Questo è un brano che ho scritto per il balletto Alice in Wonderland (per chi già ha ascoltato il primo brano, "L'ingresso dei fiori", che ho postato su un altro forum, questo è il seguito...); il brano ha delle indicazioni precise che mi sono state imposte dal committente: brano brillante, durata intorno ai 3 minuti, parte centrale più melodica, chiusura netta perchè i ballerini devono prendersi l'applauso alla fine del brano....
L'ho realizzato con Finale2011 e la libreria EWQLSO Platinum plus. Il mio pc è un i3 con 6 Gb di ram e processore a 2,93 Ghz e va un po' in sofferenza a gestire tutti questi samples insieme, però per fortuna non si blocca.
L'audio è grezzo, è quello che esce da Finale, compresso in .mp3 per motivi di spazio, altrimenti il file .wav sarebbe stato 29 Mb e non si poteva postare. Conto di farmi fare un mastering da un professionista e magari di rubargli qualche trucco del mestiere.
Ovviamente non c'è solo un lavoro di scrittura, ma anche di editing dei soliti parametri che rendono più realistica un'esecuzione, però, tutto sommato, anche Finale si può usare come un sequencer....
Ringrazio tutti per i complimenti. Volevo chiedere un parere su cosa si può migliorare a livello audio: fermo restando che l'mp3 è molto peggio del formato .wav, ma anche il wav non mi soddisfa appieno. Parto dal presupposto che il mio ascolto è in cuffia e in cuffia sembra soddisfacente, mentre nei vari impianti sembra che ci manchi qualcosa, ci vorrebbe più presenza, bassi con più spinta e alti più brillanti, ma lavorando solo di equalizzazione non ottengo i risultati desiderati. Qualcuno con più esperienza nel settore mi potrebbe dire come migliorare l'audio in fase di mastering? Ho Ozone 5 Advanced come software per il mastering, ma più che procedere per tentativi o applicare i vari preset non riesco a fare, so che si può fare di meglio perchè ho sentito dei brani di una qualità audio spaventosa di persone che lavorano con i miei stessi mezzi.
Ps.: non esiste ancora il balletto, stanno ancora montando le coreografie, la prima sarà a giugno.
Salvo come file audio direttamente da Finale, poi uso Nero per convertirlo in .mp3 per motivi di spazio quando devo postare su un sito o inviare una demo per posta elettronica, quindi l'audio che hai sentito è proprio il mio stesso ascolto, senza effetti, senza compressioni, senza equalizzazione.
Ho provato a lavorare con un programma di mastering, ma non lo so usare perchè la qualità non è che migliori così tanto....
Ok quindi da finale ti tiri fuori il file completo e montato.... E lo credo bene che non sei contento del risultato.
Finale e compagnia bella sono software di scrittura musicale non sono software per la produzione. Per produrre dovresti utilizzare Pro Tools, Cubase o Logic.
Se hai modo di salvare traccia per traccia (da inizio a fine musica, compresi eventuali silenzi iniziali, di modo che montate dal secondo 0 tutto combaci), e me le mandi ti faccio un mastering.
Quindi l'ideale sarebbe lavorare su ogni singola traccia per ogni strumento? Ma è un lavoraccio, saranno più di venti tracce...non è possibile fare qualcosa sul file audio complessivo? Cmq posso registrare ogni traccia mettendo in solo e salvando, magari ci provo.
Cmq al di là di questo, potresti dirmi per sommi capi quali potrebbero essere i vari passaggi per un buon mastering? Grazie.
Bè un conto è equalizzare un file composto da più tracce, un altro conto è lavorare sulla singola traccia e poi applicare gli effetti all'intero progetto. C'è molta più possibilità di gestione. Inoltre è possibile utilizzare un pò di pan per rendere la posizione degli strumenti nell'orchestra, dare spazialità ed indirizzare i suoni. Ci sono moltissime cose in più che si possono fare...
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Zazza
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Risposta 14 di Zazza
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Natan ha scritto:
Io ho sentito anche la prima parte, buon sangue non mente.
Voglio dire una cosa a chi possa essere interessato all'argomento orchestrazione: il consiglio che mi sento di dare è quello di operare con le migliori librerie possibili, visto che è estremamente difficile avere un'orchestra reale con cui provare le varie soluzioni. Le librerie tipo Garritan mascherano un po' tutto, le cose buone ma anche le cose cattive, io ritengo di essere migliorato molto nell'orchestrazione, che era il mio punto debole come sa il buon maestro Altieri, proprio da quando mi sto esercitando con queste librerie con suoni più realistici. Fanno da stimolo, è come suonare su uno Steinway di 3 metri piuttosto che su un verticale, sullo Steinway non smetteresti mai.
Gli inconvenienti sono che costano parecchio, richiedono un pc molto potente e sono piuttosto complesse da gestire, ma superate le difficoltà iniziali, vi assicuro che sono una soddisfazione unica (per chi prova soddisfazione nell'orchestrare, ovviamente, magari uno scrive solo per pianoforte e non gliene frega granchè dell'orchestra). Certo, ci vogliono anche delle basi, delle conoscenze per arrangiare e per orchestrare, ma c'è anche l'aspetto della fantasia, della sperimentazione che viene fortemente stimolato e gratificato se quando scrivi una cosa ai violini poi senti che la riproduzione è simile a dei violini veri...
A parte aver gradito il tuo brano, molto bello ... soprattutto un degno seguito del già delizioso "ingresso dei fiori"
geppino12575 ha scritto:
è estremamente difficile avere un'orchestra reale con cui provare le varie soluzioni.
Questa è una cosa con la quale i conservatori dovrebbero veramente battersi, è impensabile formare dei compositori senza fornirgli un dovuto supporto in questi termini.
E' anche vero che fortunatamente nei trienni e nei bienni si possono seguire corsi facoltativi di facoltà diverse da composizione, per cui è più facile imbattersi in un orchestra e in strumentisti veri...poi si possono sempre cercare 😉
... I problemi arrivano quando finiscono gli studi 😃
[...] lavorare sulla singola traccia [...] è possibile utilizzare un pò di pan per rendere la posizione degli strumenti nell'orchestra, dare spazialità ed indirizzare i suoni
a me con le cuffie suona molto bene, ma una cosa migliorabile sarebbe sicuramente ampliare lo spettro stereofonico, perchè sembra un po' schiacciato nel centro.
è una cosa che puoi provare a fare anche con ozone sul file completo (senza lavorare su ogni singola traccia se è troppo sbattimento). C'è una funzione apposta, il procedimento non lo ricordo ma era semplice.
a proposito dell'ewqlso, ma tu riesci ad aggiustare gli attachi degli archi (che sono spesso molto lenti) lavorando sui controlli del plugin ??
forse te l'ho già chiesto ma ho perso la risposta ....
Sul pan e sui volumi posso agire anche da Finale, è molto facile, quindi tu lo "allargheresti" un po'?
Per gli attacchi dei violini utilizzo samples diversi per lo staccato e per il legato, inoltre esistono i samples dxf che agendo sulla leva della modulazione permettono di cambiare l'attacco, sono molto utili perchè con un solo sample puoi rendere sia una frase melodica che una un po' più marcata ritmicamente. Cmq per gli archi utilizzo minimo due sample per ognuna delle 5 parti, vl1, vl2, vla, vc e cb, a volte anche 3, considerando anche il pizzicato, quindi una quindicina di canali midi se ne vanno solo per gli archi. Non uso molto i sample keyswitch perchè sono molto pesanti e non sfrutto tutti i samples, mi trovo meglio a switchare tra i canali midi piuttosto che tra i ks, anche se all'occorrenza sono utili.
si, lo allargherei un po', non garantisco sul risultato ma puoi provare, anche perchè immagino che l'effetto d'insieme sia un po' diverso dal semplice cambiare il pan alle tracce (che poi quei suoni dovrebbero già avere di loro il pan naturale).
S
stuyvesaint
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Risposta 20 di stuyvesaint
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va tutto bene, come gia ti e stato detto panpotta un po e alza il volume dei bassi. Se hai ozone metti il preset gentle tube che va gia di lusso.