il pezzo mi sembra ben riuscito, forse la parte centrale con le progressioni non è molto incisiva, ma nel complesso il risultato mi sembra ottimo, lavorato bene e molto gradevole all'ascolto.
la perplessità resta invece sul senso di scrivere dei pezzi così marcatamente barocchi, ma questi in fondo sono solo fatti tuoi ... 🙂
Scrivo in questo modo perchè mi piace, e se non riesco ancora a scrivere cose del genere ( più compatte e ben fatte ) non ha neanche tanto senso provare a scrivere cose in uno stile diverso, ma penso anche quello che dici tu, lo so che oggi in teoria non ha molto senso farlo, ma mi piace provarci anche per il fatto che di solito si dice che è facile ( non in questo caso eh, parlo in genere ) fare cose già sentite, ma non è detto che il risultato finale poi sia come uno vorrebbe, poi a parte questo le linee melodiche mi vengono in mente ( quando questo avviene ) e le scrivo al volo, poi le riprendo e li strutturo cosi i pezzi, approfitto proprio del fatto che sono melodie lineari, e se non mi azzardo ad andare oltre è perchè sento anche il bisogno di semplicità in tutto il casino che vivo.
Forse già oggi metterò il link di un pezzo che ho scritto un pò più di tempo fa, molto diverso da questo ( più lungo, con una parte quasi nel finale di cui non vado molto fiero, comunque una prova del tutto diversa ), li sentirai un altro modo di fare musica, più contorto.
T
Talentuoso
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Risposta 4 di Talentuoso
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Mi trovo concorde tranne qui:
AleGozzo ha scritto:
forse la parte centrale con le progressioni non è molto incisiva
...le progressioni sono la base del linguaggio barocco, per cui se lui ha sposato quella strada bisogna prendersi anche le progressioni 😉
Cosa fai, a Haendel gli dici che è poco incisivo perchè usa le progressioni 😵? ...chiaro, Piccinesco non è prorpio paragonabile a H., ma tutto per dire che ci sono elementi di un certo linguaggio al quale non è possibile rinunciare.