Carlos ha scritto:
OT dichiarato. Non ricordavo nemmeno questa discussione e sono andato a rileggere. Non mi offendo per niente, ma mi dà molto fastidio, lo dico onestamente, che si dica «senza mai calpestare la suscettibilità altrui» e poi si definisca arrogante il mio messaggio e non si stigmatizzi quello dell'utente cui ho risposto, che nel suo ha preso a sua volta per i fondelli un altro utente. Se messaggi come il mio «allontanano i guest», messaggi come il tuo sono a dir poco indisponenti e fanno passar la voglia di interloquire. Qui siamo a parlare di musica, e io sono un professionista: ergo, se leggo il messaggio di un dilettante che dice «vai oltre e ascolta qualcosa» a un altro professionista, intervengo. Questo è il mio modo di esprimere la mia stima nei confronti di qualcun altro. Ma è un vizio che ho da quando ero bambino: se qualcuno diceva una stronzata rivolta a un mio amico io rispondevo e mi chiamavano l'«avvocatino». Devo smetterla. Adesso come allora non è apprezzato e se devo anche essere ripreso, non ne vale la pena... il prossimo passo è «guarda che ti faccio totò!» 😃 e francamente...
PS: quanto al fatto di essere oggetto di commenti come il mio, rispondo serenamente dicendo che se parlassi di cose che non conosco e prendessi per i fondelli chi mi risponde, dando per scontato che sia lui a non sapere ciò di cui parla, be', direi che avrei poco da lamentarmi. Ma credo che difficilmente possa succedere, visto che se non so una cosa la chiedo, non ne parlo.
PPS: anche a te, Simone, tutta la mia stima. Si parla apertamente proprio per quello, ma franchezza per franchezza, tanto mi sentivo di dirti. 😉
OT Dichiarato anche al mio e SPERO definitivo.
Faccio la premessa che non è che mi sveglio la mattina e mi sfogo con il primo che incontro, sono consapevole del fatto che non sono tanto normale come persona (non in senso positivo) ma non fino a questo punto...
Qui non parliamo tanto di contenuti dei messaggi quanto di toni. Prima di parlare dei toni però vengo ai contenuti.
Siamo in un forum frequentato da realtà di utenti diverse ed il taglio che abbiamo voluto dare è stato proprio questo. Creare un punto di incontro in cui amichevolmente si scambino opinioni e conoscenze; ognuno mette quello che può, qualche volta si imparano cose nuove altre volte si insegnano cose nuove agli altri, ma non abbiamo voluto creare la comunità dove ci sono quelli che sanno ai quali tutto è permesso e quelli che non sanno che devono stare zitti ed ascoltare oppure tutt'al più chiedere parola nei modi indicati da quelli che sanno. Ognuno promuove i suoi pensieri secondo i propri modi che a volte possono sembrarci scontati o addirittura errati ma che possono essere rispettivamente integrati o corretti nei giusti modi. Ci sono i professionisti, ci sono gli insegnanti di musica, i diplomati, i direttori d'orchestra, i compositori, insomma gente che con la musica ci mangia (in senso reale ed in senso lato). L'altra realtà, come dicevo, è rappresentata dagli amatori, che siano essi dilettanti, persone che hanno iniziato a studiare musica e non hanno finito gli studi, persone amanti della musica che per motivi economici non hanno potuto studiare, gente di tutte le età da un lato e dall'altro. Tra i secondi può celarsi qualcuno che ama un'autore, viene in un forum e apre un dibattito citando qualcosa nell'attesa che qualcuno muova un secondo post e man mano si crei un'approfondimento. Del resto in un forum si parte da una domanda o una convinzione e si dibatte... Devo dire che grazie a tutti voi oggi posso dire di sapere più di quello che sapevo un anno fa e ve ne rendo merito.
Partendo da queste ipotesi non è difficile dimostrare la tesi, ovvero che molte cose che per i professionisti possono sembrare banali per altri non lo sono affatto.
Ammettiamo che la domanda fosse stata anche banale per chiunque mi chiedo... E' questo il modo di porsi ?
Gagaku si è senz'altro posto male nei confronti di Claudio, ma perché non leggiamo quello che ha scritto Claudio a Gagaku ? (Non voglio aprire un processo contro Claudio che anzi credo abbia accettato col sorriso le mie parole ed ha subito chiarito la sua posizione riconoscendo forse una risposta eccessivamente accesa per il tipo di domanda posto da Gagaku).
Il fattore professionalità non esula dalle regole del bon ton ed anzi, al contrario di quanto hai scritto, credo che il professionista dovrebbe avere l'obbligo etico di mantenere una certa forma durante le discussioni e non scendere ad un'inutile arroganza che non è affatto immagine della sua professionalità.
Non mi trovo d'accordo poi per ben due motivi su questa frase:
Qui siamo a parlare di musica, e io sono un professionista: ergo, se leggo il messaggio di un dilettante che dice «vai oltre e ascolta qualcosa» a un altro professionista, intervengo. Questo è il mio modo di esprimere la mia stima nei confronti di qualcun altro. Ma è un vizio che ho da quando ero bambino: se qualcuno diceva una stronzata rivolta a un mio amico io rispondevo e mi chiamavano l'«avvocatino». Devo smetterla. Adesso come allora non è apprezzato e se devo anche essere ripreso, non ne vale la pena... il prossimo passo è «guarda che ti faccio totò!» 😃 e francamente...
Il primo motivo è che Claudio ha ben dimostrato in diverse occasioni di sapersi ben difendere ecco perché non credo abbia bisogno, come tu ti sei definito, dell'«avvocatino», ma questo è già secondario nella mia ottica. Anche tu puoi intervenire come vuoi ma mi rifaccio sempre al concetto di "forma" del professionista.
Il richiamo qui è nato solo per i modi e, di conseguenza, per i toni utilizzati, non tanto per le idee che non condivido perché ritengo che ognuno possa cercare di aprire un dibattito come crede, ma che comunque rispetto.
Per ultimo non mi pare che nessuno ti abbia fatto tottò, non è mai successo, ma se devo stare sempre zitto senza dire cosa si può fare e cosa non si può fare allora è inutile stare qui a discutere... Pertanto mi auguro che tu non abbia preso i miei messaggi come gli "tottò", mi dispiacerebbe se così fosse e ti assicuro che non era questo il tono.
L'ultima cosa riguardo i guest è che molti utenti hanno lamentato il fatto di aver paura di esprimere le proprie opinioni per non essere criticati. Ecco, su questo io sono proprio costretto ad intervenire !
C'è la realtà degli amatori, che problema c'è ? Se le domande vi sembrano assurde basta non rispondere... 😉