Maestro! Grazie di tutto!
Rattalino plays Chopin Polonaise op.53 (live)
Avviata da
Chopin
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Maestro! Grazie di tutto!
Rattalino plays Chopin Polonaise op.53 (live)
Membro
mauhaauhhahauhahahuau questa mi mancava XD
Amministratore
Va bè dai, ha una certa età, non la suona da 50 anni che pretendevano ? L'esecuzione perfetta ? Già è tanto che l'ha accennata. Mi fanno ridere questi che criticano, vorrei vedere loro studiarla, e ripresentarla ad occhi chiusi dopo solo un anno e vedere che cosa combinano. Certi brani di una certa difficoltà se non si tengono sempre sotto fanno questa fine, a rimetterli in piedi però non ci vuole nulla. Basta rimettersi lì una mesata e tornano come nuovi anche migliori, perché nel tempo li abbiamo digeriti. Prendete gli studi di Chopin, studiatene uno lasciatelo per un mese e poi suonatelo di nuovo. Sono certo che blocchi e note steccate non mancheranno...
Membro
ma appunto presumo l'avessero informato su cosa avrebbe dovuto almeno accennare....non dico ripassarsi tutta la polaacca.... ma almeno una manciata di battute.... da accennare giusto..
Membro
...il senso penso sia quello descritto da Antares...
Amministratore
Ok ma non dimentichiamoci anche che Rattalino non è stato reso famoso dal concertismo e dal suo modo di suonare, anzi di concerti non credo ne abbia fatti tanti, è molto conosciuto per i libri sugli autori e sull'interpretazione. Alla fine ad ognuno il suo compito. Che poi abbia fatto una figura di m.... questo mi sembra palese. Al suo posto non avrei accettato di suonare e avrei semplicemente detto che erano anni che non toccavo il pianoforte essendomi dedicato ad altro in campo musicale e che avrei lasciato il compito di suonare a chi merita quel posto, magari anche in modo scherzoso. Non ci sarebbe stato nulla di male... Sarebbe stata senz'altro cosa più degna di stima.
Membro
appunto ma se accetti di suonare almeno ripassa qualcosa.... sennò rifiuta..
Amministratore
Beh su questo come darti torto ?
Membro
... a voler essere cattivi...magari aveva pure ripassato 🙄
Membro
tiger.... dai... se uno ripassa mi auguro non faccia delle figure del genere... lascia pure siano anche 50 anni che lo tocca neanche il piano (cosa di cui dubito dato dice che non tocca la polacca non il piano)
Membro
Forse la questione della critica che si sta cercando di fare è data dal fatto che è evidente che chi si pone nella posizione di "critico" deve avere della competenza specifica, altrimenti potremmo dare inizio all'era in cui in giuria ci possiamo infilare chiunque.
Va bene che è l'era della Ventura (che non mi risulta avere una preparazione musicale specifica) e di X Factor; però io il mondo del pianoforte l'ho sempre immaginato un po' più serio da questo punto di vista.
Ma è del tutto evidente che mi sbagliavo...
Amministratore
Non ho capito bene il tuo intervento Marta, potresti essere un po' più esplicita ?
Membro
C'è dadire che Io non ho mai incontrato in vita mia il M° Piero Rattalino ma ho invece acquistato i suoi libri e li ho letti sempre con avidità, curiosità, ammirazione e soddisfazione. In alcuni casi ne ho anche fatto omaggio ad amici e studenti poichè trovavo (e trovo) che risultino assai interessanti. Non posso però non rimanere deluso di fronte ad un episodio come quello che viene proposto durante una trasmissione televisiva su un canale nazionale. Indipendentemente da quello che si può pensare di Augias trovo fuori luogo incolpare il conduttore della debacle: in fin dei conti il M° Rattalino siede davanti ad un pianoforte, non davanti ad un tavolino o un computer. Trovo perciò prevedibile -se non ovvio- che lo si invitasse a suonare. Mi risulta inoltre incomprensibile come non siano state cassate a posteriori la domanda e la successiva imbarazzante esibizione. Va da sè poi che -probabilmente- nessuna persona in Italia sia maggiormente competente nel campo della storia dell'interpretazione al pianoforte e nella storia di questo strumento; ma questo davvero per me c'entra poco con l'esecuzione al pianoforte e, conseguentemente, con la partecipazione attiva in veste di giurato a concorsi pianistici importantissimi o con l'insegnamento presso l'Accademia di Imola (che rappresenta l'eccellenza nel nostro paese) che possono lanciare la carriera di un giovane artista. Ad onor di memoria, a questo proposito, stupiscono anche certe sue affermazioni passate rispetto ad interpreti che potranno anche non piacere per le loro interpretazioni ma che son stati o sono innegabilmente pianisti di calibro, come Sergio Fiorentino o Andrea Lucchesini.
Amministratore
Su questo concordo, infatti, mi ripeto, al suo posto mi sarei rifiutato di suonare, magari anche in modo sarcastico piuttosto di fare una figura del genere. Resta il fatto che per me Rattalino è una persona veramente molto preparata nel campo di suo interesse (che non è il concertismo). Tolto questo avvenimento comunque continuo ad avere stima di lui e dei suoi trattati che ritengo sempre molto interessanti ed approfonditi.
Membro
TheSimon ha scritto:
potresti essere un po' più esplicita ?
In particolare su cosa?
Amministratore
Non capisco su cosa lanci la critica, sulla scelta di accennare la polacca di Chopin nonostante sapesse di andare incontro ad una figuraccia oppure se contesti Rattalino per ciò che riguarda i suoi trattati e le sue critiche in ambito musicologico.
Membro
Conosco Rattalino "quasi" di persona, dato che la mia ragazza ha studiato all'interno dell'accademia di Imola dove lui insegna. Mi ha raccontato che un giorno alcuni anni fa l'ha sorpreso in un'aula a suonare la sonata in si minore di Liszt ed è scoppiata a ridere (vista l'esecuzione), e lui da quel giorno ogni volta che la vedeva la guardava male ahahah. Diciamo che lì dentro non è molto ben visto (sinceramente non ne capisco il motivo, forse perchè abbatte praticamente tutti criticamente e fa bene).
Beh di suonare suona ogni tanto. Non è una cima, non è il suo compito principale..
Grandissimo biografo, tanto di cappello, se non fosse per lui mancherebbe all'appello un sacco di materiale importante. Sui pianisti del novecento soprattutto, quasi sono reperibili solo i suoi scritti
Membro
Ok Mephisto, concorderai che per criticare bisogna saper anche fare...no? Capisco che nell'era degli opinionisti della TV, tutti si sentono in dovere di esprimere un parere più o meno autorevole. Ma un conto sono le biografie, un conto è saper suonare. Se vedo all'opera un pianista, come faccio a dire che ha problemi tecnicci se io sono il primo ad averne? Come faccio a sostenere che ha problemi di musicalità, se le tue interpretazioni (ce ne sono?) sono prossime allo "0"? Come faccio a sostenere, perchè o compreso e dimostrato in qualche performance, che quell'interpretazione ha un certo valore?
Quali sono i criteri per fare ciò e per cui uno è titolato a far parte di una commissione e dire: "ok" o "ko" a un candidato?...e ovviamente questo discorso vale per tutti.
Membro
TheSimon ha scritto:
Non capisco su cosa lanci la critica, sulla scelta di accennare la polacca di Chopin nonostante sapesse di andare incontro ad una figuraccia
Scusa, non avevo letto questo post.
...ovviamente mi riferisco al contenuto del video, ovvero al fatto di essere nella condizione di valutare un altro...quando questo video testimonia un certo livello di preparazione.
Proprio la consapevolezza di essere quello che è, avrebbe dovuto spingerlo ad opporsi alla pubblicazione di questo video. Qualcuno dirà, ma allora avrebbe dovuto nascondesri?
Non lo so, però se io fossi stata al suo posto, visto che come ci ricorda Mephisto : "abbatte praticamente tutti criticamente"...prima di acconsentire avrei fatto molta autocritica ... e mi sarei abbattuta con conseguente non consenso alla visione pubblica della mia performance.
Poi sui suoi scritti nulla da dire, chi non ci è passato...però secondo me si tratta di due lavori diversi...e due specializzazioni diverse.
Amministratore
Allora stiamo dicendo la stessa cosa...