Ciao a tutti
qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi cosa sono le modulazioni in armonia?
grazie mille
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Ciao a tutti
qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi cosa sono le modulazioni in armonia?
grazie mille
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Il passaggio da una tonalità ad un'altra. Per essere veramente una modulazione è necessario toccare diversi gradi della nuova tonalità, altrimenti si chiama tonicizzazione.
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grazie! e qual'è la forma più semplice per una modulazione?
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Modulazioni a toni vicini/toni lontani sono le più semplici da capire e da fare all'inizio... A parer mio. Io ho guardato un po' di tempo fa e pure su Wikipedia ti spiega come avvengono 🙂
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Fox ha scritto:
qual'è la forma più semplice per una modulazione?
Non c'è una strada ma mille strade. Si usano accordi o percorsi modulanti per partire da una tonalità e andarne ad un'altra.
Ad esempio qui trovi una serie di diversi di percorsi per modulare al terzo grado maggiore, è una forse delle meno imediate, ma così puoi capire di cosa si tratta
Membro
Per modulare puoi usare diverse tecniche: enarmonia, accordi comuni, tonicizzazione
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AbateFaria ha scritto:
Per modulare puoi usare diverse tecniche: enarmonia, accordi comuni, tonicizzazione
Anche accordi ipotetici, per affinità di terze, etc.
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grazie a tutti! 🙂
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Aspirante ha scritto:
Il passaggio da una tonalità ad un'altra. Per essere veramente una modulazione è necessario toccare diversi gradi della nuova tonalità, altrimenti si chiama tonicizzazione.
Ciao, scusa vorrei chiederti una cosa, se la modulazione dura solo una battuta (quindi non tocca diversi gradi della nuova tonalità) e non è una dominante secondaria, che cos'è? Una transizione? Per esempio sono in DoM e mi si presenta un Fa diesis, diciamo che mi trovo nella tonalità di Lam (melodica), il tutto dura solo una battuta perché nella battuta seguente sono nuovamente in DoM, cos'è successo una modulazione oppure una transizione?
Grazie mille
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Una tonicizzazione 🙂
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Aspirante ha scritto:
Una tonicizzazione 🙂
grazie.. ma la tonicizzazione esiste anche senza dominante secondaria?
(aggiungo che nell'esempio da me riportato sopra Fa diesis potrebbe essere anche la dominante di SolM e quindi una dominante secondaria V/V)
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Ciao a tutti, scusate vorrei chiedervi come solitamente si modula usando l'accordo di settima diminuita?
Membro
Fox ha scritto:
Ciao a tutti, scusate vorrei chiedervi come solitamente si modula usando l'accordo di settima diminuita?
Come dicevamo nell'altro post, poiché ciascun accordo di dim7, appartiene a 4 tonalità diverse, i passaggi da una all'altra sono immediati (modulazione per accordi comuni).
Semplificando, nel repertorio troverai che sulla tonalità di arrivo, la settima diminuita, se sul sta VII grado, risolve direttamente sulla tonica, se sta sul IV grado (intesa come sensibile della dominante) permette di passare a tonalità non appartenenti al gruppo di partenza.
Supponi per es. di voler modulare da Cmaj a Gbmaj, avrai:
Cmaj Dmin Gmaj Bdim7 - Fdim7 Gbmaj Dbmaj Gbmaj
ovvero
I-ii^-V^-vii-vii'^^-I'-V'^-I'
(' indica che è il grado della nuova tonalità, i rivolti sono solo per evitare le quinte e con ^ il indico il primo (36), con ^^ indico il secondo (46) )
infatti Bdim7 con doppio rivolto è enarmonicamente uguale a Fdim7 che sta sul VII di Gbmaj (il resto della zuppa serve a confermare le tonalità di partenza e di arrivo).
Supponi invece di fare il seguente giro:
Cmaj Dmin Fmaj Gbdim7=Ebdim7 Emaj^^ Bmaj Emaj
Come vedi Gbdim7 non è sul VII di C nè di Eb né di Gb né di A, ma è sul VII della V di C per cui ti permette di arrivare a Emaj, anche senon ha una dim7 enarmonicamente equivalente a Cmaj
Membro
Grazie! forse sto capendo!!
Praticamente hai usato l'accordo diminuito - - - Fdim7 - - - in quanto sensibile della dominante di DoM
però potevi anche usare Sidim7 e risolvere sulla tonica di base ovvero DoM, ho capito bene?
L'unica cosa che non mi torna è il 4 grado eccedente, (della scala maggiore) del quale si era parlato nell'altro post, mentre invece qui abbiamo usato il 4 grado, mi sfugge qualche cosa?
Membro
Bianca ha scritto:
Come dicevamo nell'altro post, poiché ciascun accordo di dim7, appartiene a 4 tonalità diverse, i passaggi da una all'altra sono immediati (modulazione per accordi comuni).
Semplificando, nel repertorio troverai che sulla tonalità di arrivo, la settima diminuita, se sul sta VII grado, risolve direttamente sulla tonica, se sta sul IV grado (intesa come sensibile della dominante) permette di passare a tonalità non appartenenti al gruppo di partenza.
Supponi per es. di voler modulare da Cmaj a Gbmaj, avrai:
Cmaj Dmin Gmaj Bdim7 - Fdim7 Gbmaj Dbmaj Gbmaj
ovvero
I-ii^-V^-vii-vii'^^-I'-V'^-I'
(' indica che è il grado della nuova tonalità, i rivolti sono solo per evitare le quinte e con ^ il indico il primo (36), con ^^ indico il secondo (46) )
infatti Bdim7 con doppio rivolto è enarmonicamente uguale a Fdim7 che sta sul VII di Gbmaj (il resto della zuppa serve a confermare le tonalità di partenza e di arrivo).
Supponi invece di fare il seguente giro:
Cmaj Dmin Fmaj Gbdim7=Ebdim7 Emaj^^ Bmaj Emaj
Come vedi Gbdim7 non è sul VII di C nè di Eb né di Gb né di A, ma è sul VII della V di C per cui ti permette di arrivare a Emaj, anche senon ha una dim7 enarmonicamente equivalente a Cmaj
Fdim7 è l'accordo modulante? Non sono sicurissimo di aver capito come lo hai calcolato, posso chiederti da quale scala hai ricavato la sensibile della dominante? Io devo calcolare la sensibile della dominante della tonalità di arrivo o di partenza? (per formare accordo modulante sul 4 grado eccedente)
grazie mille
Membro
Fox ha scritto:
L'unica cosa che non mi torna è il 4 grado eccedente, (della scala maggiore) del quale si era parlato nell'altro post, mentre invece qui abbiamo usato il 4 grado, mi sfugge qualche cosa?
ovviamente è sfuggito a me un "eccedente", ma la vita da spiaggia non aiuta... 🙂
la sensibile della dominante è il IV eccedente della tonica (dato C, la sensibile della dominante G è F#, che è il IV eccedente di C)
ovvero se sei in C, la sua dominante è G, quindi da qui operi come se fossi provvisoriamente sulla tonalità di G che diventa la nuova tonica temporanea (tonicizzazione). Questo avviene spesso con le dominanti secondarie, ma può avvenire anche con le sensibili secondarie e relative dim7. per cui la dim7 di G è F#dim7 (Gbdim7) che è equivalente enarmonicamente a D#dim7 (Ebdim7), che è appunto la sensibile di E (con questo passaggio non si tratta di più di una tonicizzazione ma di una vera e propria modulazione).
Anche Fdim7 è equivalente a Bdim7 in secondo rivolto.
Spero di essermi spiegata...
dimenticavo... un altro modo usato in repertorio per modulare con le dim7 consiste nel trasformarle in settima di dominante...
Membro
Bianca ha scritto:
ovviamente è sfuggito a me un "eccedente", ma la vita da spiaggia non aiuta... 🙂
la sensibile della dominante è il IV eccedente della tonica (dato C, la sensibile della dominante G è F#, che è il IV eccedente di C)
ovvero se sei in C, la sua dominante è G, quindi da qui operi come se fossi provvisoriamente sulla tonalità di G che diventa la nuova tonica temporanea (tonicizzazione). Questo avviene spesso con le dominanti secondarie, ma può avvenire anche con le sensibili secondarie e relative dim7. per cui la dim7 di G è F#dim7 (Gbdim7) che è equivalente enarmonicamente a D#dim7 (Ebdim7), che è appunto la sensibile di E (con questo passaggio non si tratta di più di una tonicizzazione ma di una vera e propria modulazione).
Anche Fdim7 è equivalente a Bdim7 in secondo rivolto.
Spero di essermi spiegata...
dimenticavo... un altro modo usato in repertorio per modulare con le dim7 consiste nel trasformarle in settima di dominante...
grazie mille!!!!! 🙂
quindi se devo modulare da DoM a SolbM l'accordo modulante di settima diminuita sarà Fa#dim7, giusto?
nella tua sequenza Cmaj Dmin Gmaj Bdim7 - Fdim7 Gbmaj Dbmaj Gbmaj il Fdim7 diventa Fa#dim7 perchè è il IV grado eccedente di Do, ovvero la sensibile della dominante (sol) come dicevi tu
ma il Gbmaj lo elimino? Come sarebbe la sequenza giusta?
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Mi sono confuso ancora 😃