@Francesco1797
Caro Francesco, se ho capito il senso della tua domanda, TU ti riferisci al basso che ricorre ogni 3 ottavi e agli accordi dei successivi due ottavi che, insieme, costituiscono un accordo.
Bene, se posso permettermi di darti un consiglio, capiamo prima quale è la tua difficoltà.
Se essa è rappresentata dai bassi, cominciamo a fare come esercizio per la sx solo i bassi ogni 3/8.
Nel fare questo, attenzione a fare il movimento che farai alla fine; quindi, tanto per fare un esempio, nella prima battuta con i bassi Mib; Mib; Mib; Re, NON usare diteggiatura 5,1,5,4 (non è quello che farai, quindi non perdere tempo), ma usa (sempre che sia quella che pensi faccia per Te!) 5,5,5,5.
Io uso spesso 5 o 4 per il basso, liberando 4,3,2 e 1 per l'accordo.
Se la difficoltà sono gli accordi, osserva gli accordi di ciascun secondo e terzo ottavo (ogni tre!): potrai notare che il primo accordo (secondo ottavo) ha una nota in comune con il secondo accordo (terzo ottavo); quindi hai un unisono orizzontale e ciò ti permette di affrontare i relativi accordi con tranquillità, usando il dito assegnato alla predetta nota come "pivot".
Se la difficoltà è il passaggio dal basso all'accordo, le cose da fare sono quelle dette prima.
Quando fai l'esercizio, le prime volte guarda la tastiera; le volte successive, comincia a non guardare e a giudicare dal suono di quanto l'hai mancato e correggi, di nuovo guardando, poi non guardando, etc.
Ricorda i consigli che ha dato Paolo su come studiare i passaggi che ci appaiono difficili.
[una cosa che andrebbe fatta, prima di eseguire un brano, è di individuare la/le tonalità, eseguire le relative scale e ripescare gli accordi principali (e/o i rivolti)]