L. V. Beethoven

"I visionari"

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danielescarpetti

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Castel San Pietro Terme

Non so in quanti di voi lo abbiano visto ma sicuramente lo merita.

Corrado Augias individua 10 grandissimi che, nell'ambito delle lettere e delle arti, hanno saputo coniugare il loro genio creatore al loro genio pensatore e, certamente, la figura di Beethoven non poteva mancare.

Beethoven non fu solamente uno dei più grandi giganti della musica ma fu anche nella sua “visionarietà” musicale e filosofica, un dei più grandi pensatori.

Della trasmissione quello che mi ha colpito di più è il video di persone ora non più vedenti che, ascoltando l'Allegretto della Settima, l'associano ad immagini che ora possono essere solo nella loro mente – come del resto fu per Beethoven, non potendola più ascoltare, il suono della sua ultima musica - . Bellissima è l'immagine della signora che vede in quella musica la possibilità di elevare la bellezza dalla Terra verso il Cielo e non viceversa, come solitamente si immagina.

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Risposta 2 di Terenzio

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Ho guardato con grande interesse il filmato che hai segnalato.

Giovanni Bietti è un grande didatta. Io cerco di non perdere mai le sue conferenze domenicali a Santa Cecilia.

Peccato che raramente scrive programmi di sala, sul mio sito ne ho solo uno (Arabeske in do maggiore, op. 18 di Schumann).

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Risposta 3 di danielescarpetti

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Castel San Pietro Terme

Terenzio ha scritto:

Ho guardato con grande interesse il filmato che hai segnalato.

Giovanni Bietti è un grande didatta. Io cerco di non perdere mai le sue conferenze domenicali a Santa Cecilia.

Peccato che raramente scrive programmi di sala, sul mio sito ne ho solo uno (Arabeske in do maggiore, op. 18 di Schumann).

Grazie a tutti.

Giovanni Bietti è molto bravo e sa unire questa sua qualità ad un forte entusiasmo e amore, verso ogni compositore che tratta.

A lui dobbiamo infatti buona parte delle Lezioni di musica su Beethoven che Radio tre propone e che si possono scaricare o riascoltare dal sito.

Ha poi una forte capacità di spaziare dal repertorio cinquecentesco a quello Romantico: bellissime sono anche le sue lezioni sui madrigali di Monteverdi, i concerti più importanti per pianoforte e orchestra di Mozart e le sinfonie di Brahms. So che, sempre per Radio Tre, sta preparando nuove lezioni che riguardano la musica del Cinquecento e, comunque, resto in attesa che porti a termine quelle relative a tutte le Sonate per pianoforte di Beethoven.

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