CIao Frank! Io sono contro agli esercizi di isolamento. "Instupidiscono" il muscolo e a mio giudizio se non eseguiti con i sacri crismi portano a vizi articolari.
Avendo poco tempo, favorisco sempre gli esercizi multi articolari.
Per la mia conformazione fisica, (ectomorfo HG 1.87cm) se esercito il tricipite anche solo con un esercizio di isolamento oltre ai multiarticolari, divento maciste e mi porta a disordini posturali e articolari. E al piano non miglioro sicuramente. 😉
Seguo molto le teorie di Poliquin e Tozzi sul Natural B.B. diverse ma piene di spunti.
Il mio allenamento è finalizzato all'ipertrofia e alla funzionalità articolare. Ho avuto problemi di lassità di legamento alla spalla sinistra (sono mancino) quando avevo 13 anni, con diverse recidive. Ciò mi ha portato a dei problemi di conflitto acromion claveare, che ho risolto (almeno fino ad oggi) con degli esercizi dedicati.
Amo leggere e documentarmi in questo campo. Certamente non da fonti "Mens Health" e altre fesserie, ma da libri autorevoli.
Sulla questione micro/meso/macro cicli, mi sono stufato di programmare. Penso che variare l'allenamento anche ogni due settimane, in modo sensato sia la cosa più salutare e consigliabile.
Per un amatore come me, con il fisico che ho, (e il problema articolare che ho avuto, e la passione del pianoforte), non ha senso puntare a cercare di sollevare 180kg di panca.
Ho sempre preferito l'utilizzo di manubri piuttosto del bilanciere. Ho notato che il bilanciere volente o nolente, ti forza a dei movimenti che possono essere non fisiologici.
I manubri sono molto più fetenti, se vogliamo più pericolosi per un pianista. Eppure se gestiti bene, posso assicurarvi che fanno il loro dovere. Diventi più padrone del movimento (se qualcuno te lo insegna 😉 )
La mia testimonianza non è quella di un culturista sotto effetto di steroidi e creatina, ma piuttosto quella di un ragazzo ectomorfo di 26 anni, che non prende integratori, che mangia con gusto 4-5 volte al giorno, e ha avuto comunque sudatissimi incrementi in termini di ipertrofia.
Sulla questione risposta ormonale, non ho mai letto nulla di rigorosamente scientifico e quindi non ci credo. Mi spiego: nulla da dire sulla questione dell'incremento GH, teststerone ecc ecc, ma non c'è scritto da nessuna parte che non si può avere un incremento simile anche lavorando sui muscoli più piccoli o con le superserie come faccio io.
Qui c'è un link divertente sull'argomento 🙂http://scoobysworkshop.com/squat-myths/
Si insomma, mi sembrano robe da palestrati, come le fisime delle caseine prima di dormire al posto delle "whey". E bene, vorrei proprio leggere di un esperimento medico fatto in questo ambito, rapportato all'ipertrofia.
Oppure come la fesseria che troppa attività aerobica brucia il muscolo. In realtà gli studi che hanno fatto sui triathlonisti, maratoneti e altri sport di resistenza, dicono che gli effetti di perdita di massa muscolare avviene solo a causa del sovrallenamento.
Qualche articoletto...
http://news.softpedia.com/news/Running-Reduces-Visceral-Fat-169202.shtml
http://healthland.time.com/2010/11/30/lessons-from-ultra-endurance-runners/
Il problema del Sovrallenamento non è quasi mai trattato dagli allenatori delle palestre. Anche perchè è controproducente 😉 .
Io ne ho sempre sofferto. Proprio per questa ragione ho razionalizzato molto il numero e serie di esercizi , la durata. Ho dilatato molto i tempi di recupero. A volte anche10 giorni tra una seduta di gambe e un'altra.