Armonia e contrappunto

Ritmo

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Fox

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Messaggio iniziale di Fox

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Ciao a tutti

Vorrei chiedervi cos'è sostanzialmente il ritmo.

Ho imparato che il tempo di una composizione nella terminologia musicale è il suo andamento o velocità.

Poi ho capito che il metro (o metrica) divide il tempo in intervalli regolari chiamati misure oppure "battute”, ed è l'indicazione che si trova all'inizio di un brano, per esempio 4/4, 3/4 etc.

Poi ho imparato che l’agogica è un'indicazione riguardante la velocità esecutiva (o movimento o andamento) di un brano e la sua espressività (le variazioni agogiche indicano perciò il carattere espressivo di un brano e pure l'andamento) e quindi ha a che fare con il tempo.

Ma il ritmo cos'è? è forse la disposizione dei valori (della quantità di note) nel tempo?

Ho ancora dei dubbi su questa cosa   🙂

grazie a tutti

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Risposta 2 di Frank

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Pensa che tengo un corso - NON ESAUSTIVO - che prevede 24 ore di lezione sulla questione, dubito che si possa estinguere in due parole 🙂

Inizierei col procurarmi l'antologia del novecento della Rugginenti Editore. Giusto per farsi un'idea di massima sui problemi da affrontare.

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Risposta 3 di Fox

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Frank ha scritto:

Pensa che tengo un corso - NON ESAUSTIVO - che prevede 24 ore di lezione sulla questione, dubito che si possa estinguere in due parole 🙂

Inizierei col procurarmi l'antologia del novecento della Rugginenti Editore. Giusto per farsi un'idea di massima sui problemi da affrontare.

davvero? ma è così complicato?

Moderatore

Risposta 4 di Frank

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Fox ha scritto:

davvero? ma è così complicato?

Tu hai idea di come è stato usato il tempo (in senso lato) in musica nel '900? E il ritmo? Senza trascurare le formule notazionali e relativa lettura (precisa) delle stesse. Diciamo che un paio di lezioni piene smarcano sommariamente solo una delle sequenze di Berio (e solo dal punto di vista ritmico) 🙂

Procurati il testo e prova a dargli una solfeggiata, poi vedrai che ti sarà tutto più chiaro a livello di mole di lavoro.

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Risposta 5 di Fox

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Frank ha scritto:

Tu hai idea di come è stato usato il tempo (in senso lato) in musica nel '900? E il ritmo? Senza trascurare le formule notazionali e relativa lettura (precisa) delle stesse. Diciamo che un paio di lezioni piene smarcano sommariamente solo una delle sequenze di Berio (e solo dal punto di vista ritmico) 🙂

Procurati il testo e prova a dargli una solfeggiata, poi vedrai che ti sarà tutto più chiaro a livello di mole di lavoro.

No non ho idea perché so poche cose, mi procurerò il testo, ma lo farò dopo la scuola verso luglio magari. c'è un sacco da studiare e da imparare

Grazie nel frattempo!

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Risposta 6 di Fox

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Frank ha scritto:

Tu hai idea di come è stato usato il tempo (in senso lato) in musica nel '900? E il ritmo? Senza trascurare le formule notazionali e relativa lettura (precisa) delle stesse. Diciamo che un paio di lezioni piene smarcano sommariamente solo una delle sequenze di Berio (e solo dal punto di vista ritmico) 🙂

Procurati il testo e prova a dargli una solfeggiata, poi vedrai che ti sarà tutto più chiaro a livello di mole di lavoro.

Sto ascoltando Berio!!!! 😃

Stanze e Pierre Boulez!! che ritmo ha? indecifrabile!  

Moderatore

Risposta 7 di Frank

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Guarda, ti basterebbe il primo esempio che è uno degli studi dell' opera 42 di Scriabin (parliamo del 1903!)

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Risposta 8 di Fox

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Frank ha scritto:

Guarda, ti basterebbe il primo esempio che è uno degli studi dell' opera 42 di Scriabin (parliamo del 1903!)

Bellissimo!!

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