Armonia e contrappunto

Modulazione toni lontani

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raffaeleb

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Messaggio iniziale di raffaeleb

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Ciao a tutti amici. Volevo chiedervi un parere su una modulazione . Dovendo fare unarrangiamento di un noto brano "unamorecosigrande" per banda ho dovuto necessariamente trasporre mezzotono sotto tutto il brano lasciando il piccolo finale di otto battute in tonalità originale. Al che la modulazione del pezzo finale toccava il seguente giro di accordi la- do7 fa adesso diventa lab- do7 fa. Non è più come prima l'effetto ovviamente ma volevo sapere come avreste risolto voi.

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Risposta 2 di geppino12575

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Premesso che non ci sono formule magiche in proposito e che tutto può essere di buono o cattivo effetto, dipende dal contesto, dalla strumentazione, dal sound complessivo, dall'arrangiamento, ecc...direi che un buon modo, almeno in teoria, di collegare il lab min con il do 7, che non hanno neanche una nota in comune, potrebbe essere quello di inserire tra i due accordi un sol 7, che ha un comune con lab min la nota si (ovviamente in lab quella nota è do b, quindi bisogna enarmonizzare) e si collega bene al do successivo, essendo inoltre una dominante secondaria in tonalità di fa, che mi pare sia la tonalità finale a cui si vuole arrivare. A livello teorico può funzionare e comporta di dover inserire un solo accordo, è chiaro che se il brano è sempre nella stessa tonalità e solo nei tre accordi finali modula, si percepirà comunque qualcosa di inusuale e non so se ciò risulterà gradito però, almeno a livello teorico, abbiamo una pezza d'appoggio.

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Risposta 3 di raffaeleb

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Avevo provato anche con un fa diminuita e col sol settima. Ma secondo se non metto niente cosa accade. Se lascio lab do7 fa e basta? Grazie geppino

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Risposta 4 di geppino12575

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Il collegamento lab min che va a do7 è un po' forzato secondo me in un contesto di musica leggera, gli accordi non hanno nessuna nota in comune, nè i bassi fondamentali procedono diatonicamente. A mio giudizio un accordo di collegamento ci vuole. Anche il si diminuito potrebbe essere un 'idea (rivolto di fa diminuito che avevi proposto tu).

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Risposta 5 di raffaeleb

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Mi da l'impressione che quest'ultimo accordo prepari la tensione verso il fa. Penso di usare questo

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Risposta 6 di raffaeleb

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Mi da l'impressione che quest'ultimo accordo prepari la tensione verso il fa. Penso di usare questo

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Risposta 8 di geppino12575

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Col do 6 potresti provare a fare il moto contrario cromatico, le note dell'accordo salgono di semitono e il basso scende di semitono, ottieni un terzo rivolto di la m 7 che però, almeno in teoria, dovrebbe risolvere a sol maggiore, non a fa maggiore, a meno di non inserire qualche altro accordo in mezzo. A me il moto contrario cromatico è sempre piaciuto, però effettivamente suona un po' beethoveniano.

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Risposta 9 di Frank

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Concordo appieno con Geppino ma se non vuoi proprio aggiungere un accordo puoi valutare di usare do7(#5);la quinta alterata però la usi in modo "classico" e la tratti come intervallo di sesta minore che appoggia la quinta dell'accordo di do7.

Comunque la soluzione migliore dipende da un'infinità di fattori che possono trascendere dal solo parametro armonico.

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Risposta 10 di raffaeleb

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Non so se avete lo spartito in questione per piano e voce, ma ci sono delle note che non si possono omettere che quindi guidano la scelta degli accordi. Mi spiego meglio : quando il canto evoca la frase "la bocca tua si accende, si accende un'altra volta " rimane su un la sopra un accordo di la- per poi andare a sib sopra un accordo di do7 e tornare a la su un accordo di fa+ che poi è la tonalità di arrivo . Il sib del canto è obbligato perché atteso dalla platea dei melo mani. L'accordo di do7 dovrebbe essere obbligato . Al limite quello da scegliere sta sotto il la (bemolle) in questo caso. Domani pomeriggio metterò dei file PDF a supporto

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Risposta 11 di geppino12575

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Ho capito, ti sei espresso chiaramente, però considera una cosa: il sib della melodia sopra l'accordo di la - è una nona bemolle con chiara funzione di nota di volta, se tu abbassi il brano di mezzo tono senza abbassare anche la modulazione, avrai non più la che va a sib e riscende a la, ma lab che sale a sib e scende a la naturale (!!) perchè nel frattempo hai modulato a fa maggiore, la sensazione e le funzioni che ognuna di quelle note assume saranno completamente diverse, a quel punto dimènticati dell'originale e cerca una soluzione musicalmente convincente, ad esempio io aggiungerei una coda altrimenti questa modulazione così forte solo per gli ultimi tre accordi sembra un po' messa lì. Cmq anche considerando la melodia ferma sul lab, sia il sol 7 che il si dim ci stanno bene e tutto sommato creano una sonorità molto simile.

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