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Musica e astronomia

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Giove

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Risposta 4 di Rotore

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Bruno Maderna: Serenata per un satellite (1969)

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://astrocultura.uai.it/astroarte/musica/img/IMG_2132.JPG&imgrefurl=http://astrocultura.uai.it/astroarte/musica/rob_maderna.htm&h=1326&w=1935&sz=1840&tbnid=dpExWmt5XkVz9M:&tbnh=90&tbnw=131&zoom=1&usg=__ybw2BA-qZAUMlPzgX_szuDHmmNA=&docid=u_dGtg85KtvZoM&sa=X&ei=6R7CUeeMBuiw7AboioHgAQ&ved=0CDkQ9QEwAQ&dur=253

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Risposta 6 di Zazza

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micamahler ha scritto:

"Sono stato istruito su Syrio" (K. Stockhausen)

Di Stockhausen amche TIERKREIS (Lo Zodiaco) - Orchestra I Flauti di Toscanini

STOCKHAUSEN TIERKREIS (Zodiaco)

Le costellazioni nella concezione astrologica antica hanno suggerito a Karlheinz Stockhausen (1928-2007) la scrittura di un’opera dedicata ai dodici segni dello zodiaco nella successione nota di Aquarius - Pisces - Aries - Taurus - Gemini - Cancer - Leo - Virgo - Libra - Scorpio - Sagittarius - Capricorn. Per ciascun segno è predisposta una melodia, o formula, caratteristica a partire dal mi bemolle e percorrendo tutti i dodici i gradi della scala cromatica. In origine si trattava di melodie per carillon, ma in seguito l’autore elaborò il lavoro per altri organici strumentali, per clarinetto e pianoforte, per clarinetto, flauto, tromba e pianoforte, per insieme di flauti, ecc.

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Risposta 7 di Zazza

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Ma anche

John Cage: Atlas Eclipticalis (1961-62) .

CAGE ATLAS ECLIPTICALIS

Per Atlas eclipticalis (1961) l’americano John Cage (1912-1992) si è servito di un atlante delle stelle sovrapponendo alla mappa stessa dei righi musicali tracciati su una pagina trasparente ottenendo così una serie di “note” che sono divenute la base del brano. Per l’esecuzione, tipicamente “aleatoria” come del resto la stessa “composizione”, Cage prescrive da 1 a 88 esecutori in molteplici possibili combinazioni strumentali.

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Risposta 8 di thallo

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più che collegamenti con l'astronomia direi che sono tutti collegamenti con l'astrologia (in senso lato) :-)

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Risposta 10 di Giove

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Intanto grazie per le interessanti segnalazioni.

 

Il topic è nato ispirandosi a delle fotografie 🙂, non saprei come rispondere alla domanda di micamahler, tanto meno non riesco a discernere fra astronomia e astrologia...

 

O meglio, vista l'obiezione l'idea che mi ero fatto sui 2 argomenti probabilmente non è molto centrata.

 

Se qualcuno volesse darmi qualche ragguaglio?

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Risposta 11 di Giove

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Dimenticavo, delle segnalazioni già pervenute, cosa è astrologia e cosa astronomia? E perchè?

Moderatore

Risposta 12 di thallo

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l'astronomia è la scienza dell'universo, segue il metodo scientifico e utilizza mezzi matematici come tutte le scienze "esatte".

L'astrologia non è una scienza esatta ma una disciplina esoterica, simbolica, culturale, che parla degli astri in maniera... poetica, diciamo.

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Risposta 13 di Dino

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Rotore ha scritto:

Bruno Maderna: Serenata per un satellite (1969)

http://www.google.it...Q9QEwAQ&dur=253

La butto li...

LAGUNA COSMICA

Bruno Maderna, SERENATA PER UN SATELLITE (1969)

Traiettorie astrali simili a una mappa della laguna veneta? Se si osservano carte, foto aeree o satellitari della laguna la somiglianza c’è. Il cosmo non è poi così lontano…

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Risposta 14 di Assia

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io penso che "tutto quello che ci è ignoto" è "infinito" e quindi "stuzzica" l'anelito più forte (ma anche il più complesso) della nostra natura intrinsecamente indagatrice. Questo istinto si materializza in diverse espressioni: l'arte (di cui la musica fa parte insieme alla pittura, alla poetica etc); ma anche l'attività scientifica che indaga l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo con la stessa bramosia e sensualità; ma anche l'essenza delle attività umane (la passione, la pietà, la religiosità etc) per cui a volte viene il dubbio se l'infinito sia fuori o dentro di noi e che quindi il nostro singolo io non faccia già parte dell'infinito: e continuiamo a 🙄 navigar in questo mare...

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