Pensieri e parole in libertà

In questo paese avere un cervello è un handicap

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Rotore

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Risposta 21 di Ludovica

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E questa è una "chicca":

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PADOVA/padova_campo_san_martino_romeni_casa_occupata_giudice_scarcerati/notizie/1018411.shtml

Trova 4 romeni in casa, ma il giudice li scarcera: «Situazione di disagio»
La figlia è all'università all'estero, ma trova segni di vita. Si apposta e scopre gli inquilini abusivi. «Assurdo, non posso nemmeno buttare le loro cose»

Ai posteri l'ardua sentenza.

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Risposta 22 di danielescarpetti

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Mi ero ripromesso di lasciare perdere, ma è opportuno chiarire questo: non sto dicendo che i delinquenti di ogni razza, nazionalità o colore non vadano trattati come tali. Sto dicendo che in un paese civile ed evoluto, ognuno, a prescindere da razza, nazionalità sesso, colore, ha - o deve avere - gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Poi, come sempre, lascio al buon senso, il comprendere quali siano i diritti e i doveri.

Sbagliato e razzista è comunque sempre il fare di tutta un'erba un fascio.

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Risposta 23 di Ludovica

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danielescarpetti ha scritto:

fare di tutta un'erba un fascio.

Per me è sbagliato ed eventualmente qualunquista...proprio l'opposto di razzista, dove si discrimina 🙂

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Risposta 24 di Thesimon

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Io penso che prima di prendere le cose così alla leggera ed ergersi a paladini della giustizia (non mi riferisco a Daniele ma soprattutto a tanti commenti che ho letto su facebook quando si parla di queste cose) in certi contesti bisognerebbe trovarcisi. Allora io mi immagino di essere un abitante di una casa popolare, esco per fare la spesa e quando torno mi hanno rubato la casa. In un paese che si rispetti chiami la polizia, questi entrano con forza, prendono tutti per le orecchie, li cacciano, li processano e intanto però mi restituiscono subito la mia casa. Qui non si può fare per un discorso di burocrazia legata all'occupazione. Prendo un fucile e mi faccio giustizia da solo ? Non posso farlo, altrimenti questa volta sì che viene la polizia, ma per prendere me e portarmi in carcere chiudendomi con le chiavi di cioccolata in cella. Lo stato italiano tutela i delinquenti, stranieri e non, a discapito degli italiani onesti che pagano ed hanno sempre pagato le tasse. Ho parlato male degli immigrati ? Non mi sembra. 

Di certo, lo torno a dire, io non vorrei fare di tutta un'erba un fascio ma credo che qui non ci sia neanche la voglia di stare a catalogare perché alcuni italiani hanno veramente la merda fino al collo... Non ne possono più di questa situazione. Vorrei proprio vedere cosa direbbero tanti di quelli che hanno postato certi commenti perbenisti se si trovassero loro a vivere in questa bolgia ! Andassero loro a vivere a Tor Tre Teste ! Vivere in certi quartieri dove gli immigrati si mettono a pisciare in pubblico davanti alle case della gente o davanti alle scuole dei bambini, lasciando un deserto di vuoti di birra in giro, bottiglie rotte, credo sia inammissibile; e se alla gente del posto gli si chiude la vena e li assalgono, le forze dell'ordine si mettono davanti per proteggerli. Io penso che dovrebbero proteggere gli italiani da questa gente. Non è razzismo, nulla di tutto ciò, basta con questo abuso della parola razzismo, è solo una maschera da mettersi in faccia quando non si sa più che dire ! È più un atteggiamento razzista mensionarla ogni volta che uno di questi fa una cazzata e si cerca di proteggerlo anche se l'illecito è palese, solo perché ha la pelle di colore diverso e si ha paura di essere chiamati razzisti perché gli si punta il dito contro, allora è più facile ed indolore schierarsi dalla parte dell'osservatore perbenista urlando la parola "razzista" all'occorrenza - B A S T A   C A Z Z A T E -. Per me la pelle possono averla anche viola, bianca gialla fucsia, fate conto che io sia cieco, cosa mi cambia il colore della pelle ? Io parlo di esseri umani proprio come ognuno di noi in questo mondo, ma in qualità di essere umano se sbagli devi pagare ma a casa tua, perché non ti metto nel mio carcere a spese mie per continuare a mantenerti, è un'onere che spetta al tuo stato di appartenenza... È solo buon senso ! In un paese "civile ed evoluto" le cose dovrebbero funzionare in questo modo. Tu ti metti con il pene di fuori vicino ad un albero davanti ad una via dove ci sono persone (tra cui possibilmente bambini), devi essere preso e rispedito a calci nel culo da dove vieni a scontare la tua pena e qui non ci torni più, se sei italiano sconterai la tua pena qui in Italia, non si fanno distinzioni. Inoltre visto che si parla di paese civilizzato io voglio prendere l'esempio dall'Australia dove vivono due zii della mia ex. Entrare in Australia non è facile neanche per chi ci va in vacanza perché sceso dall'aeroporto ti controllano anche dentro le mutande. Per chi vuole starci a lungo termine (oltre i 3 mesi) deve fare una carta verde e deve inviare un estratto conto con saldo bancario cosicché si possa garantire allo stato Australiano che si hanno le possibilità per trascorrere diversi mesi lì da loro. Il discorso è molto semplice... Se uno non ha una lira in banca si presume che non possa vivere -> ergo -> deve rubare o lavorare in nero... Entrambe le cose lì non sono tollerate dallo stato. 

Una volta entrati dobbiamo dichiarare obbligatoriamente una residenza alla quale la polizia adibita all'immigrazione può rintracciarci. Comunicata la residenza seguiranno sistematici controlli da parte delle autorità. Scaduti i tre mesi (se entrati in Australia come turisti), le autorità ti passano a prendere, se hai guadagnato illecitamente (lavoro nero) dei soldi te li tolgono, ti mettono sul primo aereo in partenza e ti rimandano a casa tua. Questo per me è un paese evoluto, dove i cittadini pagano tasse del 20% sul reddito annuo, senza ulteriori tassazioni ed hanno servizi, acqua pubblica, assistenza sanitaria e tutto funziona come si deve... È tutto compreso lì in quel 20% uguale per tutti. Guadagni 100000 euro l'anno ? 20000 sono di tasse, guadagni 10000 ? 2000 di tasse ? Non guadagni nulla ? Non devi pagare nulla ed anzi lo stato ti fornisce assistenza finché non ti trova lavoro (per i cittadini australiani s'intende). Gli immigrati sono graditi solo se in grado di portare migliorie al paese. Sei un ingegnere energetico specializzato nelle tecnologie a fonti alternative ? Se l'Australia ha bisogno di te hai le porte aperte. Dopo 5 anni di lavoro con contratto puoi richiedere anche la cittadinanza. Se non servi sei fuori. Lì fanno entrare solo se produci ed incrementi il prodotto interno lordo altrimenti non ti vogliono. Ora, gli immigrati che vengono in Italia quali migliorie hanno apportato ? Vengono, lavorano in nero (se dice bene altrimenti rubano) e il gruzzoletto lo mandano al loro paese, e qui il circolo di denaro si fa sempre minore. Se si va su google e si cercano le statistiche relative ad atti vandalici e delinquenza, questi sono cresciuti esponenzialmente da quando sono cominciate ad arrivare ogni giorno flotte di clandestini, del resto il conto è molto semplice se non c'è lavoro e tu non hai una lira devi rubare per vivere... Queste non sono opinioni ma dati di fatto !  L'Australia è un continente che pensa al suo popolo che paga le tasse, gli altri sono i ben venuti solo se convenienti per lo sviluppo del paese. 
È sbagliato questo modo di pensare ? Secondo me per nulla !

Qui invece facciamo entrare tutti e badate bene, lo stato non lo fa per opera umanitaria ma solo per gli interessi economici che ci sono dietro. Ricordiamoci sempre la storia degli imprenditori quando ci fu il terribile terremoto a L'Aquila, che ridevano e sghignazzavano al telefono pensando ai soldi che avrebbero potuto fare sulle disgrazie di tante povere persone. Questo è un paese vergognoso e se le cose vanno avanti in questo modo io non credo di continuare a starci ancora a lungo...

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Risposta 25 di zenigata

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TheSimon ha scritto:

Di certo, lo torno a dire, io non vorrei fare di tutta un'erba un fascio ma credo che qui non ci sia neanche la voglia di stare a catalogare perché alcuni italiani hanno veramente la merda fino al collo... Non ne possono più di questa situazione. Vorrei proprio vedere cosa direbbero tanti di quelli che hanno postato certi commenti perbenisti se si trovassero loro a vivere in questa bolgia ! Andassero loro a vivere a Tor Tre Teste ! Vivere in certi quartieri dove gli immigrati si mettono a pisciare in pubblico davanti alle case della gente o davanti alle scuole dei bambini, lasciando un deserto di vuoti di birra in giro, bottiglie rotte, credo sia inammissibile; e se alla gente del posto gli si chiude la vena e li assalgono, le forze dell'ordine si mettono davanti per proteggerli. Io penso che dovrebbero proteggere gli italiani da questa gente. Non è razzismo, nulla di tutto ciò, basta con questo abuso della parola razzismo, è solo una maschera da mettersi in faccia quando non si sa più che dire ! È più un atteggiamento razzista mensionarla ogni volta che uno di questi fa una cazzata e si cerca di proteggerlo anche se l'illecito è palese, solo perché ha la pelle di colore diverso e si ha paura di essere chiamati razzisti perché gli si punta il dito contro, allora è più facile ed indolore schierarsi dalla parte dell'osservatore perbenista urlando la parola "razzista" all'occorrenza - B A S T A   C A Z Z A T E -. Per me la pelle possono averla anche viola, bianca gialla fucsia, fate conto che io sia cieco, cosa mi cambia il colore della pelle ? Io parlo di esseri umani proprio come ognuno di noi in questo mondo, ma in qualità di essere umano se sbagli devi pagare ma a casa tua, perché non ti metto nel mio carcere a spese mie per continuare a mantenerti, è un'onere che spetta al tuo stato di appartenenza... È solo buon senso ! In un paese "civile ed evoluto" le cose dovrebbero funzionare in questo modo. Tu ti metti con il pene di fuori vicino ad un albero davanti ad una via dove ci sono persone (tra cui possibilmente bambini), devi essere preso e rispedito a calci nel culo da dove vieni a scontare la tua pena e qui non ci torni più, se sei italiano sconterai la tua pena qui in Italia, non si fanno distinzioni.

Quoto questa parte dell'intervento perché secondo me è quella più significativa. Molte persone aprono la bocca e gli danno fiato perché non sanno neanche di cosa stanno parlando. Si fa presto a dare del razzista a chi vive in un contesto del genere. Mi chiedo, visto che sono così propositivi e benemeriti, ci andassero loro lì. Si fa presto a starsene seduti sulla poltrona davanti alla televisione in una bella casa residenziale e parlare a partito preso. Facessero scendere i loro figli a Tor Bella Monaca, oppure li portassero a scuola lì. 

Domanda per Daniele che leggendo i post precedenti mi è sembrato che li difendesse a spada tratta... Non so se hai dei figli ma se ce li avessi, staresti tranquillo a farli uscire in quelle zone ? Alla luce di tutto quello che hai detto se mi dicessi di no dovrei darti del razzista, perché qui non dobbiamo fare di tutta un'erba un fascio. 

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Risposta 26 di Thesimon

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Mi sembra che questa discussione stia prendendo una brutta piega, forse anche o soprattutto per colpa mia. Vediamo come evolve, in caso verrà chiusa. 

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Risposta 28 di zenigata

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Mi sembra che si stia ancora in topic. Se si parla di fuga dei cervelli inevitabilmente si parla delle cause, il degrado del paese e l'immigrazione senza controllo sono alcune di queste cause e la discussione ha preso questo sviluppo in modo naturale. Parlando di fuga di cervelli è inevitabile parlare di politica, di lavoro e di società, se così non fosse stato, la discussione si sarebbe estinta al primo post. Se ora dovessi tornare strettamente in topic parlando unicamente di fuga dei cervelli senza toccare questi argomenti sinceramente io non saprei più cosa scrivere.

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Risposta 30 di Piccinesco

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Sarebbe necessario (da parte dei governi di tutto il mondo) introdurre una normativa che comporti, nel caso di reato "minore" come furto, reiterazione di quest'ultimo, e a salire crimini sempre più gravi, il trasferimento e il pagamento delle spese da parte del paese d'origine dell'individuo, inoltre la detenzione e tutte le spese accessorie dovrebbero sempre ricadere sul paese d'origine (se e quando possibile, sottraendo beni alla persona in questione), per cui se io italiano vado in Francia e commetto un reato per il quale è prevista le detenzione o gli arresti domiciliari, deve essere l'Italia a pagare per me (se sono impossibilitato), e non il paese che mi ospita.

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Risposta 31 di zenigata

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In risposta a Frank

A volte quando si cerca di dimostrare una propria idea può essere lecito fare alcune domande ai diretti interessati. Non la sto prendendo sul personale, cerco solo di fornire un punto di vista che alcuni perbenisti non hanno, solo perché non vivono in quella situazione. Questo punto di vista potrà poi essere preso o non in considerazione ma intanto è giusto che ognuno dica la sua, in fin dei conti questo è un forum. 

In risposta a Piccinesco

Concordo con tutto quello che hai detto. Per fare una legge del genere andrebbero stipulati degli accordi internazionali. Non riescono ad accordarsi tra loro qui in Italia figuriamoci con gli altri paesi del mondo. Non è una cosa semplice. 

Amministratore

Risposta 32 di Thesimon

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@Zenigata

Sì, senza ombra di dubbio questo è un forum ma dobbiamo sempre cercare di esternare le nostre opinioni senza puntare mai il dito contro qualcuno. Forse abbiamo capito male ma credo che anche Frank, nel suo invito a ritornare in topic, volesse in qualche modo esortare i dibattiti a prendere delle pieghe che non fossero necessariamente individualistiche ed indirizzate a specifiche persone. Possiamo certo dire quello che vogliamo ma lo ripeto, sempre nel rispetto delle altre persone e nel rispetto del loro pensiero. È evidente che io e Daniele abbiamo alcune visioni contrapposte sul problema immigrazione, ciò non toglie che nonostante io non condivida alcune sue opinioni, rispetti comunque la sua idea. Venendo al succo, proprio perché siamo in un forum, cerchiamo di mantenere una certa armonia almeno tra noi utenti, moderatori e staff tecnico in generale. Nei miei post precedenti, alcune volte i miei interventi possono apparire equivoci. Chi legge potrebbe pensare che io ce l'abbia con qualcuno in particolare; forse è vero ma ti assicuro con nessuno iscritto qui al forum, casomai con persone che, vista la loro posizione, non avranno mai modo di leggere ciò che diciamo su di loro qui sul forum.

Amministratore

Risposta 33 di Thesimon

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@piccinesco

In Romania, ci sono molti meno delinquenti rumeni di quanti non ce ne siano qui in Italia. Certamente ci sono anche persone perbene (ho anche io qualche amico rumeno stimabile). Il punto è che questi amici più volte mi hanno detto di come la legge funzioni nel loro paese. Se in Romania ti beccano a rubare, ti processano e ti sconti tutta la pena dal primo all'ultimo giorno.

Scusate se ho scritto qualcosa di sbagliato, sto usando la dettatura vocale dell'iPhone.

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Risposta 34 di irina85

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Gente peggiore di altri stati viene nella vostra Italia perche' questo è il paese dei balocchi. Se al loro paese rubano vanno subito in carcere, qui in Italia non li fanno nulla e loro si fanno forti su questa cosa.

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Risposta 35 di Piccinesco

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TheSimon ha scritto:

@piccinesco

In Romania, ci sono molti meno delinquenti rumeni di quanti non ce ne siano qui in Italia. Certamente ci sono anche persone perbene (ho anche io qualche amico rumeno stimabile). Il punto è che questi amici più volte mi hanno detto di come la legge funzioni nel loro paese. Se in Romania ti beccano a rubare, ti processano e ti sconti tutta la pena dal primo all'ultimo giorno.

Scusate se ho scritto qualcosa di sbagliato, sto usando la dettatura vocale dell'iPhone.

Si l'ho sentita anche io questa cosa, e non è la prima volta, quindi sembra vero.

Appunto (oltre al fatto che la legge qui da noi, per certi versi, è obsoleta e non equa) una soluzione sarebbe fare in modo che chi delinque paghi nel suo paese e le spese non debbano essere sostenute da quello che lo ospita.

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Risposta 36 di stefano

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Secondo me il discorso non andrebbe trattato parlando di clandestini e extracomunitari. Bisognerebbe discutere sulle intenzioni. Chi ha intenzione di rispettare le leggi ed essere un modello da seguire deve avere la stima degli altri, chi non ha intenzione di seguire queste virtù dovrebbe essere rispedito da dove viene (nel caso degli extracomunitari) oppure arrestato nel caso dei connazionali. Penso che si stia complicando troppo un discorso in realtà estremamente semplice. Ovvio poi che andrebbero prese misure di sicurezza ma questo non conviene all'Italia perché con l'assistenza ai rifugiati ci stanno guadagnando molte persone. 

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Risposta 37 di Tiger

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Ilaria, da Latina a New York: «Io cervello in fuga? No, semmai è in Italia che non viene nessuno»

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_febbraio_28/ilaria-latina-new-york-io-cervello-fuga-no-semmai-italia-che-non-viene-nessuno-0cc07dfc-de0c-11e5-8660-2dd950039afc.shtml

E il bello è che in Italia proprio le forze politiche che proteggono questo sistema di antimeritocrazia istituzionalizzata e di favoritismi si riempiono poi la bocca sui giovani e sul lavoro... Per non parlare delle università che sfruttando questa piaga - di cui sono le prime responsabili - chiedono più soldi.

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Risposta 38 di Piccinesco

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La politica (in molti casi) non è politica, ma solo retorica di basso livello.

Da anni vige la moda di utilizzare terminologie provenienti da specifici contesti (lavorativi e non) con cui la pseudo politica ama tanto giocare.

A volte sembra che (anche i reggi microfono, perché senza contraddittorio né un minimo di presa di posizione, un giornalista non può ritenersi tale) si divertano (e sicuramente sarà così) a fare i "poeti", risultando però ridicoli.

Una delle più stupide frasi che ho mai potuto sentire è questa "abbiamo mandato in avanscoperta i nostri sherpa", usando (a mio avviso) con una totale mancanza di rispetto una parola di cui tutti ormai conoscono il significato.

Personalmente quelli che si dilettano così tanto a giocare con le parole (che nulla hanno a che fare con il loro fancazzismo) li manderei sul serio sull'Himalaya o sulle Ande, poi vediamo quanta della loro arroganza riescono a tirar fuori.

Gente abituata troppo bene, gente che (ricordiamo la Mussolini in un'affermazione di qualche anno fa, ma immagino che il pensiero rimanga tale) dichiara (piccata) che con 5000 euro si diventa degli straccioni.

Conoscete bene quella parola che inizia con Vaff...

Ecco, questa se la meritano in pieno.

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Risposta 39 di zenigata

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Io penso che tutto quello che viene detto è giusto e sacrosanto. Penso però che la colpa sia soprattutto nostra. L'italiano si limita sempre a lamentarsi su Facebook o su un forum, mi ci metto anche io per primo, e non c'è mai nessuno che quando bisogna scendere in piazza non preferisca stare a casa in pantofole davanti alla televisione mentre si guarda la partita di calcio. Tanto ci pensano gli altri. Io non credo che in questo modo si possano risolvere i problemi. w

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