Elettroacustica ed elettronica

Karlheinz Stockhausen - Kontakte

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Xenakis

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Risposta 21 di Carlos

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Frank ha scritto:

...e cosa ne pensi? Senza usare parolacce 😃

E sono veramente interessato.

Ti ringrazio dell'interesse, ma non l'ho ancora ascoltato... 🙄

Sono stato incuriosito dal titolo della discussione, ma non ho avuto ancora il tempo di dedicarmici - anche perché, come sai, per me è una questione un po' ehm ehm, faticosa 😛

Appena riuscirò mi ci dedicherò con cura, promesso 😟

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Risposta 22 di Xenakis

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Frank ha scritto:

Intanto la complessità aumenta vista l’aggiunta di 27 strumenti e si ha l’impressione di seguire un pezzo a più strati e gli strumenti tradizionali, nel loro rapporto con i suoni elettronici, hanno diverse funzioni:

a)Sottolineatura ed espansione timbrica dei suoni elettronici, come nel caso del tam piccolo a 10,4’’

b)Completamento di frasi

c)Relativa autonomia degli strumenti nei momenti in cui le funzioni si separano, vedi quando il nastro si stabilizza su una fascia statica e gli strumenti tradizionali continuano ad interagire fra di loro con colpi singoli o accordi o frasi (vedi 3’ 9,1’’)

D)Situazioni miste, vedi concomitanza di 😎 e c)

Etc

Anche se a livello percettivo è sicuramente un'altra cosa, non vengono tolti ne aggiunti suoni rispetto alla versione per nastro solo (che può essere in quadrifonia, in stereo e in mono) . Ciò significa che per S. la presenza o assenza degli strumenti non determina alcun bisogno di modificare le funzioni formali del nastro.. Esse possono essere oscurate, confuse, messe in secondo piano o in evidenza tramite fusione o tramite contrasto dall'intervento degli strumenti, ma costituiscono una trama senza la quale il pezzo non avrebbe senso.

Grazie Frank 😉

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