Cosa vuoi che ti risponda Stefano ? Il sunto mi sembra che l'abbiate già fatto... Su alcune cose concordo su altre no, così come per quanto concerne l'articolo di Christian.
Il discorso potrebbe essere preso per diverse vie a mio avviso.
In ogni caso, non capisco perché ogni volta che ci si misura con Allevi si debba parlare di gelosie e invidie come se un personaggio pubblico debba essere per forza amato oppure odiato... Allevi mi è totalmente indifferente così come mi sono indifferenti i Cradle of filth perché non trovo la loro musica interessante. È un ragazzo che ha cominciato a scrivere musica (non voglio neanche entrare nel merito del discorso riguardante la qualità) ed è stato seguito. C'è a chi piace e a chi non piace. Ha cominciato a fare soldi, si è costruito un'immagine e fin qui non ci sono problemi. Certamente ci sono alcune cose che non approvo... Il fatto che sia stato scelto per dirigere il concerto di capodanno alla camera dei deputati ad esempio (una semplice e pura mossa di marketing), che si immoli come un autore di "musica classica contemporanea". No ! Lui compone musica Pop !
Io credo semplicemente che se lui stesse al suo posto non farebbe imbestialire nessuno.
Dire di essere gelosi di Allevi mi sembra un po' esagerato, magari qualcuno lo è veramente, ma Riccardo Muti, Uto Ughi, credo che abbiano veramente poco da invidiare ad Allevi, casomai è il contrario e se fossi completamente privo di qualsiasi fondamento musicale e dovessi schierarmi con l'opinione di qualcuno di certo preferirei fidarmi delle parole di Muti anche se magari all'inizio non ne capirei profondamente il significato. Come minimo mi chiederei... "Come mai un grande Maestro come Riccardo Muti ha espresso un giudizio simile sulla musica di Allevi ?"
Sul fatto di come abbia fatto successo... Circolano delle storie che lo legano a Jovanotti, e che sia stato lo stesso Jovanotti a sponsorizzare il suo primo disco. Ora capite bene che oggi come oggi se non investi tempo e denaro sulla tua immagine non vai molto lontano ed avere una figura conosciuta tra il pubblico dai 12 ai 60 anni come Jovanotti è sicuramente un buon biglietto da visita mediatico. Ora Jovanotti non si può dire che sia il punto di riferimento della musica in Italia, ma sicuramente conosce quello che tira nel mercato del commerciale (oggi World Music) e probabilmente deve aver capito che la musica di Allevi potesse trovare riscontro nei giovani di oggi ed ha investito su di lui.
Quello che voglio dire è che probabilmente è vero che in giro ci sono persone molto più meritevoli di Allevi di essere sotto i riflettori ma se non puoi investire resti nell'ombra.
Per fare un discorso di dote bisognerebbe partire da 0 senza l'aiuto di nessuno ed uscire allo scoperto per indubbie qualità personali. Un esempio preso a caso degli ultimi decenni ? Yuja Wang. È uscita allo scoperto perché ha delle doti tecniche uniche al mondo ed era inevitabile che uscisse allo scoperto e si facesse strada solo per merito della sua dote pianistica.
Per riprendere il post di Maurizio, Bomoll ne è l'esempio principe. È uscito allo scoperto un paio di anni fa. Qualsiasi parola chiave si cercava su YouTube che avesse a che fare con il pianoforte e con i concerti, i suoi video uscivano come "Video Consigliati". Deve aver speso un bel po' di soldini sulle pubblicità di YouTube. Essere sempre presenti ed inventarsi un "marchio distintivo riconoscibile" è una strategia di marketing per restare impressi nella mente delle persone (so bene di cosa parlo perché è il mio lavoro, mi occupo proprio di informatica, Pro Audio e Marketing IT). Così come Allevi ha creato il suo personaggio del 40enne svampito con i capelli pettinati con i petardi. Il fatto poi che se ne parli, sia in bene che anche in male, come stiamo facendo noi qui, così come ha fatto Christian nel suo articolo e nel suo video, non fa altro che aumentare il valore dell'immagine pubblica. Un esempio estremizzato di questo concetto è quando personaggi pubblici che stanno sparendo fanno gridare allo scandalo. È un modo come un altro per farne parlare e riportare quella persona al centro delle discussioni. Guardate Andrea Dipré... Uno che sfrutta persone con evidenti problemi mentali e fisici per crearsi un personaggio dovrebbe essere cancellato dalla faccia della terra ma nei suoi video fa anche 5 milioni di visualizzazioni.
Se poi dobbiamo andare a parlare della sua musica qui si scende nel soggettivo. Cosa posso dire ? A me non piace, non nel senso stretto del termine, ci sono dei motivetti simpatici ed evocativi ma non mi sembrano delle cose destinate a durare nel tempo e non perché sono un fissato di Chopin e di musica classica; dico solo che, per la mia personale sensibilità musicale, se ascolto prima un brano di Allevi e poi "I giardini di Marzo" di Battisti, Allevi sparisce, ma lo ripeto, è una mia opinione personale.
Del resto finché scrivono musica e c'è chi li segue non fanno male a nessuno per cui per quale motivo avercela con loro ?