A proposito delle settime diminuite? L'esempio a 1:53 è favoloso (RE-DO-SI, FA-MI-RE, SI-LA-SOL#, RE-DO-SI). Ancora più impressionante è 2:25, il basso fa MI-LA (dominante-tonica) e la voce fa SOL#-LA(anticipazione)-FA, cioè una cadenza d'inganno "rivoltata".
L'effetto è strepitoso, ricorda Ravel (c'è nel Quartetto) e Fauré; secondo me questo viene dai registri dell'organo: se si mette un "raddoppio di 4 piedi" il movimento standard del basso finisce all'acuto.
Il punto è che la mia è una lettura in chiave antica... il dogmatismo scolastico (e penso più Schönberghiano) impone di prestare attenzione al "magnetismo" del movimento del basso.
Sai che non so cosa si intende con "raddoppio di 4 piedi" 🙁
O
Organista94
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Risposta 3 di Organista94
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Zaccaria ha scritto:
Sai che non so cosa si intende con "raddoppio di 4 piedi" 🙁
La notazione a note reali prevedere l'utilizzo dei registri di 8 piedi dell'organo, quando si usa il registro di 4 piedi, la nota scritta in partitura verrà eseguita all'ottava sopra proprio per effetto di questo registro.
Il punto è che la mia è una lettura in chiave antica... il dogmatismo scolastico (e penso più Schönberghiano) impone di prestare attenzione al "magnetismo" del movimento del basso.
A questo punto Silbermann, penso che sia solo un problema di "visione" e di punti di vista diversi nell'analisi...
Penso che Schönberg punta a giustificare il passaggio dal punto di vista armonico e la tua eventualmente è una giustificazione "storica"...mi sembrano pure perfettamente compatibili e non in contrapposizione....