Dani! voglio una foto con voi tutti davanti alla pendolina di Beethoven che ho riparato e anche una assieme alla custode della sala Bodmer! ... io e lei abiamo un feeling particolare! 😛 mi chiama..... "Rolando" promesso? 😃
divertitevi e state bene assieme! ve lo meritate! un grande abbraccio!
Il vostro A----------
Caro Armando, e così sono riuscito a vedere Bonn e la Beethoven-haus. Per l'esattezza l'ho vista due volte perché Leonardo, il giorno dopo è voluto ritornarci.
Mi stupisce e mi inorgoglisce questo amore che ha per la musica di Beethoven: mio figlio non è certamente uno che si lascia influenzare dal padre.è un'amore tutto suo.
Penso che sia molto vero quando si afferma che la musica e la personalità di Beethoven provocano verso chi ci si accosta due sentimenti molto forti e assoluti: o di grandissima attrazione o di fondamentale repulsione. e mio figlio ne è un esempio.
A Bonn abbiamo visitato la tomba della mamma di Ludwig e lì ho trovato anche la tomba di Robert e Clara Schumann. Sapevo che Robert aveva trascorsi gli ultimi anni di vita in un manicomio vicino a Bonn ma non ero a conoscenza che lì, in quel piccolo cimitero, ci fosse la sua tomba dove è inumata anche Clara.
Le foto che tu mi hai chiesto non le ho fatte, semplicemente perché a noi comuni visitatori della Beethoven-haus non è consentito fare foto al suo interno come non è consentito vedere l'Archivio!
La signora della sala - penso fosse quella con cui avremmo dovuto fotografarci - è poi veramente ferrea a tal proposito: un furbo e antipatico giapponese ha pagato care le conseguenze delle sue infrazioni perché lo ha sbattuto fuori.
La (tua) pendola è ora conservata nella teca che è alle tue spalle in una foto del sito: è ferma alle 8.30. Probabilmente nessuno la carica o forse ... avrebbe bisogno di essere di nuovo aggiustata. Chissà?
Se tutto andrà per il meglio probabilmente il prossimo anno sarò di nuovo lì, in un viaggio da Berlino a Bonn, ripassando da Lipsia per ritornare ancora una volta sulla tomba di Bach: anche questa è sta una emozione indicibile. E anche perché - purtroppo - mi è passato dalla mente che in quella città c'è il monumento a Beethoven di Max Klinger.