Composizione

La fondamentale virtuale

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Margherita1

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Messaggio iniziale di Margherita1

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Sto pasticciando un po' con finale e fra le utility per i compositori è saltata fuori sta "fondamentale virtuale"...ehm ehm

Avrete già capito che non saprei cosa farmene ... 😃

Idee?

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Risposta 3 di Xenakis

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Non è un esclusiva di Finale, anzi a dirla tutta la "equabilizza" (vedi il temperamento) un po' troppo 😉

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Risposta 5 di antares86

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era venuto in mente pure a me quello.... ma non saprei in verità...

TheSimon ha scritto:

Ha per caso a che fare con il terzo suono di Tartini ?

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Risposta 7 di Zedef

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.

In teoria, come dice l'help allegato, trova l'armonico inferiore comune alle note scelte. In realtà mi pare che non funzioni sempre (esempio allegato: il sol4 non è armonico del mi2). Mi pare un ausilio inutile.

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Risposta 8 di Frank

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Il modulo che usate in Finale è stato sviluppato dall’IRCAM (chi usa ad esempio Sibelius non ne può beneficiare, perché non ha questo plug-in) come si può vedere dall’immagine allegata.

Il limite che ha Finale è che arrotonda l’altezza della fondamentale virtuale nel temperamento equabile, per cui non tiene conto come Open Music di tutto il mondo microtonale (che in OM può arrivare ad un dettaglio di sedicesimo di tono) e in effetti comparando l’output dei due programmi ci sono delle evidenti differenze proprio date da questi criteri di approssimazione.

Ad esempio in Open Music esiste una library che si chiama Esquisse, creata da gente come Murail, trovate delle utility fra le quali quella della fondamentale virtuale atta proprio ad utilizzare tecniche legate alla musica spettrale durante la costruzione del materiale.

Per capirci, Finale permette di costruire lo “spettro” armonico di Messiaen … OM, che tiene conto della musica elettronica, permette di costruire lo spettro armonico rispettando i parametri dell’ acustica.

Insomma…pianoforte “contro” microtonale

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Risposta 9 di Frank

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Zedef ha scritto:

In teoria, come dice l'help allegato, trova l'armonico inferiore comune alle note scelte. In realtà mi pare che non funzioni sempre (esempio allegato: il sol4 non è armonico del mi2). Mi pare un ausilio inutile.

Proverò con OM, poi ti faccio sapere 😉

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Risposta 10 di Margherita1

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Frank ha scritto:

Ad esempio in Open Music esiste una library che si chiama Esquisse, creata da gente come Murail, trovate delle utility fra le quali quella della fondamentale virtuale atta proprio ad utilizzare tecniche legate alla musica spettrale durante la costruzione del materiale.

Interessante, non sapevo l'esistenza di sta cosa e di Murail 🙁

Ma ci sono composizioni di riferimento da poter ascoltare?

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Risposta 11 di Frank

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Margherita1 ha scritto:

Ma ci sono composizioni di riferimento da poter ascoltare?

Tristan Murail : Désintégrations (1/3)

Tristan Murail : Désintégrations (1982-83)

pour ensemble et bande.

Ensemble Intercontemporain, David Robertson, direction.

Ho anche la patch di OM, le ultime versioni del software non la includono più ...

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Risposta 12 di Frank

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Zedef ha scritto:

In teoria, come dice l'help allegato, trova l'armonico inferiore comune alle note scelte. In realtà mi pare che non funzioni sempre (esempio allegato: il sol4 non è armonico del mi2). Mi pare un ausilio inutile.

OM ovviamente non parla di mi 🙂

Questa comunque è la documetazione di OM

VIRT-FUND

 

Arguments: chord cents unit

[generic-function]

 

 

Returns the highest fundamental for which the notes of

thought of as harmonic partials. In general, the lower the virtual

fundamental, the more dissonant the chord.

 

 

The argument

'0' would return the real fundamental; the larger the value the more

approximate the result)

 

If

fundamentals.

 

The optional argument

result returned in midicents, ('midic'), or in hertz ('freq'). The argument

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Risposta 13 di Tiger

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Frank ha scritto:

Tristan Murail : Désintégrations (1/3)

Che dire, meraviglioso!

Riesci sempre a sorprendermi, anche di costui non ne sapevo una bell'amata mazza di nulla 🙄

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Risposta 14 di micamahler

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Un altro oggettino che utilizza Murail è questo:

http://www.klingbeil.com/spear/

Fa la solita trasformata di Fourier e la cosa interessante è che permette di scegliere quale parziale utilizzare, sceglierne anche solo una, stretcharla, sceglierne tante a seconda della loro ampiezza o della loro durata. Naturalmente i risultati sono molto interessanti, piccolo esempio: prendere un accordo di Do maggiore e poi dire al programma, fammi sentire solo i suoni che durano 0.1 s. Si sentiranno dei bei suonini... L'autore del programma ha scritto anche una bella tesi, mi pare ci sia sul sito.

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Risposta 15 di Margherita1

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Grazie ancora a tutti.

micamahler ha scritto:

esempio: prendere un accordo di Do maggiore e poi dire al programma, fammi sentire solo i suoni che durano 0.1 s. Si sentiranno dei bei suonini...

Mi viene un dubbio però, a questo punto chiunque può tirare fuori gli stessi bei suonini...no?

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Risposta 16 di micamahler

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Beh certo, chiunque può anche mettere in fila le note dell'Aria delle Variazioni Goldberg, ma solo uno è Glenn Gould!

Il materiale ce l'abbiamo sempre tutti, sta poi a noi saper tirare fuori delle belle cose

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Risposta 17 di Eagle

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micamahler ha scritto:

Beh certo, chiunque può anche mettere in fila le note dell'Aria delle Variazioni Goldberg, ma solo uno è Glenn Gould!

Quoto anche se io l'avrei messa più in ambito compositivo....visto che da li si è partiti.

Per cui, le note sono sempre 7, la tonalità è sempre la stessa eppure solo uno può scrivere le note dell'Aria delle Variazioni Goldberg: Bach

micamahler ha scritto:

Il materiale ce l'abbiamo sempre tutti, sta poi a noi saper tirare fuori delle belle cose

Esatto, anche se c'è sempre più la moda di inventarsi di sana pianta se cose più strane...secondo me, destinate a non avere seguito.

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