. Non è così? Ci vedremo presto. Prepara un buon caffè!!!!Questo è importante!!!

P.S. Mi state facendo soffrire nel sentire che un Bechstein possa essere barattato con un coda Japan!!! 😶

P.P.S. Evita, se possibile di farlo toccare ancora.

P.P.P.S. Comunque ancora non ho la certezza….ma, se non dovessi andare, qualcosa faremo per risolvere, stai sereno ( …e no!!!! non si può dire!!!!)

P.P.P.P.S. E' famosa una foto di Rubinstein, in camicia e bretelle, di spalle che suona un verticale di marca. ….A volte è meglio un ottimo spumante che un cattivo champagne!!!

🙂 Paolo, grazie del simpaticissimo intervento! Sono molto fiducioso e seguirò tutti i consigli: primo tra questi, non farlo toccare più.

Dal Veneto disto diciamo... 5 orette salvo traffico (mi trovo a Konstanz, al confine con la Svizzera).

Il caffè è garantito, ma anche uno squisito pranzo a base di Dūnnele in un ristorante caratteristico:

http://www.kranz-duennele.de

PS: ebbene sì, mi ha dato (e mi sta dando, nonostante gli inconvenienti) molte più emozioni questo strumento di tantissimi coda suonati in vita mia (inclusi la maggior parte dei giapponesi ed esclusi i "tedeschi" veramente all'altezza). Sentir arrivare questo suono critallino e potente davanti a me mi coinvolge e vi sento, sarà forse suggestione ma non voglio disilludermi, qualcosa di unico, artigianale, da me scelto in quanto originale e al tempo stesso rispecchiante i tratti caratteristici di questo mitico marchio... ok... sto esagerando...

PPS: ...ma ho questo maledetto Mi centrale che quando faccio l'aria della 109, se cerco un suono sottovoce ma contemporaneamente timbrato, espressivo, mi suona due volte... AAAARRRGGGGHHHHH!!!!

PPPS: ...in ogni caso, ancora grazie, se non altro per l'intenzione!!!

Moderatore

Risposta 31 di pianoexpert

Messaggi
3.876
Città
rocca di papa

Credo che sia molto più concreto di una intenzione ( dopo aver visto il ristorante!!!!!!!) 😉

Membro

Risposta 32 di Fra

Messaggi
266

titowsky ha scritto:

🙂 Paolo, grazie del simpaticissimo intervento! Sono molto fiducioso e seguirò tutti i consigli: primo tra questi, non farlo toccare più.

Dal Veneto disto diciamo... 5 orette salvo traffico (mi trovo a Konstanz, al confine con la Svizzera).

Il caffè è garantito, ma anche uno squisito pranzo a base di Dūnnele in un ristorante caratteristico:

http://www.kranz-duennele.de

PS: ebbene sì, mi ha dato (e mi sta dando, nonostante gli inconvenienti) molte più emozioni questo strumento di tantissimi coda suonati in vita mia (inclusi la maggior parte dei giapponesi ed esclusi i "tedeschi" veramente all'altezza). Sentir arrivare questo suono critallino e potente davanti a me mi coinvolge e vi sento, sarà forse suggestione ma non voglio disilludermi, qualcosa di unico, artigianale, da me scelto in quanto originale e al tempo stesso rispecchiante i tratti caratteristici di questo mitico marchio... ok... sto esagerando...

PPS: ...ma ho questo maledetto Mi centrale che quando faccio l'aria della 109, se cerco un suono sottovoce ma contemporaneamente timbrato, espressivo, mi suona due volte... AAAARRRGGGGHHHHH!!!!

PPPS: ...in ogni caso, ancora grazie, se non altro per l'intenzione!!!

Certo, un buon verticale può essere meglio di un brutto mezza coda. Però rimane sempre un verticale.

Il tuo verticale è buono e deve funzionare bene, comunque il fatto che sia un verticale non è una giustificazione ai difetti che tu riscontri quindi fallo mettere a posto e basta.

Accedi per partecipare