Stimolato dal buon Foster, vedi topic tipo:
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/2460-saturno-di-ieri-sera-col-mio-telescopio/
mi domandavo se possono esserci rapporti fra musica e astronomia...e in che forma.
A voi esperti la palla 😃
Avviata da
Giove
Membro
Membro
Stimolato dal buon Foster, vedi topic tipo:
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/2460-saturno-di-ieri-sera-col-mio-telescopio/
mi domandavo se possono esserci rapporti fra musica e astronomia...e in che forma.
A voi esperti la palla 😃
Membro
Il primo che mi viene in mente è
http://it.wikipedia.org/wiki/Musica_delle_sfere
da cui
http://it.wikipedia.org/wiki/Harmonices_Mundi
fino a
"Sono stato istruito su Syrio" (K. Stockhausen)
Per il resto poi non saprei, l'astronomia è una scienza, ti riferisci ad affinità di metodo o che altro?
Membro
A me la prima cosa che mi è venuta in mente è questa:
Membro
Bruno Maderna: Serenata per un satellite (1969)
Membro
mmmhmm, armonia delle sfere?
Membro
micamahler ha scritto:
"Sono stato istruito su Syrio" (K. Stockhausen)
Di Stockhausen amche TIERKREIS (Lo Zodiaco) - Orchestra I Flauti di Toscanini
STOCKHAUSEN TIERKREIS (Zodiaco)
Le costellazioni nella concezione astrologica antica hanno suggerito a Karlheinz Stockhausen (1928-2007) la scrittura di un’opera dedicata ai dodici segni dello zodiaco nella successione nota di Aquarius - Pisces - Aries - Taurus - Gemini - Cancer - Leo - Virgo - Libra - Scorpio - Sagittarius - Capricorn. Per ciascun segno è predisposta una melodia, o formula, caratteristica a partire dal mi bemolle e percorrendo tutti i dodici i gradi della scala cromatica. In origine si trattava di melodie per carillon, ma in seguito l’autore elaborò il lavoro per altri organici strumentali, per clarinetto e pianoforte, per clarinetto, flauto, tromba e pianoforte, per insieme di flauti, ecc.
Membro
Ma anche
John Cage: Atlas Eclipticalis (1961-62) .
CAGE ATLAS ECLIPTICALIS
Per Atlas eclipticalis (1961) l’americano John Cage (1912-1992) si è servito di un atlante delle stelle sovrapponendo alla mappa stessa dei righi musicali tracciati su una pagina trasparente ottenendo così una serie di “note” che sono divenute la base del brano. Per l’esecuzione, tipicamente “aleatoria” come del resto la stessa “composizione”, Cage prescrive da 1 a 88 esecutori in molteplici possibili combinazioni strumentali.
Moderatore
più che collegamenti con l'astronomia direi che sono tutti collegamenti con l'astrologia (in senso lato) :-)
Membro
E appunto! Per questo domandavo con l'astronomia quali collegamenti intende.
Membro
Intanto grazie per le interessanti segnalazioni.
Il topic è nato ispirandosi a delle fotografie 🙂, non saprei come rispondere alla domanda di micamahler, tanto meno non riesco a discernere fra astronomia e astrologia...
O meglio, vista l'obiezione l'idea che mi ero fatto sui 2 argomenti probabilmente non è molto centrata.
Se qualcuno volesse darmi qualche ragguaglio?
Membro
Dimenticavo, delle segnalazioni già pervenute, cosa è astrologia e cosa astronomia? E perchè?
Moderatore
l'astronomia è la scienza dell'universo, segue il metodo scientifico e utilizza mezzi matematici come tutte le scienze "esatte".
L'astrologia non è una scienza esatta ma una disciplina esoterica, simbolica, culturale, che parla degli astri in maniera... poetica, diciamo.
Membro
Rotore ha scritto:
Bruno Maderna: Serenata per un satellite (1969)
La butto li...
LAGUNA COSMICA
Bruno Maderna, SERENATA PER UN SATELLITE (1969)
Traiettorie astrali simili a una mappa della laguna veneta? Se si osservano carte, foto aeree o satellitari della laguna la somiglianza c’è. Il cosmo non è poi così lontano…
Membro
io penso che "tutto quello che ci è ignoto" è "infinito" e quindi "stuzzica" l'anelito più forte (ma anche il più complesso) della nostra natura intrinsecamente indagatrice. Questo istinto si materializza in diverse espressioni: l'arte (di cui la musica fa parte insieme alla pittura, alla poetica etc); ma anche l'attività scientifica che indaga l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo con la stessa bramosia e sensualità; ma anche l'essenza delle attività umane (la passione, la pietà, la religiosità etc) per cui a volte viene il dubbio se l'infinito sia fuori o dentro di noi e che quindi il nostro singolo io non faccia già parte dell'infinito: e continuiamo a 🙄 navigar in questo mare...