L'idea carina era il mio titolo (credo) ... mentre il tuo profumo ovviamente è un capolavoro!
... comuqnue avevo intuito. Vedi Red, per me questa Mia opera è una boiata tremenda, è vero che i grandi arstisti sono sempre insoddisfatti...ne ho appena prodotta un'altra, legata al mondo dei Sommelier, ti lascio solo immaginare cosa ho in mente...ormai è il mio stile, sono quasi riconoscibile (se non prevedibile).
Di questo passo posso produrre anche un paio di capolavori al giorno...
B
BackSpace
Membro
Risposta 42 di BackSpace
Messaggi
181
RedScharlach ha scritto:
Non è affatto una logica attuale, è così da tanto tempo (almeno da sei secoli, se non di più!) e basta studiare un po' di storia della ricezione per rendersene conto. Vedi ad esempio il caso di Josquin, giustamente ritenuto fin dalla sua epoca Princeps musicorum: un suo mottetto eseguito a corte veniva beatamente ignorato da tutti, fino a quando non si diffuse la voce che era opera sua, e da quel momento tutti si sperticarono in lodi (vedi Il Cortegiano, II, 35).
Un altro caso significativo, per quanto riguarda la storia dell'arte, è il mercato dei falsi, che non è di sicuro stato inventato nel Novecento! Come vedi, il fatto è abbastanza complesso.
Certo, di Lodi...non di soldi. Questo è attuale.
Comuqnue c'è anche (al contrario) il famigerato caso dell'Ave Maria di Caccini...un brano mediocre che ha avuto diffusione solo perchè creduto di Caccini, ma in fin dei conti...tutti sanno che è mediocre, per cui il discorso non cambia.
Neanche ne parleremmo se non fosse stata attribuita a Caccini, però il suo valore è pari a 0, e non perchè non è di Caccini...perchè tanto vale. Oppure anche questo è un capolavoro? Di fatto anche il russo che l'ha scritta ha fatto il suo percorso...
A volte di tempo, alcune persone ne hanno anche troppo e troppo di quest'ultimo viene speso per parlare di ciò che hanno o hanno non fatto, in certi casi ignorare è la cosa migliore, perchè per quanto mi riguarda, ignorante o non ignorante che (io) sia, alcune "trovate" sono ridicole anche se è il più grande compositore vivente (per fare un esempio) a farle, anzi, assumono ancora di più il valore di cazzate. Questo è quello che penso di 4:33", che posso anche comprendere dal punto di vista della provocazione (non sono deficiente), ma rimane una cazzata se intesa comunque nel contesto musicale in senso stretto. Che sia poi riconducibile a svariate interpretazioni, ad esempio al disagio che può provare il pubblico visto il protrarsi del silenzio, dell'immobilità dell'interprete (non interprete), alla "varietà" di reazioni che ogni pubblico può contribuire a dare, rimane comunque un non pezzo, per cui per me da questo punto di vista ha avuto anche troppa pubblicità, ed essere ricordato per (anche) questo non lavoro, non credo sia il massimo per un compositore.
Quello di Cage era un lavoro filosofico, la sua importanza risiedeva nelle idee e non nel risultato musicale di queste idee. Il suo lavoro era orientato a rivedere la percezione musicale. Inoltre 4' 33' era un'operazione teatrale ... più che musicale.
Sotto questa luce andrebbe valutata quell'opera di Cage, qualcuno si chiederà perchè se ne parla in un forum di musicisti...probabilmente la percezione musicale è un aspetto da tenere ben presente, in tutti i sensi.
Giusto perchè si è parlato di pittura, magari si potrebbe esplorare anche il lavoro di Robert Rauschenberg.