Gli artisti veri, nati nelle avanguardie e nei loro dintorni, non sono mancati: da Boccioni a Carrà e Palazzeschi, a Picasso, Schoenberg, Stravinskij, Majakovskij, Bunuel… Si fa presto a riconoscerli: non rinunciano alla tecnica, anzi la sviluppano, la pensano di nuovo per afferrare più significati, non per abolirli.
Non fa una grinza direi. Il problema è che..."Non potendo più giudicare nessuno per il moderno rispetto dell'individuo e delle sue espressioni, nessuno verrà messo a giudizio e pertanto..." Crolla tutto il sistema del giudizio...per dirla corta, di chi fa una cosa fatta bene e di chi la fa male.
La tecnica a parer mio funge da legge universale; come dico sempre " Vi fareste giudicare da un giudice che non può far riferimento ad una legge comune e da tutti stabilità?"
E' storia vecchia ormai, il nuovo non consiste nel "fare cose nuove" ma nel "guardare con occhi nuovi" chi non ha nulla da dire dovrebbe tacere o meglio... cambiare mestiere ma...purtroppo non è cosi.