Anche se arrivo in ritardo, permettetemi di partire dall'inizio.
Questo è un forum, e come tutti dovremmo sapere, ognuno ha la sua idea, che può essere condivisa o meno. In ogni caso, poiché come ha detto anche Simone nessuno possiede l'essenza della verità, tutti dovremmo rispettare le opinioni (e dunque le posizioni) degli altri.
Bene, si può essere più o meno d'accordo su un metodo di studio, sull'utilità a tecnica e sul tipo di approccio allo studio (personalmente non condivido quello descritto sopra), ma non si può discriminare un pianista solo perché non studia in conservatorio.
Come quasi tutti sapete, non studio in conservatorio, ma mi sarebbe piaciuto in futuro dare esami da privatista. Dico "mi sarebbe piaciuto" perché ora la legge ci dice che "chi è in conservatorio fa musica, tutti gli altri, fuori". Sicuramente il conservatorio è una scuola nata per la musica, e frequentarlo significa avere (di solito, ma qui a Torino negli ultimi tempi non ca sempre così) una buona preparazione. Ma niente di più.
FREQUENTARE IL CONSERVATORIO NON SIGNIFICA AVER IL DIRITTO DI CONSIDERARE INFERIORI TUTTI COLORO CHE NON LO FREQUENTANO.
In Italia (ma il mio è solo un parere e può essere non condiviso!!!) ci sono molte cose che non vanno. Anche se "la legge" ci dice che non si possono più dare esami da privatista, nom vuol dire che non si possano formare altrettanto bravi pianisti "fuori" dal conservatorio.
Personalmente (ma come ho detto forse dipende da come stanno le cose qui a Torino) conosco più bravi pianisti che hanno studiato da un privato che non che abbiano studiato in conservatorio.
Come ha detto Simone, si può essere buoni fino a un certo punto, ma mi sento di dichiarare che neanche io tollero che si possa entrare in un gruppo e far sopravvalere la propria idea.
Non è superfluo ripeterlo, ma qui è sempre gradito il confronto, ma NON L'OFFESA.
Nessuno qui è in condizione di giudicare inferiore qualcun'altro. Ci possiamo dare consigli, scambiare pareri, commentare e discutere di un certo argomento, ma nessuno può discriminare un'altra persona. Non qui.
Abbiamo tutti il DIRITTO di esprimerci, ma abbiamo tutti il DOVERE di farlo senza procurare offesa.
Inoltre, credo che sia bene considerare che sempre, dietro a una certa opinione, c'è sempre una persona, e a sua colta dietro quella persona c'è sempre un certa situazione.
In altre parole, se io dicessi che non condivido un certo metodo di studio basato solo sulla tecnica, vuol dire che c'è qualcosa che me lo fa dire.
Spero di essere stato chiaro e di non dover più intervenire per questo tipo di situazione.
Riguardo al metodo di studio, non condivido. Credo che non si diventi pianisti facendo solo tecnica. Sicuramente Hanon, Czerny o altro sono libri utili, che per quanto "poco musicali" servono.
Ma non bastano per essere pianisti. Suonare il pianoforte è come dipingere una tela. Non basta avere i colori e saperlo ottenere partendo da quelli primari. Bisogna conoscere il tipo di tela su cui suoniamo (lo strumento), il tipo di tecnica da usare, le sfumature, il tocco e il movimento giusti del pennello sulla tela.
Non so se mi sono spiegato...
La discussione è estremamente delicata ma interessante, e meriterebbe di essere continuata senza più considerazioni "azzardate" sulla preparazione di altri utenti / pianisti.
Come ho detto, mi piacerebbe intervenire di più, ma non per dover arrivare a "battere il martello" (oltretutto non sono nessuno neanch'io per imporre la mia idea, e non mi piace neanche farlo) per riportare il rispetto tra gli utenti.
Spero anch'io di non aver offeso nessuno con queste considerazioni, e spero di essermi spiegato.