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Indicazioni metronomiche

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DrJellyfish

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Messaggio iniziale di DrJellyfish

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Par Bastet

Una domanda (che può essere banale): quando si indica, per esempio, che da un certo punto di un brano la semiminima della sezione successiva è uguale alla semiminima puntata della sezione precedente, quale delle due va scritta a sinistra del segno = ?

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Risposta 2 di Valchiria

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Pensa all'uguale posto sulla battuta, il prima dell'uguale è quello che succedeva prima, il dopo dell'uguale è quello che succederà.

Per cui nel tuo caso, semiminima puntata=semiminima

quindi passando da una divisione ternaria ad una binaria, tenendo costante la pulsazione, avrai che l'ottavo che arriva dopo sarà più lungo di quello che c'era prima 🙂

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Risposta 4 di Gerardo

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Confermo quanto indicato da Valchiria.

DrJellyfish ha scritto:

thnx. alle volte mi è capitato di trovare anche il contrario, da qui il dubbio.

Alcune indicazioni possono sembrare "contrarie" ma rispettano l'intento del compositore, ad esempio se tu fossi in 4/4 e passando a 4/8 potresti trovare quarto=ottavo  o viceversa.

Qual'è il giusto? Entrambi, nel senso che dipende da cosa vuole ottenere il compositore...

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Risposta 6 di Gerardo

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... ma nel mio esempio c'è univocità, se:

passando da 4/4 a 4/8 trovi scritto  quarto=ottavo, questo vuol dire che il compositore intende solo un cambio di scrittura e non la velocità della pulsazione

passando da 4/4 a 4/8 trovi scritto ottavo=quarto, questo vuol dire che il compositore intende cambiare anche la velocità della pulsazione

Per cui nessun dubbio e nessuna ambiguità...in base a quello che scrivi, l'interprete esegue 🙂

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Risposta 10 di Zazza

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DrJellyfish ha scritto:

Esempio.

All'inizio di pagina 2 il metronomo a cosa fa riferimento?

Per questo praticamente dice che un ottavo di prima è uguale a un quarto da 10 in poi. E' un po' contraddittorio in quanto poi dice quanto vale il quarto...probabilmente vuole dire all'interprete che, indicazione precisa a parte, il rapporto è croma verso semiminima

Tu dirai: ma si viene da un 5/8...che praticamente è un 3/8+2/4 (se un quarto è veramente uguale ottavo) ... per cui a 10...è presto detto

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Risposta 11 di Zazza

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DrJellyfish ha scritto:

E questo 6/4 è contato in (3) minime?

Dice che la minima puntata da battuta 103 è = alla minima che precede. Praticamente stessa pulsazione, ma diversa suddivisione interna.

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Risposta 12 di Zazza

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Valchiria ha scritto:

Pensa all'uguale posto sulla battuta, il prima dell'uguale è quello che succedeva prima, il dopo dell'uguale è quello che succederà.

Per cui nel tuo caso, semiminima puntata=semiminima

quindi passando da una divisione ternaria ad una binaria, tenendo costante la pulsazione, avrai che l'ottavo che arriva dopo sarà più lungo di quello che c'era prima 🙂

E' esattamente il contrario: prima dell'uguale ci si riferisce all'indicazione corrente, quello dopo l'= ... il valore di riferimento, un numero o un "equazione" 🙂

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Risposta 13 di Zazza

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Gerardo ha scritto:

... ma nel mio esempio c'è univocità, se:

passando da 4/4 a 4/8 trovi scritto  quarto=ottavo, questo vuol dire che il compositore intende solo un cambio di scrittura e non la velocità della pulsazione

passando da 4/4 a 4/8 trovi scritto ottavo=quarto, questo vuol dire che il compositore intende cambiare anche la velocità della pulsazione

Per cui nessun dubbio e nessuna ambiguità...in base a quello che scrivi, l'interprete esegue 🙂

Vero nel tuo esempio in quanto siamo in 2 tempi binari, non equivocabile il secondo esempio di DrJellyFish. Non si scappa se si passa da binario a ternario e viceversa.

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Risposta 14 di Zazza

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Gerardo ha scritto:

Confermo quanto indicato da Valchiria.

Se rileggi il suo scritto e vedi gli esempi pratici ti ricrederai presto 🙂

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Risposta 15 di Kappa

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Ha ragione Zazzà, ricalcando l'esempio iniziale, quando indichi un nuovo tempo scrivi semiminima=a qualcosa...allora potrai avere i seguenti casi:

semiminima=112

oppure

semiminima=semiminima puntata (che ovviamente è riferito a quanto precede)

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Risposta 16 di Valchiria

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Ops Zazzà, hai ragione...l'ho descritto al contrario 🙁

Mi scuso ancora con Drjellyfish...certo che con gli esempi si fa molto prima 🙂

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Risposta 17 di DrJellyfish

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Par Bastet

🙂 è proprio per questo che chiedevo il vostro parere, in effetti è un sistema che può generare delle perplessità. grazie a tutti per i commenti.

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Risposta 18 di Frank

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E' un tipo di indicazione che utilizzo spesso nei miei brani, da un lato la logica è quella di facilitare la lettura all'esecutore evitando di usare troppo "nero" nel caso di intensificazione ritmica dall'altro per mantenere costante la pulsazione, nonostante i cambi di tempo...questo chiaramente arriva meno direttamente all'interprete, che deve studiarsi anche la struttura ritmica 🙂

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