Apro questo topic in quanto ho letto recensioni positive, mi riferisco alle esecuzioni degli anni '60 con la Filarmonica Ceca.
A voi sembrano davvero così esaltanti? Io ho una edizione della De Agostini, non mi erano sembrate male. diciamo sotto certi versi pregevoli, ma neanche così esaltanti da gridare al "genio".
Nella vecchia discoteca di mio padre figuravano tre "Quinte". Una, la più amata, era quella di Paul Kletzki che dirigeva però l'Orchestra Sudwestfunk Baden-Baden. Fu la terza che ascoltai ed era, dal mio punto di vista di fanciulletto, veramente la più bella, quella che ascoltavo più volentieri. Nella copertina del vecchio vinile dice che questo direttore univa, insolitamente, "una forte sensibilità musicale ad una poetica forza espressiva", due elementi che sicuramente - il secondo poi in particolare - sono assai importanti nell'interpretazione beethoveniana.
Figurava poi una sola "Pastorale" diretta sempre da Paul Kletzki, questa volta alla direzione dell'Orchestra Nazionale della Radio televisione Francese. Che dire? Ho un ricordo di quella Sesta indimenticabile a tal punto che, probabilmente ancora oggi e dopo tanti ascolti di questa sinfonia da parte di altri interpreti, essa rimane la mia preferita. In quel disco si percepiva veramente come non mai, la gioia interiore di chi ama la natura in maniera assoluta. Quella serenità e quella vivacità di chi, accostandosi ad essa ed immergendosene dentro, trova la riconciliazione fra lui, l'uomo, e il destino, spesso amaro.
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aaa
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Per gli aspetti da te descritti ... concordo appieno.