Mi è capitato più volte di suonare su pianoforti con un peso della tastiera piuttosto uniforme (fra 60 e 55 gr) e con una buona regolazione dello scappamento ma con una pessima consistenza della tastiera, una specie di discesa "vuota", "molla". Secondo voi, considerate le premesse, quali potrebbero essere le cause di questo problema.
Ti invito a vedere i miei Tutorials sulla regolazione. Poi ne parliamo. Può dipendere da molti fattori. Non ultimo i perni della meccanica troppo " lenti" ovvero troppo pochi attriti.........tastiera con guarnizioni consumate.....martelliera molto rasata.......
vorrei chiedervi se quando si sostituiscono i perni (in questo caso dei martelli e dei cavalletti) è obbligatorio, oppure fortemente consigliato, aumentare il diametro del perno. In caso affermativo, di quanto si aumenta solitamente?
Assolutamente sì! Di quanto? in genere di una misura: se trovi 1,30, allora vai a 1,325. E' opportuno infilare e sfilare il perno solo nella parte di cachemire per testarene la giustezza. L'eventuale alesatura dei fori guarniti deve essere eseguito con alesatori non conici. Se il perno è stato ben sostituito, la forcola dovrebbe cadere lentamente ed uniformemente sotto il peso della sua vite
L'alleggerimento può avvenire soltanto eliminando gli attriti. Alleggerire troppo significa compromettere il peso di ritorno dei tasti. Comunque la regolazione va ricontrollata
La tastiera è stata alleggerita rimettendo i piombi originali che erano stati tolti all'interno del tasto. Così facendo la tastiera era otre i 60 grammi (però non so di quanto in più , perchè il pesa tasti mio arriva al massimo a gr. 60). Rimettendo i piombi interni (e qualcuno esterno) adesso siamo ad un peso di 55-58 grammi. La trovo più leggera ma anche meno controllabile.
Quando ciò accade si entra in un ciclo vizioso. Bisognerebbe vedere il reale peso della martelliera, gli attriti, la conseguente pesatura. Bisogna raggiungere una giusta proporzione tra il peso di abbassamento e quello di ritorno. Bisogna anche vedere dove si va a bilanciare la tastiera. La non controllabilità mi fa pensare proprio all'errato peso di ritorno rispetto a quello di abbassamento, ad esempio.
Grazie Pianoexpert. quello che scrivi è verissimo. Si innesca un circolo vizioso, migliora una cosa, ne peggiora un'altra....
Esistono parametri tecnici specifici sul peso di abbassamento e di ritorno dettati dalla casa madre (kawai kg 2)? nei manuali ufficiali il peso non è scritto. Quale potrebbe essere un buon compresso per un pianoforte kawai kg 2.....?
Salve, il mio pianoforte Kawai kg 2D nella parte centrale ha questi pesi: peso di abbassamento 58, peso di ritorno: con 42 torna quasi tutto a riposo;con 45 supera il primo scappamento. E normale o è molto distante? 😵
a proposito di attriti: il rullino quando sfrega sullo spingitore provoca un rumore sordo di sfregamento che ho eliminato usando grafite 6B, ma dopo un paio di giorni il rumore ritorna puntualmente. Appena messa la grafite la tastiera risulta più fluida e meglio rispondente. Secondo voi sbaglio tipo di grafite, procedura oppure c'è dell'altro? i rullini sono leggermente consumati ma non mi pare in modo così evidente da richiederne la sostituzione.
La grafite va bene. Probabilmente il rullino è appiattito ed è da sostituire. In genere lo si sostituisce solo se la martelliera è in buono stato. Altrimenti è di buon senso sostituire martelli e stiletti nuovi, avendo cura di osservare gli stessi pesi e le stesse forme nonché gli esatti punti di battuta sulle corde. Così si ha il vantaggio di conservare intatta la vecchia martelliera, che…è importante…non deve essere gettata via!!!!
Salve a tutti. Scusate la domanda banale: esistono delle dime per misurare la profondità del tasto di 10,5 mm? io ne ho trovate da 9.5; 10; 11. Manca quella da 10,5 mm.
Pongo questa domanda perchè nei manuali della regolazione Kawai la profondità del tasto è regolata diversamente in base ai modelli; si va da 10,3 a 10,5 e raramente ad 11 mm. Mi stavo chiedendo come è possibile tarare esattamente con delle dime fisse senza la misura specificata in oggetto.
Salve a tutti. Riprendo la conversazione sulla consistenza della tastiera chiedendo un consiglio sulla pesatura del Kawai Kg2 (anni 80). Vorrei ripristinare il peso originale della casa madre, che ricordo risultava piuttosto pesante. Lo strumento è stato alleggerito e modificato più volte, ma risulta poco soddisfacente specialmente nel peso di ritorno. Qualcuno di voi conosce la pesatura originale? Nella parte centrale io non la farei sotto i 60 gr.
Grazie a tutti
buona giornata
AS
Autore storico
Risposta 19 di Autore storico
Ciao,
Per garantire un funzionamento ottimale della meccanica (premesso che questa sia ben regolata), il rapporto di proporzione tra il peso di discesa e quello di risalita del tasto viene espresso dal valore 2,174 ma, per soddisfare le esigenze della scuola moderna, questo rapporto può assumere anche un valore di 1,9.
Per il tuo modello kawai, la distanza di affondo deve essere 10,5 mm.
Il peso di affondo 55/57 grammi e il peso di risalita 20/21 grammi.