Sono un clarinettista, sono al triennio di clarinetto e ho studiato armonia e ho fatto tre anni di pianoforte complementare ma non sono un pianista.
Mi piacerebbe tentare l ammissione al corso di composizione ma ho alcune domande.
Innanzitutto, bisogna saper suonare molto bene il pianoforte, cioè essere un pianista o quasi oppure basta essere ad un livello medio basso???
Poi,come si fa a comprendere se si è portati a comporre???
Cioè appena ho iniziato mi sono sentito abbastanza portato per il mio strumento e per la musica, con questo non voglio dire di essere un genio magari..., ma il mio timore é quello di iscrivermi al corso e di scoprire di essere incapace a comporre.Ho provato ha scrivere dei piccoli temi ma non sono mai andato oltre anche perché so di non avere le conoscenze per farlo.
In più dovrei studiare l armonizzazione della melodia perché è nel programma d amissione .in realtà nel corso di armonia ho fatto solo quella del basso.Sono due cose molto diverse???
Ce la posso fare anche da solo senza l aiuto di un insegnante????
Grazie in anticipo per le risposte che spero mi darete
Arnold
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Dante
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Risposta 2 di Dante
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Il corso di pianoforte "complementare" per compositori si chiamava "Lettura della partitura", te lo indico così puoi ricercarne i contenuti. Diciamo che non si richiede che tu suoni come un pianista ma da un bel po' di lavoro.
Venendo alle altre domande...
Armonizzare un basso o una melodia sono due cose diverse che richiedono capacità diverse anche se in comune c'è la conoscienza dell'armonia.
Per la presenza o meno di un insegnate puoi trarre giovamento dagli spunti indicati in questo topic:
Poi,come si fa a comprendere se si è portati a comporre???
Cioè appena ho iniziato mi sono sentito abbastanza portato per il mio strumento e per la musica, con questo non voglio dire di essere un genio magari..., ma il mio timore é quello di iscrivermi al corso e di scoprire di essere incapace a comporre.Ho provato ha scrivere dei piccoli temi ma non sono mai andato oltre anche perché so di non avere le conoscenze per farlo.
Questa domanda merita una risposta dedicata.
Non ho molte risposte, però secondo me dovrebbe esserci il desiderio di scrivere idee....provare a svilupparle e quant'altro. Il fatto che tu ti sia appuntato dei temi è un buon segno; l'idea è fondamentale...il resto è tecnica e mestiere, che si impara.
Diciamo che appunto il mio dubbio era proprio questo cioè quanto conta l idea e quanto la tecnica che nel corso insegnano e mi pare di capire che siano entrambi importanti ma anche che senza idee non si va da nessuna parte.
Vi ringrazio
Arnold
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Eagle
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Risposta 7 di Eagle
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Arnold ha scritto:
Mi piacerebbe tentare l ammissione al corso di composizione ma ho alcune domande.
Che differenza c' è tra armonizzazione della melodia e armonizzazione estemporanea della melodia?????
Dal punto di vista teorico nessuna differenza, dal punto di vista pratico ...se uno armonizza su carta ha tutto il tempo che desidera e può cambiare idea anche 300 volte, se uno improvvisa (appunto armonizza estemporaneamente) ha solo l'attimo in cui l'armonizzazione deve e può arrivare.
Insomma, quando si improvvisa non si può dilatare il fattore tempo; la musica è un'arte che si svolge nel tempo...il passaggio dalla carta fornisce i suoi vantaggi, quando si improvvisa bisogna avere alle spalle un grande lavoro di interiorizzazione.
E' un po' come scrivere un tema ho fare un discorso parlato...teoricamente cambia poco, ma praticamente la scrittura permette sicuramente maggiore controllo ed elaborazione.