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Musica d'arte/colta/d'avanguardia: percorsi d'ascolto

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Pio

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Messaggio iniziale di Pio

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A parte il mondo tonale che conosco abbastanza bene, che tipo di percorsi d'ascolto mi proporreste per allargare un po' gli orizzonti e da quali compositori/opere bisognerebbe passare.

(Ri)preciso, solo a livello di ascolto....

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Risposta 2 di Xenakis

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Possibili "categorie" nelle quale inquadrare i compositori e i brani più importanti...e solo pensando all'occidente:

- Musica Medievale

- Musica Rinascimentale

- Musica Modale (Rinascimentale)

- Musica Modale (Jazz)

- Musica Tonale

- Musica Dodecafonica

- Musica Seriale

- Strutturalismo (Serialismo integrale)

- Minimalismo

- Musica Spettrale

- Musica Microtonale

- Musica Concreta

- Musica Elettronica

- Musica Pop

- Musica Blues

- Musica Rock

- Musica Jazz

- Musica da Film

Solo alcuni spunti...senza contare le contaminazioni, le sotto classificazioni, musica di altre culture, etc.... a te cosa ti interessa?

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Risposta 3 di thallo

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C'è anche tutto il mondo della cosiddetta "World Music", ovvero musica più o meno pop che segue tradizioni extra-europee

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Risposta 4 di DiesIrae

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Io mi sentirei di fare un ulteriore distinguo, ovvero brani che si muovono nel dominio del discreto e brani che si muovono nel dominio del continuo. Se per la musica elettronica è ovvio che siamo nel mondo del continuo, per gli strumenti tradizionali non è così scontato e mentre è ovvio che il pf permette un solo tipo di dominio (quello del discreto) ad esempio gli archi no.

Per cui un altro modo per indirizzare l'ascolto può essere muovendosi in questa ulteriore classificazione...

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Risposta 5 di thallo

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a me sembra un po' eccessiva come distinzione, DiesIrae.... alla fine nel mondo del "continuo" ci starebbe quasi solo la musica elettronica.

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Risposta 6 di DiesIrae

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thallo ha scritto:

a me sembra un po' eccessiva come distinzione, DiesIrae.... alla fine nel mondo del "continuo" ci starebbe quasi solo la musica elettronica.

Concorso, alla fine pensavo a compositori tipo Xenakis, vedi brani tipo

Arditti Quartet. Iannis Xenakis: Tetras 1/2

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Risposta 7 di danielescarpetti

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Pio ha scritto:

A parte il mondo tonale che conosco abbastanza bene, che tipo di percorsi d'ascolto mi proporreste per allargare un po' gli orizzonti e da quali compositori/opere bisognerebbe passare.

(Ri)preciso, solo a livello di ascolto....

Io penso che non abbia senso per una persona che dal mondo tonale vuole passare a quello atonale partire da 100 per andare a ritroso a 0.

Fuor di metafora si inizia da dove il mondo tonale ha iniziato a scricchiolare (seconda avanguardia di Vienna) e si procede, senza fretta e ricordandosi che "livello di ascolto" non vuol dire, ascoltare una volta e basta. Vuol dire approfondire le varie fasi dell'evoluzione musicale e soffermarsi a lungo sui brani più significativi e importanti. Non ha importanza dove si arriva, è importante il come si arriva. 🙂

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Risposta 8 di RedScharlach

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L'idea di dover percorrere la storia della musica in senso cronologico per costruirsi dei percorsi di ascolto mi sembra un po' pedante, e credo non molto efficace. Consiglierei invece di ascoltare qui e lì, e se si trova qualcosa che interessa, proseguire in quella direzione.

Ad esempio Partiels di Gérard Grisey, oppure il secondo Trio con pianoforte di Salvatore Sciarrino (Piano Trio No. 2), o magari Vertigo del compianto Christophe Bertrand...

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Risposta 9 di micamahler

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Concordo. Suggerisco anche io qualche brano, sonorità differenti, Quattro pezzi su una nota sola di Scelsi, Octandre di Varese, Kammerkonzert di Ligeti, Spiri di Donatoni, Guiro di Lachenmann.

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Risposta 10 di Pio

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Intanto ringrazio tutti, diciamo che io partirei dal Minimalismo, ho avuto qualche esperienza che è andata a buon fine...ma vorrei sentire le vostre proposte.

Cosa non mi posso e devo perdere?

Ho anche ascoltato qualcosa di Bartok e di Stravinskj, è anche qui ci siamo "abbastanza"...

La lista di Xenakis è esaustiva? Se si, riuscite a indicarmi un paio di compositori più rappresentativi e qualche brano da ascoltare....giusto per fare una mia mappa mentale del lavoro che c'è da fare...

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Risposta 11 di Rotore

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Pio ha scritto:

Intanto ringrazio tutti, diciamo che io partirei dal Minimalismo, ho avuto qualche esperienza che è andata a buon fine...ma vorrei sentire le vostre proposte.

Cosa non mi posso e devo perdere?

Spero possa piacerti

Moderatore

Risposta 12 di Frank

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Xenakis ha scritto:

Possibili "categorie" nelle quale inquadrare i compositori e i brani più importanti...e solo pensando all'occidente:

- Musica Medievale

- Musica Rinascimentale

- Musica Modale (Rinascimentale)

- Musica Modale (Jazz)

- Musica Tonale

- Musica Dodecafonica

- Musica Seriale

- Strutturalismo (Serialismo integrale)

- Minimalismo

- Musica Spettrale

- Musica Microtonale

- Musica Concreta

- Musica Elettronica

- Musica Pop

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Solo alcuni spunti...senza contare le contaminazioni, le sotto classificazioni, musica di altre culture, etc.... a te cosa ti interessa?

...e un posticino alla musica aleatoria non ce lo vedete?

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