Salomon ha scritto:
Sono nuovo,complimenti per la bella community.
Volevo avere delucidazioni per quanto riguarda il terzo grado, sembra sempre che non si possa usare ... ma è veramente così?
Mi sembra una questione un po' controversa, ma non ho ancora capito i criteri...
non e' che non si puo' usare, ma e' perche' e' un accordo che si trova 'in mezzo' alla tonalita', per cosi' dire, cioe' ne' dalla parte della tonica, ne' dalla parte della dominante, e se lo si usa troppo o in mezzo a troppi altri accordi secondari, confonde la tonalita'. Ma si usa eccome, in molte canzoni pop anni 60, ad esempio nella progressione I, iii, IV,V
ironicamente, questo esempio dal pop e' perfetto perche' segue le regole della classica: l'accordo viene 'preparato' da un altro grado aventi note in comune , in questo caso I, e viene seguito da VI, una specie di cadenza d'inganno (si' lo so che in una cadenza il V deve essere maggiore, ma nel caso di iii la progressione di semitono aiuta parecchio, quasi come una sensibile)
Quello che sto cercando di ricordare da un po' e' come usare III nella minore armonica, che e' una triade aumentata. Lo imparai da qualche parte ma non ricordo, devo ripassare.
Comunque la regola di base e' che gli accordi primari vengono preferiti di piu' di quelli secondari. I secondari si usano solo per variare la frequenza dei primari, cioe' per non usare sempre gli stessi accordi, ma dipende anche da altro, io parlo nel contesto semplice. I primari sono i gradi I, IV e V, i secondari sono tutti gli altri gradi. I secondari piu' utili sono ii e VI........iii e vii non si usano molto, vengono ritenuti versioni piu' deboli di I e V per altre ragioni. Ad esempio, in molti casi invece di iii si puo' usare la prima inversione di I, oppure anche Imaj7 , entrambi, in molti casi, una migliore scelta di iii.
Ma iii va bene anche se IV segue. In questo caso, sarebbe una specie di accordo di passaggio tra I e IV, proprio come nella canzone pop. Se lo enfatizzi troppo (dura troppo, o diviene troppo frequente, o ci sono gia' troppi accordi secondari), inizia a indebolire la tonalita', in pratica inizia a suonare 'inutile'. Molto dipende anche dalla progressione delle toniche.