Ho gradito molto anche quello di AleGozzo. Frizzante e brioso.
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Risposta 21 di Tronky
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Ho gradito molto anche quello di AleGozzo. Frizzante e brioso.
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Ah però...il gioco si fa duro. Belli anche gli altri elaborati che sono arrivati!
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a Tronky:
- nella 2a battuta gli accordi sono 2, il FA7+ (la nota LA avrei dovuto farla cadere con il FA in battere ma per dare un ingresso migliore l'ho fatta entrare dopo) e poi nella 1/2 metà della battuta il RE-/FA (insomma RE- 6)come dici tu
- il raddoppio della sensibile SI... boh, siamo su un tempo debole, anche qui per dare "movimento", i manuali non vietano il raddoppio della 3a, anche la sensibile
- "la parte finale mi sembra troppo distante (per contenuti armonici) rispetto alla parte iniziale", qui ha perfettamente colto il segno, diciamo che all'inizio ho "seguito" l'armonia "classica" del brano (metto molte virgolette perché purtroppo per me la musica/composizione è solo un hobby) mentre poi alla fine ho seguito più l'istinto e azzardato qualche soluzione più dissonante (ma magari più interessante)
a Aspirante:
la terzultima battura comincia con un LA-(add 7+)/DO, poi un accordo di DO#/DO: è l'intero accordo ad essere una anticipazione (anche se inizialmente l'avevo vista come appoggiatura) del DO#/FA (REb/FA) idem per l'accordo di RE che anticipa un SOL 9/7+ e l'anticipazione dell'accordo finale DO 11/7+
tutto questo naturalmente aggrappandomi al vetro per "giustificare" le scelte fatte, in realtà nella musica non c'è nessun bisogno di giustificazioni, è l'ascoltatore a valutare se un passaggio è valido o meno (quindi con diverse sfumature di guidizio, c'è chi ama la Nannini e Battiato e chi Stravinsky)
rimane come fatto notare da Tronky la diversità armonica tra l'inizio e la fine, ma d'altronde è solo un esercizio di basso dato 🙂
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Ho capito Classic, come dici non c'è da arrampicarsi ai vetri....però si sente come giustamente ha evidenziato Tronky un divario enorme fra inizio e fine, per cui uno alla fine cerca con i propri mezzi di farsene una ragione 🙂
Comunque non trovi nella Nannini un inizio pop e una fine dodecafonica...e viceversa in Stravinsky un inizio Dodecafonico e la fine tonale....per ci la coerenza secondo me va ricercata...anche in un esercizio e se fatto per hobby. Alla fine si è qui tutti per migliorare, chi più (io tanto) e chi magari pochissimo (come te).
Si poteva intensificare la ricchezza armonica all'inizio o contenersi sul finale 🙂
Moderatore
Ringrazio Classic per la sua elaborazione, ci permette di riflettere su un paio di ambiti
In prima battuta
classic ha scritto:
d'altronde è solo un esercizio di basso dato
Il fatto che sia solo un esercizio dipende da noi, ho appena pubblicato un opera di Schumann costruita proprio su questo basso di Clara.
http://www.pianoconc...2013-elaborati/
Uno dei miei primi maestri diceva sempre che ogni brano è un piccolo capolavoro, scriverlo come se fosse il nostro ultimo (presente il trio opera 45 di Schenberg?) ci fa dare di più e automaticamente otteniamo molti benefici.
Il secondo punto è quello evidenziato da Tronky, la coerenza è un aspetto importantissimo che in tutti i grandi compositori traspare e si può apprezzare anche nell'elaborazione di Schumann.
Giocare la "qualche soluzione più dissonante" in un certo punto, vuol dire in qualche modo farlo passare come una scelta, che però non sposa le esigenze dell'orecchio che ormai si è sintonizzato sul contesto iniziale ben diverso. Del resto la composizione è fatta di scelte e rinunce e il discorso di Aspirante sta in piedi; a volte serve anche coraggio per rinunciare o ardire dall'inizio.
Ritengo si possa comunque, con un percorso (le variazioni sono un ottimo strumento) arrivare a trasfigurare il materiale...ma una manciata di secondi forse sono troppo pochi. Per cui mi piace l'idea ma andrebbe dilatata.
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Chi l'avrebbe mai detto, di Clara Schumann....si impara sempre qualcosa di nuovo 🙂
Moderatore
Zaccaria ha scritto:
Chi l'avrebbe mai detto, di Clara Schumann....si impara sempre qualcosa di nuovo 🙂
Diamo a Cesare cioò che è di Cesare, la proposta (che ho accolto molto volentieri) l'ha fatta Antares... che ha spergiurato di consegnare una sua armonizzazione.
Membro
va, beh, visto che si deve per forza puntualizzare:
PER ME è (era) solo un basso dato
che ho realizzato in mezz'ora al tavolino del bar giusto per partecipare "al gioco" (o è sbagliato anche parlare di "gioco", forse bisogna misurare una ad una le parole ?)
insomma per fare parte della comunità (si può chiamare comunità o ha qualche altro nome ?)
che poi da qualsiasi spunto si possa fare un capolavoro è cosa nota (si può dire così ?)
comunque grazie dei suggerimenti 🙂
Moderatore
Figurati Classic, puoi fare quello ritieni più opportuno, però era una bella occasione per parlare anche di questo aspetto...che secondo me (ovviamente sempre premesso) è importante.
Era un modo per evidenziare l'importanza dell'approccio al materiale di partenza...anche se dato... fra l'altro adesso che mi ricordo il mio maestro lo ripeteva anche quando facevo il basso imitato e fugato al quarto...più dato di quello non ce n'è.
Lo confesso, anche io gli ho dedicato un oretta in pausa pranzo ... (per questo c'è solo il tema e non le variazioni 🙁 ...che spero prima o poi scriverò 😆 ) ... che debbo fa, a me sembrano cose importanti e se ce la possibilità può essere un momento di crescita per tutti, io per primo....in effetti la mia riflessione nasceva anche dal fatto che se non avessi saputo che il basso fosse stato di Clara e che Schumann ci avesse scritto delle variazioni, probabilmente avrei approcciato diversamente...
Membro
Io trovo sempre stimolante i suggerimenti, soprattutto se ben posti e motivati...per "rassicurare" Classic posso dirti che le mie armonizzazioni dei bassi sono elementarissime e i suggerimenti ricevuti direttamente o spesi da altri verso altri brani sono la cosa più utile del mondo...
E' un po' il bello di questo "gioco", partire da un idea comune e vedere come gli altri si comportano e trarre giovamento l'uno dall'altro...certo, da me pochissimo....
Membro
Frank ha scritto:
Diamo a Cesare cioò che è di Cesare, la proposta (che ho accolto molto volentieri) l'ha fatta Antares... che ha spergiurato di consegnare una sua armonizzazione.
ohhhh ora non esageriamo ci sto ancora lavorando sul quel povero basso ma non sono soddisfatto 😃 pubblicherò pure io appena ho finito!!
Membro
@Frank
Di solito fatico anche con le partiture, solo ad orecchio non ne vengo fuori ... qualche dritta?
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Io francamente avrei difficoltà con l'armonizzazione di questo basso, perchè è molto breve e gira molto intorno alla tonica, le ultime 4 battute sono uguali alle prime quattro e le relative armonizzazioni non si prestano a particolari spregiudicatezze armoniche (I - IV - V - I), inoltre non è nello stile imitato e fugato e ciò elimina un'ulteriore possibilità di realizzazione.
Membro
In effetti l'ho trovato difficoltoso, però dopo la versione di Schumann ed altre dei forumisti...penso che sia una missione possibile 🙂
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Sempre al lavoro...eh 🙂
Ben trovato Geppino, non pensi che il fugato gli si possa pure costruire e sovrapporre al basso? ...appunto perchè i gradi che tocca il basso sono i classici usati pure nella fuga...ai voglia ad esposizioni ... no?
Membro
Peccato non avere la partitura di Frank, ho seguito la musica con il basso avanti è ci sento un sacco di imitazioni proprio del basso stesso, non vorrei dire una scemata, ma una parte di basso ad un certo punto ci sta sull'altra ... per cui volendo, l'idea di fugato non mi sembra strampalata.
Moderatore
Zaccaria ha scritto:
Di solito fatico anche con le partiture, solo ad orecchio non ne vengo fuori ... qualche dritta?
Intendi a livello formale? Armonico?
Intanto hai il basso, se lo osservi ad un certo punto c'è un segno di ritornello...se segui il brano, ti renderai conto che a 25'' circa c'è una corona o comunque una fermata...subito dopo sembra iniziare una "nuova" texture, anche se non è proprio nuova ma messa in luce in questo punto.
Per cui, fine dell'introduzione e inzio del Tema, ti accorgerai che non c'è un vero ritornello se non nel basso, che è stato armonizzato 2 volte in modo diverso. Il materiale speso nel tema (compreso il basso), che riprende alcuni elementi dell'introduzione, poi saranno oggetto delle variazioni...che non puoi ancora sentire 🙂
Spero sia d'aiuto.
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geppino12575 ha scritto:
particolari spregiudicatezze armoniche
Non vorrei dire una banalità ma non è che le spregiudicatezze armoniche sono un requisito per scrivere qualcosa di bello...chiaramente sono l'ultimo che deve parlarne, vista la tortuosità della mia armonizzaizone 🙂
Però vista la prima originale armonizzazione, mi sembra bellissimo, nonostante si giri appunto sugli stessi gradi...
... magari è solo un mio delirio, come non detto
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Frank ha scritto:
Spero sia d'aiuto.
Si grazie, non sono assolutamente in grado di decifrare gli accordi ... però almeno adesso mi è più chiara la struttura
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Zaccaria ha scritto:
Si grazie, non sono assolutamente in grado di decifrare gli accordi ... però almeno adesso mi è più chiara la struttura
come già segnalato in un altro thread, nel mio piccolo ho scritto un corso di armonia (liberamente scaricabile gratis da LULU.com cercare "imparare la musica con armonia"), se non hai un insegnante di armonia o non devi già frequentare corsi puoi dargli un'occhiata ed eventualmente mandarmi gli esercizi per le correzioni (naturalmente sempre aggratis 🙂 )