Le esperienze musicali, d'ascolto e performative, didattiche e altro, formano l'idea d'attualità.
Per cui quanto si intendeva come avanguardia viaggia ora su orbite che in definitiva intendono trascurarla.
La complessità della musica dilaga nelle produzioni recenti d'alta quota, forse e particolarmente
nella musica d'assieme. La semplicità è intesa in modo verticale, espressiva sino a un'altitudine, rarefatta oltre.
M
Marzapane
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Risposta 2 di Marzapane
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... per cui...?
B
Belmas
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Risposta 3 di Belmas
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4 minuti fa, Marzapane ha detto:
... per cui...?
dopo quindici anni d'esperienza son tornato a scrivere cose atonali, però ibridate come fanno ormai diversi autori veri. inizialmente pensavo alle consonanze, ora alle dissonanze.
per cui.. almeno quello
M
Marzapane
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Risposta 4 di Marzapane
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Un tentativo di classificazione della dissonanza è già stato fatto un secolo fa da Schoenberg...non penso che consonanza o dissonanza in se possano essere un motore per l'ascoltatore.
B
Belmas
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Risposta 5 di Belmas
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il motore per l'ascoltatore è avere amici/e abili a suonare, andare ai concerti, o accendere le macchine per ascoltare musica.
B
BackSpace
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Risposta 6 di BackSpace
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L'armonia è un parametro che negli ultimi 70 anni è diventato un di cui del linguaggio musicale; ci si è spostati molto sul timbro e l'utilizzo di un universo sonoro più ampio. Certo, nella musica d'intrattenimento, la "sensibile continua a salire" e "la settima continua a scendere".
B
Belmas
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Risposta 7 di Belmas
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17 ore fa, BackSpace ha detto:
L'armonia è un parametro che negli ultimi 70 anni è diventato un di cui del linguaggio musicale; ci si è spostati molto sul timbro e l'utilizzo di un universo sonoro più ampio. Certo, nella musica d'intrattenimento, la "sensibile continua a salire" e "la settima continua a scendere".
non ho dubbi, adesso faccio ciò che posso. tecnologicamente sono e rimango nel microclima di nicchia