Ok oggi me ne approfitto di tutti voi 😉
Da (principalmente) autodidatta, non so come funziona nei conservatori in Italia, mi dareste dei chiarimenti?
quanti anni ci vogliono?
quante ore, in media, si deve praticare al giorno ? (parlo di una media.....almeno qualcosa che voi ritenete non sia al di sotto dell'accettabile,
so bene che 6 ore sono meglio di due, ma quante ore pensate sia al di sotto dei limiti dell'accettabile per prendere il diploma? )
quanti pezzi bisogna saper suonare, e di quali tipi ? (sonate? interi concerti? non so....)
quanti 'studi' (tipo Czerny, ecc) bisogna imparare?
quale sarebbe il livello di difficolta' per l'ultimo anno, e quale sarebbe un esempio di un pezzo che rispecchierebbe tale livello?
Parlo di avere un'idea, magari e' difficile dare indicazioni precise.
Il pianista diplomato che ho in mente sarebbe un tipico pianista che e' competente e ha una tecnica solida, non uno che e' un genio o che pratica 10 ore al giorno.
In genere e' sempre migliore, come pianista, il pianista-pianista che pratica la stessa quantita' di ore del pianista-compositore?
E infine: chi di voi ha superato il suo stesso record per pratica giornaliera?
grazie a tutti per le interessanti delucidazioni ! 🙂