Buongiorno a tutti, volevo condividere una novità, che mi piace molto, da ieri sto imparando ad accordare e regolare i clavicembali! E ovviamente me li suono anche ahah
Mi sta insegnando un cembalaro, ieri, prima volta, ho fatto pratica su una copia di un Grimaldi, molto bello a un manuale e due registri, decisamente scordato anche!! Accordato a 415 hz nel giro di qualche giorno era salito di quasi un semitono, ma per essere la prima volta che accordo qualcosa...direi che non era venuta male!
Beh ho appena iniziato... e per ora non c'è troppo da dire... non lo faccio da solo mi aiuta un cembalaro, per ci siamo limitati a tagliare e piallare un asse di abete, operazione necessaria perché l'asse era andato in torsione, ne abbiamo ricavato due assi della lunghezza di circa 90 cm per 22-23 cm di spessore e le abbiamo incollate per fare il fondo dello strumento. Per ora è tutto qui, giovedì andremo oltre.
A parte una breve descrizione dello strumento, è un clavicordo della Germania del sud, legato, anonimo e della fine del 1600, 4 ottave con ottava bassa spezzata, estensione do1-do6, è uno strumento decisamente piccolo e compatto oltre che leggero, dovrebbe pesare sui 7 kg, perfetto per un principiante come me del resto.
Allora, oggi siamo andati avanti col clavicordo, eravamo rimasti al fondo di abete incollato, oggi abbiamo rischiato la colla in eccesso e rettificato lo spessore a 21 cm, tagliato le parti in eccesso fino a ottenere una tavola di circa 84 cm per 30cm. A questo punto il progetti ha un dente di circa 1 cm, quindi abbiamo dovuto sagomare i lati minori della tavola per ottenere questo dente, che verrà inserito nei bordi del fondo, i bordi sono di circa 3 cm, in legno duro, il progetto riportava acero ma noi abbiamo usato del rovere, che il cembalaro uso per i somieri delle spinette di solito,dopo aver fatto la femmina nelle due assi di rovere, le abbiamo incollate.
Nella prima avevamo appena incollato le assi di abete, la seconda prima di eliminare i residui di colla, la terza si vede quel malefico dente, la 4 è abete e rovere appena incollato e l'ultima è l'incastro abete rovere.
'Sera!breve aggiornamento su quanti fatto oggi (non molto c'è stato abbastanza lavoro da fare su due clavicembali).
In pratica ci siamo limitati a cercare un paio di assi di abete per fare tutti i fianchi dello strumento, che andranno poi rivestiti di noce e laccati, ci siamo semplicemente limitati a tagliare il legno è a piallarlo dello spessore di 1 cm e a recuperare un po' di legno di tiglio con cui fare i tasti diatonici.
Stiamo facendo li strumento usando i residui dalle lavorazioni dei clavicembali! Sia il rovere che l'abete che il tiglio tutto già pronto da usare...o quasi, il fondo andrà rifilato comunque di incollare i fianchi, ma per quello è ancora presto.
La prima foto....beh è il casino durante il lavoro ahahah stavamo prendendo le misure del progetto per i fianchi la seconda è il tiglio per i tasti diatonici che andranno poi ricoperti di bosso, il legno è gia sufficiente per la tastiera.
Breve aggiornamento (dato che abbiamo lavorato soprattutto sulle tastiere dei clavicembali): in pratica abbiamo fatto gli incastri a coda di rondine sui fianchi in abete del clavicordo, su 5 assi di altezza 7.5 cm (il fianco sarà in tutto 8 cm quando sarà rivestito di noce, più il coperchio...no penso arriverà a 10cm totali di altezza) abbiamo utilizzato 5 assi di abete per il fianco posteriore i due laterali e rimangono poi da definire la zona della tastiera con gli altri fianchi credo saranno 7 assi con incastri a rondine.
Quindi a meno di non aver fatto male i calcoli lo strumenti avrà dimensioni di 90 cmx30cm x10cm (escluse le cornici in noce).
Allora, rieccomi qui con un altro breve aggiornamento (anche oggi non abbiamo fatto moltissimo, a parte il cembalo in ritardo da finire e è abbiamo avuto un po' di problemi con gli incastri.
Per farla breve abbiamo terminato di fare gli incastri per i fianchi del clavicordo, ora sono solo da incollare, poi si potrà alla guida per la tastiera.
Sera! Giovedì andrò ancora un po' avanti col clavicordo...ma oggi volevo farvi vedere un clavicembalo italiano aperro, senza i fianchi e la tavola armonica, alcuni dettagli.
Nella seconda a foto ci sono telaio e tavola armonica, nella prima avevamo appena fatto i fori e inserito i perni su entrambi i ponticelli, e fatto i fori per le caviglie, oltre ad aver dato una prima carreggiata alla tavola, l'ultima è di oggi abbiamo inserito alcuni rinforzi per stabilizzare il fondo del clavicembalo prima di mettere i fianchi e chiudere anche la tavola armonica
Breve aggiornamento sul clavicordo: oggi abbiamo incollato i fianchi di abete mentre incollavamo anche i fianco xurvo della cassa esterna del clavicembalo, ora bisogna aspettare che ai asciughino...entrambi
Breve aggiornamento, col clavicordo sono attualmente fermi, causa un clavicembalo che in costruzione che è decisamente in ritardo...ma voglio farvi vedere lo stato attuale dello strumento, di oggi proprio.
Il clavicembalo è una copia non molto fedele(su richiesta del committente) di un cembalo del 1584 di Nicolò Albana, napoletano e pesantemente rimaneggiato a metà del 1600 per adattarlo al basso continuo, la copia è decisamente più simile allo stato attuale dell'originale con alcune modifiche... Per cercare di farlo suonare un po' meglio dell'originale. Se qualcuno avesse domande...chiedete pure.
Sono in partenza per le ferie, vi do un piccolo aggiornamento intanto, ho ripreso a mano il clavicordo ho riparato il fianco con dei listelli no di abete e poi piallato tutto fino a portarlo della giusta altezza, quando torno lo rivestirò tutto quanto con 5 mm di noce. Il clavicembalo invece procede e bene anche
Ieri abbiamo iniziato ad incontrarlo, questa settimana finirà la tastiera è preparerà i salterelli.
Faccio un piccolo OT dal clavicordo in costruzione, che è ancora fermo per qualche settimana a causa del clavicembalo in fase di decorazione, vorrei farvi sentire un clavicembalo costruito 40 anni fa sempre dal cembalaro che mi insegna, una copia di un Andreas Ruckers,fiammingo, della metà del 1600, particolare, con due registri uno da 8' e uno da 4' quando oggi vemgono costruiti quasi sempre con due 8'... Lo strumento suona così, è ancora in fase di armonizzazione, ma ormai è quasi pronto.
Ieri mi sono ritrovato a dover accordare lo strumento su cui suono abitualmente... una copia di uno Stein del 1776, esperienza interessante!
Fra alcuni giorni scriverò qualche aggiornamento sul clavicordo, ora che l'altro cembalo è finito, ho più tempo e ho trovato anche il legno per finire i fianchi dello strumento!