Composizione

Dogmatismo scolastico o letteratura antica?

3 risposte 1.782 visite

Avviata da

Silbermann

Membro

Membro

Messaggio iniziale di Silbermann

Messaggi
109
Città
MI

Approfitto di questa interessante sezione del forum.

Parto da

Handel - Recorder sonata in A minor (live)

A proposito delle settime diminuite? L'esempio a 1:53 è favoloso (RE-DO-SI, FA-MI-RE, SI-LA-SOL#, RE-DO-SI). Ancora più impressionante è 2:25, il basso fa MI-LA (dominante-tonica) e la voce fa SOL#-LA(anticipazione)-FA, cioè una cadenza d'inganno "rivoltata".

L'effetto è strepitoso, ricorda Ravel (c'è nel Quartetto) e Fauré; secondo me questo viene dai registri dell'organo: se si mette un "raddoppio di 4 piedi" il movimento standard del basso finisce all'acuto.

Il punto è che la mia è una lettura in chiave antica... il dogmatismo scolastico (e penso più Schönberghiano) impone di prestare attenzione al "magnetismo" del movimento del basso.

Cosa ne pensate?

Membro

Risposta 3 di Organista94

Messaggi
194

Zaccaria ha scritto:

Sai che non so cosa si intende con "raddoppio di 4 piedi" 🙁

La notazione a note reali prevedere l'utilizzo dei registri di 8 piedi dell'organo, quando si usa il registro di 4 piedi, la nota scritta in partitura verrà eseguita all'ottava sopra proprio per effetto di questo registro.

Membro

Risposta 4 di Zaccaria

Messaggi
105
Città
Non disponibile

Grazie Organista, penso di aver capito...

Silbermann ha scritto:

Il punto è che la mia è una lettura in chiave antica... il dogmatismo scolastico (e penso più Schönberghiano) impone di prestare attenzione al "magnetismo" del movimento del basso.

A questo punto Silbermann, penso che sia solo un problema di "visione" e di punti di vista diversi nell'analisi...

Penso che Schönberg punta a giustificare il passaggio dal punto di vista armonico e la tua eventualmente è una giustificazione "storica"...mi sembrano pure perfettamente compatibili e non in contrapposizione....

Accedi per partecipare