Composizione

quartetto d'archi contemporaneo

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wagner

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Risposta 21 di Shark

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@Wagner, basta leggere i nomi di chi c'è in commissione ... e come si diceva in alcuni thread linkati, accedere ai brani vincitori delle precedenti edizioni. Hai già fatto queste ricerche?

Comunque intendevo soprattutto nel segno...che però (s)fortunatamente condiziona un bel po' di contenuti musicali e la cosa è anche logica.

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Risposta 22 di Xenakis

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wagner ha scritto:

ps. quanto può essere utile a tal proposito il manuale di armonia di Vincent Persichetti? Qualcuno di voi lo usa?

E in questi concorsi di composizione musicale il linguaggio con riferimenti alla tonalità o comunque all'armonia di terze è ben visto o considerato scarso?

Il manuale può essere anche utile, ma quale armonia tratta? Ecco.

Contribuiscono tanti fattori nei concorsi, il linguaggio, il segno e i contenuti musicali non da meno. Certo, un certo tipo di scrittura oggi se lo può permettere solo Arvo Pärt, ma tu vai per la tua strada. Non bisogna piegarsi alle logiche dei concorsi...ognuno deve essere quello che è, se poi la cosa coincide con esigenze "concorsuali", tanto di guadagnato 🙂

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Risposta 23 di Frank

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Siamo già molto addentro e sono arrivati anche tanti spunti di riflessione. Dal mio punto di vista mediterei anche su altri due aspetti.

Dal punto di vista didattico:

wagner ha scritto:

Il mio Maestro purtroppo mio segue saltuariamente e pretende molta autonomia. Nella composizione di questo pezzo sono completamente libero senza vincoli stilistici o altro... lui mi ha consigliato di scriverlo per partecipare al Concorso di Composizione

La presenza del (M)aestro non riduce l'autonomia...è l'assenza del (m)aestro che più che libero ti lascia abbandonato. Ti consiglia di partecipare ad un concorso e non è li a supportarti...sono certo che se te l'avesse consigliato consapevolmente saprebbe anche indirizzarti al meglio. Fermo restando che è sempre cosa buona e giusta confrontarsi anche con altri musicisti e un modo può essere ed è stato passare dal forum.

Il secondo discorso invece è legato all'utilizzo del termine contemporaneo...io preferisco la parola moderno in quanto si crea  spesso l'equivoco con il genere "Contemporanea" che di fatto nasce sempre, secondo me, da un uso improprio iniziale del termine contemporanea. Sono certo che i brani che oggi etichettiamo Contemporanea fra pochi decenni non lo saranno più ... per cui è presto fatto.

Fra l'altro ultimamente non sempre vale l'equazione "Genere Contemporanea" = "Brano moderno"...

Da quanto ho capito vuoi scrivere un brano moderno a prescindere dai diktat della Contemporanea in quanto genere.

Considerato che come mi è capitato di dire già in altri topic, quando nascono corsi di "prassi esecutiva di musica contempranea" ...per definizione non si tratta più di novità (appunto PRASSI) ... ascolta e analizza molta musica che ti piace. Se vuoi partire dal minimalismo... non esitare ad analizzare i maggiori esponenti di quello che era una avanguardia mezzo seocolo fa. Di fatto, nonostante un'armonia per sovrapposizione di terze, la tonalità è fatta di altro per cui il termine neotonalità è un bel po' forzato ... ma ci si era già capiti.

Sui topic indicati da vari utenti puoi trovare diversi spunti a proposito delle logiche di concorso...alla fine concordo molto con l'ultimo intervento di Xenakis 🙂

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Risposta 24 di wagner

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Il fatto è che oggi sembra vietata la musica tonale o comunque diatonica, tutti i compositori d'elite scrivono in un stile dissonante che non mi piace. [censurato]. La musica di Antonio Vivaldi al suo tempo magari non era prima in classifica ma certamente non richiedeva così tanto impegno all'ascolto. [censurato]. Io quando ascolto una sinfonia di Brahms o di Beethoven ho i brividi.[censurato].Ha ragione Penderecki quando dice che i giovani autori di musica colta oggi sono epigoni dei vecchi grandi avanguardisti!
Non capisco perchè complicare le cose. Preferisco di gran lunga i compositori del filone minimalista.

Non dico di tornare al do maggiore, ma alle triadi si! Basta con queste torture uditive.

Si avvisa l'utente Wagner che da regolamento non sono ammessi interventi di denigrazione che abbiano come oggetto persone o società; nel caso specifico ci si riferiva alla musica di Musicisti (con momi e cognomi) programmata in grande quantità in festival e rassegne prestigiose di tutto il mondo.

Non ci sono mai problemi nell'esprimere pareri di gusto personali; le valutazioni oggettive devono essere quantomeno argomentate soprattutto se il fine è screditare una Persona o una Società. (la moderazione)

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Risposta 25 di wagner

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Mi scuso, non volevo colpire nessuno, semplicemente quella musica non mi piace. Ma non mi piace neanche la censura, credo ricordi i brutti tempi andati prebellici.

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