Ho utilizzato il termine "rigido" nel senso inteso da lewenok ovvero "legato alle regole della scrittura classica".
Avevo inteso, ma il mondo classico ormai è un po' più ampio di come mediamente si pensa (dico in generale) e per forza di cose include roba di 50 anni fa. Ormai un grattato è storicizzato quanto un pizzicato compresa la sua notazione.
ho visto i video. Da ignorante in materia compositiva, sono rimasto sbalordito. Poi col senno di poi ho pensato che in effetti non ci si può buttare allo sbaraglio e pensare di comporre musica contemporanea ignorando l'esistenza della notazione contemporanea.
Le mie difficoltà sono legate proprio a questo. Cioè al fatto che vorrei esprimere certe cose col pianoforte, però lo faccio con ciò che conosco, cioè la notazione classica che tutto sommato è semplice a confronto, per quello che ho potuto vedere.
Ora mi chiedo se non stia sbagliando a partecipare ad un concorso di musica per pianoforte contemporaneo con uno spartito che è limitato dalla notazione classica, che è la sola che conosco.
Non credo però che sia obbligatorio utilizzare una notazione moderna, se il compositore che usa le regole classiche riesce comunque a esprimere su spartito ciò che desidera suonare.
Come dicevo, la notazione innovativa nasce da un'esigenza. Se la notazione "classica" ti da già tutti gli strumenti che necessiti per riversare su carta le tue idee non vedo la necessità di introdurre una simbologia innovativa.
Un conto è la conoscenza della teoria musicale per poter leggere qualsiasi partitura e un altro è scrivere quello ce uno sente più vicino alla sua estetica. Se sei ispirato dal neoromanticismo, probabilmente userai solo una parte della semiografia e della semiologia. Questo non sposta di una virgola il concetto di cura del proprio pensiero musicale e conseguenze durante la scrittura in partitura. Estremizzando il discorso, persino il rallentando alla fine del brano può considerarsi prassi esecutiva; per cui ogni desiderata andrebbe indicato in partitura e soprattutto dopo Ravel, Debussy, Mahler come potrebbe essere diversamente?