Ascolti del XXI secolo

Musica Contemporanea e modernità. Abbandono o scelta?

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Natan

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Risposta 2 di Crisantemi

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Sì pero' a difesa di Maresca, lui parla di "struttura formale riconoscibile"... mette secondo me l'accento sulla riconoscibilita' della forma, cioe' la difficolta' a cogliere frasi, incisi melodici, eventuali riprese ecc. in un linguaggio armonicamente così complesso e dove le tensioni sono così frequenti da annullarsi. Non penso intenda che nella composizione manchi una struttura formale. Per inciso, a me l'op11 piace... comincio a fare fatica quando il fraseggio ritmico, che qui trovo sostanzialmente bello e comprensibile, diventa un parametro da serializzare e viene talmente frantumato che perdo il piacere dell'ascolto...

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Risposta 3 di Natan

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Il fatto è che la forma è perfettamente riconoscibile...probabilmente si fa fatica a seguire la melodia 🙂

Ascoltando le variazioni opera 31 ... si capisce lontano un miglio che sono variazioni. Perchè? Perchè la forma è chiarissima...poi se uno vuole canticchiarsi la serie, i suoi moti e le trasposizioni, ok...parliamone.

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Risposta 4 di Crisantemi

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haha vero... pero' se penso all'ascoltatore medio, non posso dare del tutto torto all'autore dell'articolo.

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Risposta 5 di Natan

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Allora il discorso è un altro e la forma non centra una mazza, ben che meno Schoenberg 🙂

Se il discorso si vuole spostare sulla melodia ...

www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/4576-il-non-intuire-il-valore-insostituibile-della-melodia-nel-concetto-di-musica

A parte che Schumann diceva

54. "Melodia" e' il grido di guerra dei dilettanti; ed e' certo che non e musica quella priva del tutto di melodia. Dovete pero'
comprendere bene il significato che essi danno a questo vocabolo ; per i dilettanti vale solamente per le melodie di ritmo
piacevole e facile a ritenersi. Ma ce ne sono anche delle altre e di genere ben diverso; se voi aprite le opere di Bach, di
Mozart, di Beethoven, troverete che le loro melodie vi si presentano sotto mille variate maniere e credo che vi verranno
presto a noia le meschine forme ritmiche delle melodie nelle opere italiane moderne.

Bach non mi risulta faccia così presa 🙂

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