E cosa c'entrano i temperamenti in preset ? Quello che è necessario è che lo strumento preveda la possibilità di effettuare la misura dell'inarmonicità, quella è importantissima. Ha effettuato delle misurazione con quello strumento in ascolto ? Per la misurazione dell'inarmonicità si fanno ascoltare delle note a tutte le ottave (ad esempio il LA a tutte le ottave) e da lì viene tracciato il grafico di discostamento dalle frequenze pure, in base appunto, all'inarmonicità che è diversa da pianoforte a pianoforte.
Ciao theSimon,ma quante cose carine vengo a sapere dopo...!!!No quella prova che tu mi dici non è stata fatta,benissimo,era la più importante.Il prossimo accordatore avrà vita dura!!!ciao
Il prossimo Accordatore farebbe bene a dimostrare di saper accordare ad orecchio. L'apparecchio abbrevia il lavoro, ok. Tutto viene informatizzato e digitalizzato...ma bisogna ben conoscere cosa c'è dietro. Disegnamo col computer...ma dobbiamo saper disegnare. Scriviamo con Word e il correttore ortografico, ma dobbiamo conoscere la grammatica e la lingua. Ok? Saper accordare non deve essere : vedere se l'idicatore è al centro dell'apparecchio. Non sarà il caso del Tecnico venuto ad accordare il tuo piano, ma è necessario saper accordare ad orecchio. Poi bisogna saper girare e bloccare le caviglie. Quindi orecchio e manualità. Sapere e sentire come lo strumento reagisce. Come e di quanto le quinte devono essere calanti....ecc...Poi anche qualche "trucco" che piace all'orecchio...Insomma, dobbiamo alzarci dallo strumento e affermare di aver suonato uno strumento che "canta"
Tutto vero quello che dice Ferrarelli,solo che io abitando in un paesino nell'appenino reggiano,distante 70km dalla città di Reggio Emilia(la quale non pullula di figure come quella dell'accordatore),mi trovo un pò in difficoltà.Primo, tra questi accordatori(2o3) non ho notizia di quale sia giudicato il migliore,secondo, perchè ogni intervento(ancora peggio se l'intervento è inutile come l'ultimo) mi costa una barca di soldi proprio per la distanza,così in poco tempo mi mangio il valore del piano!!.Con calma penserò al dà farsi,intanto vi rigrazio tutti,siete stati gentilissimi.Alla prossima ciao.
Non voleva essere una esortazione aggressiva. Ma solo un "sentito" suggerimento, che spero sia stato utile. Purtroppo capisco le difficoltà; potresti spargere la voce a Reggio e vedere se c'é qualche bravo Tecnico che, anche una volta all'anno, possa rivedere il pianoforte e prepararlo in modo "duraturo". Quando il piano è ben stabilizzato nell'accordatura e ben regolato, può essere efficiente anche per un anno. Buona ricerca. Saluti
Buongiorno a tutti e grazie per le vs preziose conversazioni che tendono ad alleviare la mia ignoranza giorno dopo giorno.. Mi chiamo Giuseppe, suono il pianoforte da tre anni e mezzo e da due circa sto imparando ad accordarlo…
ho iniziato con interventi singoli ,mirato ad un un’oca nota ma ora sono passato all’intera tastiera, ho scaricato due tipi di accordatori per piano,economici..li uso solo per l’ottava centrale poi il resto lo faccio ad orecchio…. Volevo sapere per un risultato ancora più ottimale una marca che posso trovare in commercio,non c’è bisogno di comprarlo per il momento,almeno una prova… ho sentito del Kirsk accordatore , se sapere qualcosa fatemi sapere grazie