Io non credo di farcela, ho avuto un sacco da fare (ho scritto anche in privato a te Frank per maggiori delucidazioni) ho scritto solo una pagina. Posso postare quello che ho scritto se volete.
Io mi sono reso conto che l'attività va oltre le mie capacità.Non ho scritto quasi niente, ma cmq cercherò di riuscire a consegnare.
Spererei che questa iniziativa avesse anche come scopo l'analisi attenta delle composizioni presentate in modo tale da essere un banco di apprendimento, per chi come me vuole imparare.
Spererei che questa iniziativa avesse anche come scopo l'analisi attenta delle composizioni presentate in modo tale da essere un banco di apprendimento, per chi come me vuole imparare.
DI solito arrivano commenti utili e comunque già guardare cosa hanno fatto gli altri per venirne fuori funziona 😉
Adesso ho capito cosa vuol dire quando leggevo: meglio provarci e poi confrontare le proprie soluzioni con quelle degli altri...dopo averci sbattuto il naso devo dire che è molto utile.
Vi chiedo di non farvi scrupoli, considerate che non ho un esperienza ventennale sull'argomento ... 🥷
O
Organista94
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Risposta 13 di Organista94
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Domanda per Raffaele, stavo guardando un po' la tua partitura e mi sono accorto che la tua risposta, riferendomi alla testa del S, non rispetta la mutazione, se voluto che ragionamento c'è dietro?
In realtà anche la coda, hai tratto in modo un po' strano la risposta...di sicuro in modo diverso dalla mia, ma vorrei capire il ragionamento 🙂
E' proprio un bel laboratorio. Commento a caldo. La prima che ho ascoltato è la fuga di roberto altieri. e diciamo che mi riserbo di riascoltarla attentamente
La fuga di alessandro gozzo mi è davvero piaciuta a primo ascolto
La fuga di frank è molto riconoscibile nel suo stile. La riconoscerei fra mille 😉 di effetto la gestione del fagotto e archi
La fuga di organista mi ha colpito per la sua essenzialità ma al tempo stesso mi è sembrata brevina, dicamo che rimango ancora col desiderio di ascoltarne ancora un po (certo era benespresso il termine di fughetta).
Da premettere che sono commenti a caldo.
Li devo ancora assimilare e ovviamente commenterò ancora .
O
Organista94
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Risposta 15 di Organista94
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raffaeleb ha scritto:
La fuga di organista mi ha colpito per la sua essenzialità ma al tempo stesso mi è sembrata brevina, dicamo che rimango ancora col desiderio di ascoltarne ancora un po (certo era benespresso il termine di fughetta).
Grazie Raffaele, effettivamente sugli stretti non sono riuscito a dire nulla:(
bene, direi che altieri e frank meritano di essere esaminati con attenzione xè si vede subito il tocco del professionista. In particolare quella di frank mi è piaciuta moltissimo, mentre quella di altieri soffre un po' del tempo lento, secondo me.
anche quelle di organista e raffaele cmq si ascoltano volentieri e spero di riuscire a guardarle con attenzione.
un unica nota a caldo su raffaele: quel ritmo anapesto che entra di botto nel controsoggetto (contrapposto al dattilo del soggetto) mi fa un po' "pugno nell'occhio", forse era il caso di introdurlo con + prudenza 😉
L
Ludovica
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Risposta 17 di Ludovica
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Soggetto ostico, c'è chi l'ha trattato in modo tonale...chi ha fatto mutazioni come dovuto e mi sono accorta solo ora 🙁 che la testa poteva essere mutata in 2 modi diversi.
Mi complimento con tutti per essere arrivati in fondo 😉