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Musica Universale

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pianothor

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Messaggio iniziale di pianothor

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Buonasera, premetto che ciò che scrivo possa sembrare molto stupido e senza dubbio è molto confuso.

1° PARTE

Mi chiedevo con quale presunzione, noi piccoli esseri insignificanti in tutto l'universo, affermiamo che la nostra musica sia la Musica.. Il canto gregoriano, le sinfonie di Beethoven , tutta la musica etnica, i Klavierstücke di Schoenberg; e se tutti questi all' E.T. di un domani non piaceranno? 

Mi spiego, noi umani siamo arrivati sino a questo punto perchè abbiamo le orecchie e la natura ci ha fornito un ambiente in cui il suono avesse la capacità di propagarsi e da lì via col ritmo, gli armonici fino ad arrivare ad oggi. E se un eventuale alieno/animale non avesse la capacità di percepire i suoni ma , ad esempio, la frequenza di onde elettromagnetiche? 

Ho parlato di onde elettromagnetiche perchè so che sono presenti nello spazio , ma potrebbe essere qualsiasi altra frequenza misurabile con i nostri strumenti.

Arrivando al punto, mi spiego meglio, mi chiedevo se, con la tecnologia di oggi (2017) qualcuno nel mondo avesse già pensato di riformare la "solita" musica cercando di "calcolare", "derivare" un sistema di organizzazione compatibile con, che ne so, la forza di gravità dei corpi celesti oppure i campi magnetici delle stelle (sto ovviamente dando i numeri) e "attuarla" in suono. 

- Ho utilizzato il termine attuarla perchè il suono è come noi percepiamo la musica , ma , come detto prima , magari non tutti gli esseri viventi la percepiscono così 

2° PARTE

Allegato

Anche senza fantasticare troppo sono riuscito a disegnare un immagine che possa , circa, rappresentare questo pensiero. (nel caso di E.T. senza orecchie basta trasformare la "Musica" in qualsiasi altro tipo di onda "adatta" ovvero onda non sonora)

Qui è raffigurato il pensiero, che la Musica sia qualcosa che esista oltre il suono e che ogni essere vivente, con i dovuti mezzi, dovrebbe essere in grado di ascoltare . Nell'immagine ho disegnato la Musica in alto e tre "attuatori/convertitori" (le frecce) che possano adattarla a questi tre "cavie" viventi , un segnale subsonico, uno infrasonico e l'altro nella nostra fascia in modo che ognuno dei tre possa giovarne senza che la Musica venga variata 

Questa cosa è possibile? Qualcuno ha già pensato a questa cosa? Sono pazzo?

A presto

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Risposta 2 di LucaCavaliere

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pianothor ha scritto:

Mi chiedevo con quale presunzione, noi piccoli esseri insignificanti in tutto l'universo, affermiamo che la nostra musica sia la Musica.. Il canto gregoriano, le sinfonie di Beethoven , tutta la musica etnica, i Klavierstücke di Schoenberg; e se tutti questi all' E.T. di un domani non piaceranno?

Se all'E.T. non piaceranno... non è un nostro problema.... cavoli suoi.

Per il resto, come giustamente osservi tu, quei suoni che noi sentiamo come li sentiamo non esistono "fuori": è il nostro cervello che è fatto in modo tale da "attuarli" in suono proprio nel modo in cui li percepiamo.

Ma il fatto che siffatti suoni esistono "solo" dentro di noi, questo già basta, per me, per affermare che esistono.

E comunque... se l'Uomo è arrivato, in varie epoche e in vari luoghi del mondo, a servirsi di tali frequenze, organizzarle in scale, sistemi armonici, farne uso per comporre musiche semplici o complesse, per poi arrivare - addirittura! - a sentire nobili significati (discutibili, ovviamente) in tante di queste musiche...

Come si fa a dire che siamo esseri insignificanti !?

[E.T. avrà la sua musica, magari sarà anche meglio. Buon per lui]

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Risposta 3 di pianothor

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Perdonami ma non riesco a capire una cosa dalla tua risposta, vuoi dire che la Musica è già indipendente dal suono o il contrario?

Avevo immaginato questa situazione bizzarra dando , forse ingenuamente, per scontato che la musica di oggi fosse direttamente collegata al suono . Cercavo di capire se fosse possibile creare una Nuova Musica che esistesse a prescindere dal suono e che possa essere "ascoltata/percepita" attraverso nuovi "canali". Ad esempio , la stessa Musica ascoltata da noi , vista da un sordo, trasformata a frequenze sub/infra soniche per gli animali, sotto forma di onde elettromagnetiche/qualsiasi altra cosa per un eventuale E.T. Etc etc

Siamo sicuri che la Musica sia solo nostra e di nessun'altro? Questo forse può chiarire..

Grazie della risposta

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Risposta 4 di danielescarpetti

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Penso che sia indiscutibile che alla base di tutta la Musica ci sia il Suono e il Silenzio e non certo il contrario. Poi ovviamente, in base a motivi storici e culturali, la musica si è differenziata a seconda delle civiltà. 

Mi scuso però e confesso di non aver ben capito dove tu voglia arrivare col tuo ragionamento ma mi sento di dirti che, per quanto riguarda gli alieni - semmai ci sono e semmai verranno eventualmente in contatto prima o poi con i terrestri umani - sarà interessante magari confrontarsi anche su questo, 

Per quanto riguarda gli animali ... Posso dirti che al mio gatto sicuramente la musica classica non da fastidio: spesso sta con me quando l'ascolto. Ho letto da qualche parte che ai gatti piace molto la musica col pianoforte e, - sarà un caso?! - noto che spesso quando mio figlio lo suona sta lì con lui, Ho notato però anche che alcune sonorità contemporanee lo fanno scappare (assieme a mia moglie). 🙂

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Risposta 5 di LucaCavaliere

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pianothor ha scritto:

Siamo sicuri che la Musica sia solo nostra e di nessun'altro? Questo forse può chiarire..

Grazie della risposta

Sì, così com'è, e solo nostra.

Magari è anche di qualcun'altro che ha altri sistemi ricettivi. Ma dovrebbe essere l'ET di turno a confermare/smentire.

Fino ad allora , nel dubbio, penso che sia solo nostra.

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Risposta 6 di LucaCavaliere

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danielescarpetti ha scritto:

Per quanto riguarda gli animali ... Posso dirti che al mio gatto sicuramente la musica classica non da fastidio: spesso sta con me quando l'ascolto. 

a proposito di gatti... Mi hai fatto venire in mente che il mio Socrate, anche lui, non scappava quando suonavo il piano. 

Se ne stavi lì tranquillo rannicchiato. Però quando suonavo qualcosa in do diesis minore si metteva seduto e iniziava a miagolare... mah...  🙄

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Risposta 7 di Marta23

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A me risulta che il gatto, quando ascolta musica, senta qualcosa come lo stridio delle unghie sul polistirolo. Presente? 😃

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Risposta 8 di LucaCavaliere

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Marta23 ha scritto:

A me risulta che il gatto, quando ascolta musica, senta qualcosa come lo stridio delle unghie sul polistirolo. Presente?  😃

poveri gatti  🙁

Ma ne sei sicura? da cosa ti risulta?

c'era anche la storia che le vacche quando ascoltano Mozart fanno più latte.

Ci credo. Infatti anch'io quando ascolto Mozart faccio più latte  😆

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Risposta 9 di pianothor

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Sono d'accordo anch'io che alla base di tutta la Musica ci sia il suono e il silenzio altrimenti non si sarebbe mai manifestata.. Sognando vorrei poter dire, perchè "rimanere" fermi alla base? 

In un epoca in cui convertitori, attuatori, calcolatori sono il pane quotidiano , possibile che si utilizzino solo per scattare selfie? Spesso leggo di studi scientifici che trattano l'effetto della Musica sugli animali, per questo ho pensato che la Musica forse è più di quello che intendiamo noi. Perchè alcuni animali apprezzano Bach fino a Stravinskij e detestano il Rock? 

Conoscete https://it.wikipedia.org/wiki/Harmonices_Mundidi Keplero? Perchè con tutti gli strumenti che abbiamo nessuno(ch'io conosca) "osa" più ricercare questi legami all'interno e all'esterno del nostro pianeta?  Semplicemente perchè non esistono ?

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Risposta 10 di Thesimon

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A me una volta in un progetto all'INFN chiesero di trasformare i dati ottenuti mediante i rilevatori posti nella camera dell'acceleratore di particelle in eventi sonori per farci un brano musicale. Questi eventi sono rappresentati da un vettore di numeri che può essere facilmente convertito in un file wave.

Ora i suoni che ne derivavano erano più che altro rumori, tonfi, fischi improvvisi, ma abbiamo visto che con una lettura introduttiva su ciò che si sta andando ad ascoltare, anche i rumori o addirittura il silenzio può diventare musica. Un ipotetico E.T. può avere certamente cultura diversa, usi diversi dai nostri, ma la ricerca del bello è secondo me qualcosa che tocca le basi dell'anima e che è bello a prescindere dalla cultura. Se facciamo ascoltare musica ad un neonato avremo delle reazioni positive (è stato anche dimostrato scientificamente addirittura quando è ancora nella pancia della mamma), se gli facciamo ascoltare un colpo improvviso, uno scoppio (ad esempio il suono convertito di un evento di sincrotrone) il rischio è che si metta a piangere. Questo è solo un esempio che vorrebbe mettere in conto che il bello, entro alcuni limiti, è un qualcosa che l'essere vivente percepisce a prescindere dal suo grado culturale... Preciso che questa è una mia opinione ovviamente. 

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Risposta 11 di danielescarpetti

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pianothor ha scritto:

Perchè alcuni animali apprezzano Bach fino a Stravinskij e detestano il Rock? 

Io non penso che dipenda dal genere musicale ma dall'audio in cui uno ascolta la musica.

Solitamente chi ascolta il rock o chi fa rock, usa casse con audio molto forte e gli animali non lo sopportano. Mentre chi ascolta la musica classica lo fa in maniera più soffusa. Sia ben chiaro, non è una regola, ma generalmente è più così.

D'altra parte il mio gatto - e dunque tutti gli animali - non sopporta neanche quando noi umani urliamo. Scappa e va in altri ambienti. Ma come dargli torto.

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