Salve a tutti. Sempre a proposito di pesautura, ho trovato questo interessante documento. Come vi sembrano le proporzioni di massima? Grazie Buona giornata
m
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Membro
Membro
Amministratore
Credo sia molto utile per i tecnici. Grazie per la condivisione.
Membro
Si è un grafico corretto ma del tutto teorico, se uno pensasse di trovare riscontro della realtà su quelle curve farebbe delle tristi scoperte. E anche se un tecnico avesse la pazienza di rispettare quelle indicazioni al grammo ed eseguisse tutti i controlli e le azioni per raggiungere quella situazione il giorno dopo si ritroverebbe con delle misure ancora differenti in quanto il sistema meccanica anche se perfettamente funzionante risente del clima.
Comunque a livello di proporzioni e di calcolo degli attriti totali è sicuramente un giusto riferimento, anche se secondo me più che i numeri bisogna tenere a mente il concetto, ovvero più la distanza tra le due misure (pesi di discesa e salita) è elevata, maggiore è l'attrito anomalo da individuare. Per una veloce valutazione direi che in media si possono considerare normali attriti totali entro i 15 grammi secondo la relazione )peso di discesa-peso di risalita)/2 e pesi di discesa tra i 47 e 60 grammi.
Membro
Questo per quanto riguarda la bilanciatura della meccanica senza smorzatori, e senza considerare lo scatto del meccanismo.
Poi quando si suona si aggiungono il peso degli smorzi, l'eventuale attrito nei passanti, nei perni dei porta smorzi, l'attrito dello spingitore sul rullino allo scatto....e si arriva intorno ai 120 grammi necessari per far suonare Il primo tasto.
Moderatore
Mi trovo d'accordo. Il riferimento è puramente indicativo. Per esempio come dice giovanni lo smorzatoio influisce. Soprattutto nel verticale la forza delle molle e l'attrito dei perni degli smorzatoi influiscono moltissimo. Sul coda anche , specialmente se gli smorzatoi partono prestino....
Membro
Perché l' inerzia è considerata un parametro negativo?
Moderatore
Non entriamo in aula di fisica...ma INERZIA è "la capacità di un corpo di mantenere il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme". Spingere da fermi, a folle e senza motore, una Fiat 500 o una limousine non è stessa cosa. La 500 partirà più agevolmente, ma si fermerà più presto. La limousine....hai voglia a spingere...ma una volta partita godrà di questa faticosa spinta e conserverà maggiormente il movimento. La prima ha meno inerzia della seconda. Qualsiasi pezzo meccanico che ci interessa sul nostro strumento fa i conti con il suo peso e con l'attrito che ne impedisce il movimento. Non possiamo certo controbilanciare una tastiera aggiungendo eccessivamente piombo per contrapporre una martelliera molto, troppo pesante. Il peso di abbassamento e il peso di ritorno saranno in proporzione....ma avremo trasformato una 500 in una limousine. Cioè noteremo che la maggiore inerzia non favorirà la "vivacità " della meccanica ovvero la capacità di oscillare con rapidità. Soprattutto la risposta del peso di ritorno sarà lento sotto le dita e avremo grande difficoltà a ribattere il tasto. Basta provare con una bilancia a piatti sovrapposti e creare un equilibrio con 100gr e 100gr...e poi con 1kg e 1kg. Facendo oscillare i piatti si noterà una diversa "vivacità" di movimento.
Mi scuso per l'intuitiva, forse troppo, spiegazione. I Professori non me ne vogliano. Sperò di aver chiarito il concetto.
Membro
Concetto chiarissimo e diretto..GRAZIE MAESTRO PAOLO FERRARELLI i miei rispetti!
Membro
in addizione allego il link del sito Precision Touch Design, un metodo di pesare per raggiungere il tocco ideale per il strumento.
Membro
buonasera scusate riprendo questa discussione anche se vecchia perche fa al caso mio, (sono nuovo e colgo l'occasione per salutare tutti)
Se siamo in presenza di peso di affondo piu o meno giusto e peso di ritorno alto in che situazione siamo? Ho pio o meno questi valori sul mio piano
55 - 35 con un rapporto di 1,57, il piano mi piace perchè per mettere giu i tasti ci vuole poco peso e non mi stanca la mano, però è un po lento nelle ribattute, a detta anche di un pianista professionista (io sono una cantante e non me ne intendo tanto però suono un pochetto).
Sui puo fare qualcosa secondo voi? Sentendo un tecnico dice che è gia al massimo delle sue possibilità
Grazie
P.s. Mi piacerebbe se possibile portarlo a rapporto di 2
Moderatore
Bisogna vedere se la martelliera montata è adatta. Potrebbe essere troppo pesante. Inoltre la tastiera non deve essere eccessivamente piombata. Dai valori esposti credo che esista una di queste due condizioni.
Membro
Buonasera pianoexpert
Il pianoforte teoricamente è praticamente nuovo e dovrebbe essere originale...
Avevo pensaro anch'io alla questione dei martelli...
Quindi alleggerendi i mertelli si potrebbe ottenere un rapporto corretto andando ad abbassare il peso di ritorno? È giusto?
Membro
Non ho capito a che genere di pianoforte si riferisce
Membro
Si scusate, è un piano a coda 152cm...pianetto economico h.j. Bernstein made under authority of pianorama switzerland, non male complessivamente....
Membro
Ok ma con una leva così corta non puoi pretendere di più ...
Membro
Considerando che una maggiore velocità di ritorno del tasto è comunque un vantaggio, a prescindere dal rapporto meccanico. Non focalizziamoci troppo sulla teoria ...
Membro
Considerando che una maggiore velocità di ritorno del tasto è comunque un vantaggio, a prescindere dal rapporto meccanico. Non focalizziamoci troppo sulla teoria ...
Moderatore
Condivido le considerazioni di Giovanni. Non puoi pretendere molto con una leva così corta.
Membro
Ah capisco
Quindi sostanzialmente possiamo dire che è in linea con qualsiasi quartino sul mercato? Oppure posso andare a orendere in considerazione un eventuale leggero allegerimento dei martelli?
Membro
Spiegami per quale ragione dovresti diminuire il peso di risalita del tasto? E' una bilanciatura scelta in quel modo dalla fabbrica con un peso di discesa del tasto di 55 grammi, che è corretto.
Alleggerendo i martelli otterresti meno suono, per sottrarre forse 5 grammi sul tasto. Non mi sembra una brillante idea. Eviterei anche di aggiungere piombi verso il fulcro per ristabilire un rapporto teorico dei pesi, perchè come già detto la leva è corta e risentirebbe della maggiore piombatura, e la maggiore inerzia che si tradurrebbe in fatica per il pianista.
Se non sei soddisfatto dovresti prima individuare su quali passaggi hai difficoltà, se nella agilità, nelle ottave, nei salti, nel legato, nello staccato etc e poi con un bravo tecnico dovresti valutare se sia il caso di rivedere la regolazione della meccanica, valutando prima di tutto se le cartine e le rosette sotto tasto sono state correttamente allocate in numero e tipologia.
Dico questo perché solitamente, e secondo la mia esperienza, nelle produzioni dei pianoforti più economici si tralasciano tutti questi aspetti che comportano un gran dispendio di ore e quindi un aumento del prezzo del bene.
55 grammi è un peso di affondo nella media del mercato attuale, a volte si trovano pianoforti di marche importanti bilanciati con 60 grammi per la discesa del tasto, vedi per esempio kawai, che fa questa scelta proprio per ridurre l'inerzia del tasto, con una sensazione di peso che il pianista non avvertire nell'arco di qualche brano e che emerge solo dopo un'ora di studio (è il concetto di fatica).
Non mi sento di consigliarti interventi di altro genere.