Ok DrJellyFish, anche il direttore d'orchestra per quasi tutto il percorso di studi tratta composizione...però mentre dirige e prepara una sinfonia è un interprete ... penso al pari di un direttore di Bib Band e penso tu lo dica pure fra le righe. Quello che fa accessoriamente (le suo performances allo strumento) poco riguarda l'atto del dirigere, no?
E' una discussione molto interessante, ma mi sto chiedendo (non in modo retorico) come mai sia tanto avvertita la necessità di definire (anzi, di più: di stabilire) inflessibilmente gli ambiti delle cose, anche quando potrebbero essere serenamente affidate al senso comune (premesso un minimo di conoscenze dell'argomento, si intende, quali qui hanno un po' tutti).
Mi spiego: se dico che sono un interprete di musica barocca, a prescindere dal mio ruolo, tu cosa ti aspetti da me?
B
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DrJellyfish ha scritto:
Qui bisognerebbe chiarire la definizione di jazzista. Che non deve essere necessariamente un improvvisatore. E' uno che conosce quel linguaggio.
Bingo!
Sostanzialmente è un compositore che è specializzato in quel linguaggio o a fatto di quel linguaggio la sua esttica. Il mestiere dell'interprete non è vicino minimamente a quello del compositore, ecco perchè sento una differenza ed ho posto la domanda.
Parlo di chi la musica la esegue. Anche un direttore.
In altre parole, se distinguiamo tra compositore ed esecutore, il direttore lo metterei nella seconda categoria.
B
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Così però fai un passo indietro, ripropongo la tua frase:
"Qui bisognerebbe chiarire la definizione di jazzista. Che non deve essere necessariamente un improvvisatore"
Il Jazzista (quindi tutti) non deve essere necessariamente un improvvisatore, ergo, un compositore che sa scrivere e decifrare un siglato è un jazzista.
Quello che intendo dire è che il Jazz è un genere musicale come un altro, ci sono compositori ed esecutori. Certo, nel Jazz si pratica l'improvvisazione più che altrove e questo fa sì che spesso i due ruoli appaiano, anche se in modo diverso da altre musiche, nella stessa persona, ma questa non è una prerogativa del Jazz. Mi piacerebbe poter dire che il jazzista è il musicista completo, ma... 🙂
Così però fai un passo indietro, ripropongo la tua frase: "Qui bisognerebbe chiarire la definizione di jazzista. Che non deve essere necessariamente un improvvisatore" Il Jazzista (quindi tutti) non deve essere necessariamente un improvvisatore, ergo, un compositore che sa scrivere e decifrare un siglato è un jazzista.
non più di quanto io, che so leggere un brano di Bach, sia uno specialista della musica barocca.
Un compositore jazz è uno che sa scrivere usando quel linguaggio, un esecutore uno che sa suonare usando quel linguaggio. Come per tutti i generi musicali.