Musica Classica

Gustav Mahler - Quartetto in la minore per pianoforte ed archi

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Viola

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Risposta 41 di LucaCavaliere

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Segrate

Frank ha scritto:

La gioia o la profondità? Domanda ingenua 🙂

L'una equivale l'altra. Risposta secca. 🙂

A richiesta potrò ampliare... a tavola.

Sul forum mi prenderei qualche crepuscolo di tempo (uno o due)

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Risposta 42 di Frank

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LucaCavaliere ha scritto:

L'una equivale l'altra. Risposta secca. 🙂

Risposta troppo "colto-occidentale". Si può provare gioia per molto poco,  in termini relativi.

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Risposta 43 di Videoclip

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RedScharlach ha scritto:

 e al tempo stesso severa e altamente selettiva.

La selezione è la base di ogni relazione, tutti gli essri umani fanno selezione. Per cui non è discriminante a definire un compositore.

Moderatore

Risposta 44 di Frank

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Ecco Videoclip, la relazione è un altro dei grandi argomenti studiati dalla Psicologia. Nei discorsi si rischia sempre di fare il conto senza l'oste. Scrivevo a qualcuno in un altro post che una persona si relaziona ad un' altra solo per soddisfare un' esigenza, un bisogno (ci sono tanti livelli di bisogno). Già scegliere a chi chiedere è una selezione. Diciamo che siamo degli animali strambi 🙂

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Risposta 45 di Gerardo

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RedScharlach ha scritto:

  – in ordine crescente  – qualità del lavoro, forza dell’idea, volontà.

Aggiungerei musicalità, no?

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Risposta 46 di Viola

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Videoclip ha scritto:

...qualcuno si illude di poter leggere il tono tramite un forum? Senza conoscere l'interlocutore. Va beh, sorvoliamo.

"qualcuno" - "si illude" - "va beh, sorvoliamo"  

Confermo il giudizio sul tono.

La parola tardo romantico ha un significato, è buona norma pensare (soprattutto se non si conosce l'interlocutore) che magari è stato usato a proposito e non a casaccio.

Mai asserito il contrario.

C'è chi ammazza per professione ed è sereno come un bambino. Per cui il concetto di profondo turbamento è molto personale; rifletterei invece sul post di Frank. Di sicuro la sensibilità è l'argomento.

Potresti cortesemente chiarirmi il nesso tra i profondi turbamenti interiori di Mahler ed azioni efferate quali lo stupro e l'omicidio?

Grazie.

Buona giornata.

Stimolato ho fatto una ricerchina, simpatico questo articolo

http://www.angolopsicologia.com/2015/03/chi-sono-le-persone-altamente-sensibili.html

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Risposta 47 di Videoclip

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Viola ha scritto:

Non si può essere profondi senza essere passati attraverso "profondi" turbamenti.  

Profondi turbamenti interiori di Mahler è un aggiunta di ora. Uno può essere profondo e basta.

Visto che sei curiosa, un può essere turbato per tante cose. Non so, idee su Ligeti ad esempio? (tanto per dirne uno)

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Risposta 48 di Silbermann

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Non so ragazzi, a me Bach sembra profondissimo...non mi risulta che abbia avuto tutti questi turbamenti. Si è stato in carcere, è diventato cieco, ha avuto alcuni figli (in particolare 1, maledetto) scellarati... insomma, cose della vita.

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Risposta 49 di Viola

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Videoclip ha scritto:

Profondi turbamenti interiori di Mahler è un aggiunta di ora. 

Nella discussione si stava parlando di Mahler oppure?

Uno può essere profondo e basta.

Un dolore autentico è capace di rendere talvolta serio e forte, sia pure per poco tempo, anche un uomo fenomenalmente leggero; non solo, ma per un dolore vero, sincero, anche gli imbecilli sono diventati qualche volte intelligenti, pure, ben inteso, per qualche tempo.

(F.D.)

Detto questo non è mia intenzione tessere l'elogio della sofferenza.

Visto che sei curiosa, un può essere turbato per tante cose.

Certo, concordo. 

Non so, idee su Ligeti ad esempio? (tanto per dirne uno)

Non conosco la biografia di Ligeti e poco le sue opere.

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Risposta 50 di LucaCavaliere

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Frank ha scritto:

Risposta troppo "colto-occidentale". Si può provare gioia per molto poco,  in termini relativi.

No no. Gioia e profondità sono, sul piano umano, la stessa cosa.

'Gioia' non inteso come sinonimo di 'contentezza' o 'felicità' causate da «molto poco» o da molto-molto.

La 'gioia' è uno stile di vita lieto nonostante le tempeste le cattive notizie e i casini della vita.

Questa 'gioia' altro non è che la 'letizia' indicata da San Francesco nonostante le difficoltà

http://www.assisiofm.it/allegati/225-Della%20vera%20e%20perfetta%20letizia.pdf

Ed è questo tipo di gioia (stile di vita) quella che risona nel finale della Nona

Chi riesce a vivere con questo stile gioioso nonostante le avversità raggiunge una certa 'profondità' - posso dire 'saggezza'? - come persona, anche se non è uno che svolge attività artistiche o creative (personalmente, aimè, sono ben lontano)

@ Viola!...

da quel che hai scritto nell'altro topic, pensavo peggio!

PS «risposta troppo occidentale»... e che risposta portei dare!?.. Occidentale sono.

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