Ho ascoltato, non è sufficiente per esprimere un parere esaustivo, ma come spesso uso fare, percepisco ancora la "malattia" in questo pezzo (chi mi conosce un pò sa che con questo termine intendo pronunciarmi in modo favorevole riguardo le sensazioni che un pezzo mi da, o anche il potenziale che a mio parere intravedo). Ci sono degli spunti ritmici che rendono bene e anche certe soluzioni armoniche sono piacevoli e non scontate. Certo, un'esecuzione reale aggiungerebbe quel tratto umano e personale che (per quanto possiamo essere abituati ad immaginare suoni realistici e una vera esecuzione quando ascoltiamo un file midi o comunque una riproduzione con suoni campionati) sicuramente permetterebbe di percepire il pezzo in maniera diversa.
@Piccinesco Ti ringrazio. A dire il vero questa volta temevo di essermi allontanata un po' dal mio stile per venire incontro alla possibilità esecutiva, ma evidentemente qualcosa è rimasto.
@Faria Effettivamente il primo abbellimento è esplicitato e l'ho messo come indicazione per i successivi. Tuttavia è vero che possono essere realizzati comunque in diversi modi. Mi piacerebbe anzi conoscere le soluzioni a cui pensavi, poi eventualmente espliciterò anche le successive. Se poi hai anche voglia di perdere un po' di tempo e dirmi quali soluzioni armoniche avresti adottato in alternativa... 🙂
A questo proposito, in attesa dell'esecuzione vera e propria, posso mettere il playback virtuale, perché capisco che magari non tutti hanno tempo e voglia di suonarselo 😐. Sentiamo se per gli altri va bene....
Grazie Bianca, potresti dire 2 parole sul brano. Almeno la forma e le parti riconducibili alla melodia originale...seppur "trasfigurata"
Grazie Bianca, potresti dire 2 parole sul brano. Almeno la forma e le parti riconducibili alla melodia originale...seppur "trasfigurata"
Ci provo.
Il brano, ha una struttura molto semplice: il titolo è Circolo, perché intende percorrere il circolo delle quinte (quasi tutto). Ogni segmento rispecchia il precedente ma con un’impronta differente: più melodica, più armonica, modale, quasi contrappuntistica a tratti. In mezzo si vorrebbero far convivere accenti anche molto differenti (un po’ come, secondo me, capita anche in Fauré), dal barocco al classico fino al blues. Non so quanto comunque ci sia riuscita.
Per quanto riguarda il tema, metto in allegato questa traccia. Come vedi da linea melodica è diventata quasi una linea armonica, il cui sviluppo segue tutto il brano.
Se poi hai anche voglia di perdere un po' di tempo e dirmi quali soluzioni armoniche avresti adottato in alternativa... 🙂
Semplicemente a volte "mordo" con il tono a volte con il semitono, prova e scegli in base al tuo gusto. Sicuramente un interprete si porrà la domanda e probabilmente si relazionerà alle alterazioni in chiave.
Bianca ha scritto:
@Faria
Se poi hai anche voglia di perdere un po' di tempo e dirmi quali soluzioni armoniche avresti adottato in alternativa... 🙂
Non è una questione di tempo.
Diciamo che suonando ho una forte sensazione di debolezza dei collegamenti armonici, ma facevo cenno al gusto perchè sembra sistematico per cui può essere stato scelto. Ascoltanto il play back è meno fastidioso, ma comunque rivedendo i collegamenti probabilmente ne può beneficiare il pezzo.
Il brano, ha una struttura molto semplice: il titolo è Circolo, perché intende percorrere il circolo delle quinte (quasi tutto). Ogni segmento rispecchia il precedente ma con un’impronta differente: più melodica, più armonica, modale, quasi contrappuntistica a tratti. In mezzo si vorrebbero far convivere accenti anche molto differenti (un po’ come, secondo me, capita anche in Fauré), dal barocco al classico fino al blues. Non so quanto comunque ci sia riuscita.
Per quanto riguarda il tema, metto in allegato questa traccia. Come vedi da linea melodica è diventata quasi una linea armonica, il cui sviluppo segue tutto il brano.
Semplicemente a volte "mordo" con il tono a volte con il semitono, prova e scegli in base al tuo gusto. Sicuramente un interprete si porrà la domanda e probabilmente si relazionerà alle alterazioni in chiave.
Non è una questione di tempo.
Diciamo che suonando ho una forte sensazione di debolezza dei collegamenti armonici, ma facevo cenno al gusto perchè sembra sistematico per cui può essere stato scelto. Ascoltanto il play back è meno fastidioso, ma comunque rivedendo i collegamenti probabilmente ne può beneficiare il pezzo.
la mia scelta era come la vedi scritta, cioè con il mordente senza alterazioni (poi se a qualcuno serve che scriva le note per esteso non c'è problema): dal punto di vista interpretativo dovrebbero essere eseguite diatonicamente (proprio perché non ci sono alterazioni) - o sbaglio? ma quello che mi piaceva capire è in quali punti tu avresti messo le alterazioni.
I collegamenti armonici sono studiati in quel modo e come vedi si ripetono schematicamente (ho anche segnato i gradi delle tonalità di arrivo per non lasciare dubbi). In particolari in quali passaggi li trovi fastidiosi?
Per quanto mi riguarda dovrò registrarlo da me (con le dovute conseguenze per chi ascolta), per cui l'esecuzione comporterà un pò più di tempo. Per lo spartito non c'è problema.
Lo so lo so, datemi qualche giorno, dico sul serio, posso registrarlo da solo, però deve essere un minimo decente. Il playback non sarebbe il caso perchè al momento non ho modo di usare una libreria di suoni di pianoforte come si deve, e il midi sappiamo com'è, si tratta comunque di un maggior controllo sull'agogica. Sono parecchio stanco, ma cerco di non metterci troppo.
Domani forse pubblico il file audio, lo sto registrando oggi, ma qualcosa devo modificarla altrimenti sembra più stupido di quello che è, mammamia che sensazione.
Oggi ho nuovamente ascoltato il pezzo di Bianca, stavolta con le cuffie. Devo dire che soprattutto nella parte centrale, e quasi nel finale ci sono delle soluzioni piacevoli, soprattutto ritmicamente, quindi una vera esecuzione gioverebbe al pezzo. Ho potuto anche confrontarlo con il mio, e anche se chi scrive potrebbe essere "di parte", dico che il suo lavoro mi sembra migliore in particolar modo sotto il profilo ritmico e strutturale, non lo dico perché sono in cerca di consensi per il mio, ma per il fatto che criticamente parlando, per quanto mi riguarda non mi ritengo soddisfatto a prescindere, e a confronto fatto sono della stesso parere.
A me da l'impressione di avere poca enfasi, manca qualcosa, probabilmente è da modificare più di un punto, soprattutto ritmicamente per dare più scorrevolezza al tutto, e anche diminuire un pò la lunghezza dell'introduzione.
sì, in effetti, ho scritto proprio il pezzo per un forumista con il quale mi sono accordata
Ok, inizialmente avevo pensato ad un'altra natura di suggerimento perchè più volte nei laboratori era stata prospettata questa ipotesi; il riferimento esplicito a Red invece mi aveva fatto immaginare altro. Meglio così, allora attendiamo l'esecuzione 🙂