Io ci sono rimsto ( in bene ) quando l' altra sera ( sto parlando di una clavicembalista a cui ho scritto per chiedere se potevo inviarle degli spartiti ) ho ascoltato un pò di preludi e fughe di Bach, proprio dal clavicembalo ben temperato, ti anticipo che non è qualcosa di particolare, ma per me è risultato un pò assurdo perchè pensavo appunto di averlo ascoltato tutto, ho proprio la raccolta di una esecuzione di Gould ( che all' inizio mi stava quasi antipatico visto che tutti ne parlavano, poi ascoltandolo bene e famigliarizzando con il suo modo di suonare mi sono affezionato ).
Allora ho ascoltato il preludio e la fuga dal 2° libro, la Bwv 887, e sono sicuro di non averla mai ascoltata prima di quel momento, mi è piaciuta anche perchè scrivo spesso in 9/8 e 12/8, la fuga è scritta in 6/8, quindi sempre con suddivisioni "ternarie", di tre crome insomma, anche se qui il movimento è binario.
Comunque non l' avevo mai sentita, allora cosa mi sono perso?
Ho 48 pezzi in totale, sono 48 giusto, intesi come preludio e fuga assieme, per cui 96 in totale.
Mi sembra strano che non "me ne sia accorto" mentre li ascoltavo, basti pensare che alcuni li ricordo quasi a memoria, ma a questo punto forse sono proprio io che dimentico involontariamente qualcosa perchè appunto è strano, vuoi vedere che ho scaricato ( legalmente ) solo la metà di ogni volume, complimenti a me stesso, devo controllare.
La resistenza fisica c'è anche se non so fino a quando reggerò certi ritmi, per fortuna non sempre devo fare certe "passaggiate", che sono di fatica perchè quando cammino vado a passo spedito, una volta mi sono divertito a verificre la velocità massimo a passo spedito 7,5 km all' ora, ma per strada ti prendono per scemo, vero che dico sempre di stare un pò fuori di testa ma se non andassi veloce dovrei stare in giro più di 10 ore.
Distriuisco volantini da solo, e spesso ho girato un intero paese in una mattinata, e dato che sono stufo di sentire i soliti commenti della gente tipo ( testuali eh )"ma non me porti i soldi?", "che me porti oggi?", "me rompete le cassette?", e anche "minacce" a volte, la diplomazia non è nella mia indole e ho faticato nel tempo a "costruirne" un pò, allora visto che tra commenti e "domande" del genere, traffico, rumori senza fine uno è più stanco per l' inquinamento acustico che per i km che deve fare, da qualche mese ascolto musica, e la sensazione che provo molto spesso è di un divario micidiale tra le solite cose che mi sento dire ( ma anche altri si sentono dire le stesse cose, mai un argomento diverso, sempre di soldi si parla, sempre le stesse battute, e il latte dalle ginocchia scende senza soluzione di continuità ), il contesto in cui vivo ( che è fatto di solo cemento, asfalto, palazzi, auto e zero odori naturali, che solo in caso di alluvione "ritornano in vigore", tipo l' odore della terra e dell' erba bagnate, sono esempi di odori che non si sentono più, talmente siamo assuefatti dall' inquinamento ) e la profondità di questi lavori, certi pezzi mi spezzano in due, perchè poi li ascolti da solo, mentre fatichi, ma al tempo stesso sono comunque fonte di forza e resistenza, quando penso ai ragazzetti che dicono"devo rimanere in piedi 3/4 ore a ballare, come faccio se non prendo qualcosa?", da una parte mi fanno ridere, dall' altra mi fanno incazzare, d quando sono piccolo dico che la miglior droga è il cervello, abbiamo già tutto quello di cui abbiamo bisogno per pensare e fare, quindi quella è una scusa per non sentirsi isolati dagli altri.
Comunque l' orario migliore è nel primo pomeriggio, verso le 14/15, con quel sole che non da fastidio, il periodo l' autunno, un capolavoro, un vero piacere ( nella fatica e nel gesto ripetitivo che devo compiere ), ecco perchè ieri parlavo di operaio che fa musica, vivo questa "doppia" sensazione, che in realtà è un tutt' uno, si possono fare benissimo tutte e due le cose.
Per la cronaca ( ma in quel caso ancora non ascoltavo musica mentre ero in giro ) un giorno stetti in giro per 13/14 ore, un massacro.
In certi casi non ascolto musica perchè se il giro che devo fare è veramente pesante evito, è uno "stress" in più anche se piacevole.
Queto è il link in cui ho ascoltato il preludio e la fuga di cui parlavo: